Come lettrice di registri akashici trovo la domanda sulle proprie vite passate estremamente importante e pertinente in una lettura dei registri. E’ invece un quesito spesso bypassato in virtù di questioni prettamente riguardanti il proprio presente.
Eppure l’influenza delle nostre vite passate spesso è ben palpabile nel quotidiano.
Nel corso del tempo mi sono resa conto di quanto possano impattare sul nostro oggi a tutto tondo. In primis ne ho avuto esperienza personale sia riguardo ad una fobia, sia riguardo al legame tra il mio nome e quello del mio figlio minore, sia rispetto ad un paio di segni presenti sul corpo dei miei bambini che hanno un chiarissimo rimando alla nostra ultima vita insieme.
Capite bene che avendone avuto prova personale ho un coinvolgimento maggiore su questa tematica e mi preme farvela conoscere così che possiate ragionarla e scegliere se accantonarla o indagarla.
Mi piace sempre ascoltare i racconti dei miei clienti quando ritrovano parti delle loro vite passate in quelle attuali. Partono spesso da piccoli dettagli che nel giro di qualche minimo ragionamento assumono sempre una forma più ampia e comprensiva riguardo l’attuale esistenza terrena.
Ho raccolto diverse testimonianze a riguardo, ne voglio riportare qualcuna così che possiate poi coscientemente scegliere se porre o omettere questo genere di quesito nella vostra lettura dei registri akashici andando nello specifico a comprendere quali informazioni potreste ritrovare.
Ho conosciuto una donna mancata di stenti durante una fuga in Russia nella sua ultima vita, oggi racconta di aver sempre freddo e di non uscire mai di casa senza qualcosa da mangiare, sia anche solo un pacchetto di crackers.
Ho conosciuto una ragazza che ha scelto una casa nuova (senza saperlo coscientemente) con la vista uguale a quella di un’antica casa nella quale ha trascorso tempo dipingendo il paesaggio che oggi ammira.
Ho visto donne mostrarmi segni sul loro corpo che richiamano in maniera efficace il rimando alla loro morte in vite precedenti. Ho visto principalmente voglie richiamanti pugnalate e voglie richiamanti incidenti.
Ho avuto modo di conoscere un uomo affascinato dall’Africa sin dalla tenerissima età senza che alcuno gliene avesse fatto menzione. Raccontava di tende e cammelli, di vociare intenso e di caldo asfissiante e aveva meno di cinque anni. Tanti anni dopo ha scoperto nel suo cuore un paese specifico grazie ad un viaggio di lavoro e ha ritrovato tutto ciò che sin da bambino raccontava con intima convinzione.
Non capita a tutti di avere rimandi così espliciti dalle vite passate ma credo valga la pena darsi la possibilità di accedervi, di sapere cosa sia accaduto, quali scelte si siano poste in essere, quanto e come possano aver determinato quella vita, è bello andare alla conoscenza di dettagli, luoghi ed anime che ci hanno accompagnato. Ho avuto modo di raccogliere anche racconti relativi a mariti e mogli (oggi) insieme in altre vite in altri ruoli con ricordi e rimandi identici che dopo la lettura dei registri hanno dato nuova lettura alla loro relazione.
Questa è una delle meraviglie che dischiudono i registri akashici con la lettura; un’esperienza fantastica e profonda alla quale approcciarsi sempre con fede e convinzione oltre che con responsabilità
Se vuoi condividere con me la tua esperienza o vuoi maggiori informazioni scrivi a d.asnaghi@gmail.com
Scopri di più da dimensionede
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
