Ogni volta che parlo di vite parallele trovo qualcuno che mi fa notare che è bello sapere cosa sarebbe successo se in effetti avesse preso o perso quel treno ma che forse, questa conoscenza, lo farebbe estremamente arrabbiare con se stesso se vedesse di essere in difficoltà proprio a casa dell’occasione persa.
La nostra anima anela alla crescita, all’evoluzione, scegliamo l’esperienza terrena proprio per questo, per poter comprendere cosa significhi vivere una difficoltà , trasmutarla, accoglierla, comprenderla e crescere di conseguenza. Ad ogni incarnazione ci poniamo obiettivi da perseguire, poi, certamente, l’essere inseriti nel contesto “terra” con un corpo in carne e ossa ci spiega davanti difficoltà che solo a livello spirituale non comprendevamo, non immaginavamo. Non si ricorda la fatica, le decisioni per motivi meramente terreni, e tutto ricomincia con le carte delle possibilità sul tavolo della nostra nuova esistenza terrena.
Di qui quindi è di poca utilità arrabbiarsi o intristirsi se ci si rende conto che prendere quel treno ci avrebbe portati al meglio subito.
Ogni difficoltà che arriva, ogni fatica, ogni prova, sono state scelte, selezionate, con rigore e con una motivazione ben più profonda di quella che noi a volte siamo in grado di individuare. Ed ecco perchè la lettura delle vite parallele nei registri akashici assume un ruolo così intenso ed importante. Ci può mostrare il “come sarebbe stato se” e ci può dire però anche perchè oggi siamo esattamente dove dovremmo essere a vivere una fase della nostra vita magari un po’ complessa.
Non vi sono altri luoghi in cui potremmo essere se non quelli in cui già siamo in coscienza.
Ogni avvenimento ci avvicina o allontana (è una nostra scelta e responsabilità) dal nostro scopo dell’anima.
Ed è per questo che l’elaborazione ferma di tutte queste informazioni e situazioni è così fondamentale, ci permette di avere una visione a tutto tondo del nostro viaggio sulla terra, ci mostra uno scopo più alto, un’intenzione più grande, ci motiva e ci sprona con elementi di alto valore a continuare sul percorso dell’ anima.
Non vi sono rimpianti sani per la nostra anima, non vi sono momenti struggenti formativi: vi è la visione più ampia che noi oggi siamo qui ed ora esattamente dove dovremmo essere per come abbiamo elaborato, con i nostri strumenti, le esperienze che ci siamo trovati a vivere.
Le vite parallele aprono sempre grandi spunti emotivi e di riflessione, tu hai idea di quali siano le tue vite parallele? hai mai richiesto la loro canalizzazione nella lettura dei registri akashici? Se hai voglia di sapere quali siano oppure vuoi condividere con me la tua esperienza ti aspetto in mail a d.asnaghi@gmail.com
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