Svolgendo la lettura dei registri akashici da remoto e conoscendone il profondo impatto trasformativo dò la possibilità ai miei clienti di avere con me uno scambio di mezz’ora per domande e curiosità dopo che hanno ricevuto le loro risposte.
Tendo a non far mai prenotare insieme lettura e spazio del confronto perchè, per esperienza, serve tempo per metabolizzare e comprendere.
Molto spesso però il confronto post lettura mi porta a pensare che sia stato svolto troppo presto perchè la lettura delle risposte è superficiale, c’è solo la volontà di aver spiegazioni senza averci minimamente messo del proprio per comprendere.
Mi spiace sempre molto quando accade perchè mettersi in gioco è parte fondante e deresponsabilizzarsi così chiedendo a me “un riassunto” delle risposte è un approccio poco rispettoso della grande saggezza ed amorevolezza di Akasha e delle guide.
Prendere tempo per comprendere, interiorizzare, elaborare le risposte è fondamentale. Nei primi momenti si viene travolti da parole, immagini, emozioni, si rischia di non essere perfettamente lucidi e sul pezzo. Lasciar sedimentare il tutto è, sempre per esperienza, la via più proficua per poter portare al nostro incontro domande sensate, riflessioni profonde e discorsi articolati per la propria evoluzione.
Comprendo la fretta e la sete di sapere, comprendo che alcune immagini non siano prettamente immediate, comprendo che in autonomia alcuni passaggi siano complessi ma comprendete anche che la parte che giocate nella lettura è più che rilevante; non siate agenti passivi ma divenite protagonisti con spunti e riflessioni esperienziali, personali!
Il professionista accompagna in questo meraviglioso passaggio evolutivo ma non deve diventare il solo responsabile di spiegazioni e comprensione, l’unico attore ad impiegare risorse ed energie nella lettura.
Le risposte poi, se rilette nel tempo, non smettono mai di stupire e dar materiale, non correte, la trasformazione di Akasha richiede tempo, impegno, lavoro su di sè; non un mero botta e risposta in cui pretendere che l’operatore si accolli tutto il lavoro.
Tu hai mai pensato a questi aspetti? Pensi che una rilettura ti avrebbe portato maggiori consapevolezze? Quanto ti è servito il tempo insieme per rivedere le risposte?
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