Spesso, quando parlo di coaching, mi trovo a spiegare che cosa accada nella prima ora di incontro col Cliente.
Ho avuto modo di constatare che molti non abbiano idea di cosa possa accadere in questo spazio; proprio il non conoscere per qualcuno è fonte di ansia, tensione o paura.
La premessa dalla quale partire è questa; il Cliente ha riconosciuto di aver necessità di un supporto che ha individuato nel coaching, ha ricercato un coach che risuonasse e ha fissato il suo primo appuntamento.
In questa prima ora, personalmente, lascio libero il cliente di muoversi nel racconto di sè come meglio crede. E’ un tempo in cui è fondamentale il fluire libero che fornisce già al coach elementi sui quali poter lavorare.
Non ha importanza che il racconto sia lento o concitato, non importa che ci siano salti temporali, non conta quanti dettagli vengano alla mente e quanti invece omessi, è fondamentale solo il fluire libero.
Il coach lavora in assenza di giudizio, è quindi importante che il Cliente si senta accolto, che senta il coach come alleato, come figura che sta dalla sua parte.
La prima ora è anche un’ottima occasione per impostare l’obiettivo concreto e fattibile che il Cliente vuole raggiungere col percorso insieme al coach.
Dal canto suo il coach può già identificare una serie di modalità e strumenti per iniziare a perseguire gli obiettivi del Cliente grazie a questo primo racconto di sè che ha modo di ascoltare.
L’accoglienza, la serenità, la liberta di esprimersi e il non giudizio sono caratteristiche fondamentali sia del primo incontro che di tutti i successivi.
Personalmente ricevo online o al domicilio del cliente così che l’ambiente sia sempre familiare per chi si rivolge a me.
Il primo incontro è un momento ricco di emozioni e denso di informazioni, è per questo motivo che faccio sempre seguire una piccola relazione di quel che è stato trattato, questa serve a coach e Cliente per fissare l’attimo e vedere il primo quadro della situazione.
Normalmente la cadenza degli incontri è quindicinale, nessuna regola granitica però per me, sono sempre disponibile ad accogliere variazioni che accorcino o allunghino i tempi in base alle esigenze del Cliente e dell’obiettivo da raggiungere.
Se stai pensando di rivolgerti ad un coach spero tu abbia trovato utile questo articolo, se ci fossero curiosità o domande puoi scriverle nei commenti o contattarmi scrivendo una mail a d.asnaghi@gmail.com
A presto!
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