Legami dell’anima: io e i clienti

Nel corso del tempo mi è capitato, come lettrice di registri akashici, di ricevere una domanda che riguardasse il mio legame dell’anima col mio cliente.

Qualche volta la risposta è stata evolutiva, altre volte ha scoperchiato il vaso di Pandora, altre ancora (pochissime!) ha lasciato spazio alla scoperta di un patto profondo tra anime.

Nella lettura dei registri akashici è possibile indagare le relazioni che intratteniamo con gli altri ed è quindi possibile indagare anche la relazione con me se il cliente (specie quello affezionato) ne sente il bisogno.

Dal mio lato so subito quando è arrivata a me una persona con la quale ho un patto o un legame più profondo. Intuisco chi arriva per avere una minima spinta, chi invece per essere preso per mano, chi per essere lasciato andare. Con alcune persone che nel tempo hanno sperimentato più servizi è presente un patto tra anime, un accordo con un fine preciso che tutti sentiamo.

Capita spesso infatti che mi venga detto dal cliente di essersi sentito spinto in maniera molto forte verso la mia anima, non sa spiegare i motivi ma sa di aver sentito una chiamata.

Ovviamente questo può avvenire con operatori con i quali vi interfacciate anche per tutt’altri servizi; nelle domande ricevute per le letture dei registri mi è capitato di indagare oltre alle relazioni animiche tra amici e parenti anche quelle con medici, psicologi, fisioterapisti, professori universitari, muratori, agenti immobiliari.

Ho una serie di aneddoti a riguardo molto interessanti che racconterò nei prossimi giorni… ma tu avevi mai pensato di poter avere un legame profondo anche con qualcuno che non facesse parte della tua cerchia più stretta?


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