Continuo oggi il racconto su legami e patti animici riguardanti persone al di fuori della nostra stretta cerchia personale. Nell’ultimo articolo ho raccontato di relazioni positive passate tornate nell’oggi ancora con intento migliorativo o accudente.
Ora vorrei invece raccontare di esperienze opposte, antiche relazioni negative che si sono riproposte dando l’occasione di sanarle.
Qualche tempo fa, in una lettura dei registri akashici, una cliente mi ha fatto indagare la relazione col proprio area manager. Quest’uomo la vessa in questa vita e la vessava anche in un antico passato. I ruoli erano differenti ma lei era comunque in sudditanza e faceva molta fatica, proprio come oggi, a gestire emotivamente la relazione. Un antico schema si ripropone con le stesse modalità e viene portato avanti sempre con le medesime; un ottimo spunto per farlo reiterare nuovamente in futuro.
Mi sovviene poi la risposta della guida in un’altra lettura akashica, un ragazzo domanda della sua relazione col proprio relatore della tesi. Nei mesi della stesura mi racconta nell’incontro post lettura di aver attraversato un incubo, mai compreso, mai ben motivato, mai supportato. Ebbene, lo stesso docente era già stato suo mentore in epoca medievale e avevano avuto lo stesso schema relazionale, mai risolto allora, sanato però poi in questa vita con una presa di posizione molto netta di questo cliente e un chiarimento pacificatore dopo la proclamazione.
Di qui credo sia molto semplice comprendere perchè io creda così fermamente nella lettura dei registri akashici come strumento altamente evolutivo; conoscere le giuste informazioni portate dalla guida ci consente di vedere l’oggi con un occhio differente e di poter mettere in atto scelte sensate per modificare ciò che in futuro sennò ci verrebbe riproposto.
Dopo aver letto questi racconti; quale relazione ti piacerebbe indagare?
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