Che domande posso fare concretamente nella lettura dei registri akashici?

Questa è la prima domanda che mi viene posta quando qualcuno inizia ad interessarsi ai registri, ho pensato quindi potesse essere utile indicare una serie di esempi concreti di domande già formulate.

Ho già parlato qui di ciò che si possa domandare nei registri citando dei temi ricorrenti. Questo articolo mira invece a fornire una prima serie di domande già pronte, certamente non perchè siano uno strumento da copia e incolla, quanto più per mostrare concretamente come si formulino i quesiti visto che moltissime persone trovano difficoltà nel comprendere come porre le loro domande in forma scritta.

Grazie alla mia esperienza ho raccolto una serie di quesiti dai quali potete -se avete piacere- partire per rimodellarli così che aderiscano al vostro sentire e diventino le domande giuste per voi nella vostra personalissima lettura.

In questo articolo ne citerò una prima parte considerando variazioni e micro spiegazioni, in seguito pubblicherò altre sezioni così che la lettura risulti fluida e non abbondante visto il carico emozionale del tema proposto.

Ecco la prima parte:

  • qual è il il mio scopo in questa incarnazione? (perchè sono qui? perchè ho scelto di nascere qui? -sulla terra- perchè questa incarnazione?)
  • da dove proviene la mia anima? qual è l’origine della mia anima? (specie quando si prova un senso di non appartenenza questa domanda può fornire materiale utile da elaborare)
  • perchè ho scelto questa famiglia? perchè ho scelto questa madre/questo padre? (ebbene sì, scegliamo i nostri genitori! specie in presenza di relazioni complesse questi quesiti vi torneranno utili)
  • perchè ho scelto questo luogo? perchè mi sono incarnato/a proprio qui? perchè ho scelto di incarnarmi in questo paese? (quando non si sentono radici coi luoghi in cui si nasce e cresce, quando si sente di appartenere ad altrove, quando radicarsi è complesso)
  • perchè ho scelto questo nome? (anche il nostro nome ha una componente importante nelle scelte che possiamo compiere prima di incarnarci, utile nei casi in cui non si senta sintonia con esso)
  • perchè mi è capitata questa esperienza? perchè mi è successa questa cosa? che cosa devo imparare da quel che mi è accaduto? (quando un avvenimento non ci porta da nessuna parte, quando soffriamo per un evento, quando non riusciamo a vedere un senso in alcune situazioni)
  • perchè ci sono situazioni che si ripetono nella mia vita? perchè mi succede sempre così? (quando riconosciamo uno schema negli eventi o nelle relazioni e non capiamo come spezzarlo o perchè si ripresenti sempre e/o ciclicamente)

Queste la prima parte di domande, nei prossimi giorni andremo oltre con nuovi esempi e temi.

Se avete già qualche domanda o considerazione a riguardo potete scrivermi a d.asnaghi@gmail.com oppure commentare qui sotto, lo scambio è sempre proficuo per tutti.

A presto!


Scopri di più da dimensionede

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

2 pensieri riguardo “Che domande posso fare concretamente nella lettura dei registri akashici?

Lascia un commento