Diverse Tecniche di Channeling: Scopri le Differenze

Esiste un channeling più bello dell’altro? Una lettura più bella dell’altra?

Sicuramente esistono channeling più ricchi di informazioni o più guarniti di immagini evocative rispetto ad altri, che poi siano meglio non so.

Parto sempre dal presupposto che il channeling, ove fatto seriamente, sia uno strumento prezioso e sensato per sapere, avere risposte, stimolare riflessioni e comprendere disegni più ampi che ai nostri umani occhi risultano complessi.

Farei sicuramente un distinguo tra la lettura dei registri akashici ove i Maestri rispondono per il sommo bene dell’anima e spesso riportano immagini evocative pittoresche o riflessioni profonde non sempre immediatamente intelligibili ed il channeling con lo spirito guida che, per mia esperienza, fornisce risposte più pratiche e immediate pur non tralasciando previsioni e riflessioni di un certo peso.

Bisogna anche tenere conto della qualità delle domande poste, da essa dipende parte del risultato. A domande chiare si hanno risposte chiare, a quesiti fumosi non è detto ci siano parole nette.

Un altro fattore importante in questa considerazione è il momento in cui si sceglie di far il channeling, quanto si è pronti a ricevere in accoglienza determina la comprensione del testo senza cavilli e fraintendimenti.

Probabilmente per le persone più pratiche, coloro che necessitano parole chiare, immagini semplici e una guida ferma e netta meglio il channeling con lo spirito guida, per coloro invece che amano altissime vibrazioni, conoscenza infinita, immagini evocative e realtà anche non immediatamente spendibili ma comunque importanti ai fini evolutivi meglio i registri akashici e la relazione coi Maestri e la loro infinita conoscenza.

Conosco tanti clienti che hanno sperimentato entrambe le metodologie e hanno colto differenze che hanno portato poi verso preferenze nette cosi da abbandonare una modalità o l’altra ma, di contro, altri che richiedono questa o quella in base a come si sentono e tengono in conto il valore di entrambe declinandole però anche a seconda dei quesiti da porre, dell’umore del momento, della praticità o meno dei topic coinvolti.

Che si scelga l’una o l’altra modalità io credo comunque che l’invito più coerente da fare sia quello di avvicinarsi con fiducia alle parole che si ricevono, sia i Maestri che lo spirito guida comunicano in ottica di bene, crescita ed amore e questo è assolutamente tangibile in ogni lettura.

Tu hai sperimentato entrambe le modalità? Quale preferisci?


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