La lettura dei registri akashici è uno strumento altamente evolutivo che di conseguenza va valutato quando si sceglie di sperimentarlo.
Gli ostacoli che noto emergere maggiormente nell’approccio alla lettura sono:
la fretta: sapere, capire e vedere verificarsi tutto subito. Dopo anni di staticità o difficoltà si arriva stremati e si ha bisogno di toccare immediatamente con mano i cambiamenti, le realizzazioni e i possibili eventi o incontri annunciati da Akasha. In realtà nulla si muove se non siete voi a farlo, chi e cosa deve arrivare giungerà al momento propizio e non è detto che sia domani. Personalmente ho atteso un paio di persone dodici anni, era comunque importante per me sapere che sarebbero giunte ma capite bene che ne è passata di acqua sotto ai ponti!
i dettagli: meno so di voi e meglio lavoro, e anche se non decideste di svolgere con me la lettura il consiglio è quello di essere estremamente avari di dettagli, chi legge davvero i registri non ne ha bisogno, chi millanta potrebbe invece vedersi servire risposte e idee sul piatto d’argento.
la superficialità: una volta consegnate le risposte molti le leggono in via approssimativa, possibilmente mentre sono impegnati anche in un’altra attività e non ne capiscono nulla…ovviamente direi! Lo spazio di calma e accoglienza per le risposte deve venire preso e accolto, esattamente come le parole di Akasha che non possono perdersi in un ufficio tra il trillo del telefono e il collega che vi invita per il caffè. Avere rispetto dello strumento e della valenza di ciò che comunica significa anche prendersi uno spazio esclusivo in cui leggere ciò che è stato concesso per il sommo bene dell’anima.
la guida: molti pensano che Akasha dirà se chiudere o meno la relazione che hanno in essere, se mandare davvero il curriculum alla tal azienda, se far i bagagli e partire per quel lungo viaggio che viene ponderato da tempo. Questo non avviene mai, i Maestri non decidono delle nostre vite, non indicano passo passo cosa fare per affrontare una situazione o risolvere un problema, non vi sono elenchi puntati qui, non sarebbe per il sommo bene dell’anima. Ciò che la lettura porta è una guarigione molto più profonda del problema terreno che sottoponiamo, le parole che giungono sono indicazioni spirituali alla risoluzione della radice della matrice del problema. Nell’accoglienza profonda ci comunicano ciò che dobbiamo fare, questo è ovvio, non leggerete mai però frasi tranchant su lavori, relazioni e dinamiche, mai viene detto di non far o non dir questo o quello, i Maestri hanno fiducia in noi e sanno che troveremo la via col loro supporto.
Ecco perchè, prima di richiedere una lettura, è bene ponderare, prendere tempo, valutare se sia lo strumento di cui effettivamente si ha bisogno. Per coloro che cercano dettagli e visioni immediate ci sono sicuramente altri mezzi più rispondenti!
Che ne pensi? Anche tu hai riscontrato questi aspetti prima o dopo la lettura dei registri akashici? Come li hai gestiti?
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