Il terzo occhio è la fonte di energia collocata al centro della fronte; il suo risveglio pone le basi per sperimentare l’alchimia interiore; esso è infatti la porta del nostro mondo interiore.
Risvegliare e sviluppare il terzo occhio è un ottimo modo per espandere la coscienza, una coscienza superiore dalla quale poi vedere l’intero universo in via differente. Lo scopo del terzo occhio è supportare nell’avere una più chiara visione e comprensione del mondo aumentandone la percezione. Questo consente di conoscere anche più di se stessi a livello emozionale e profondo; più ci si conosce e più si è in grado di affrontare il quotidiano linearmente.
L’apertura del terzo occhio ha una serie di vantaggi ulteriori:
porta consapevolezza degli avvenimenti attorno a sè
porta intuizione che diviene saggezza naturale e spontanea
capacità di gestione migliorata dello stress
maggiore armonia nella vita
aumento del potere di immaginazione
maggiore contatto col mondo spirituale
capacità di riconoscere rapporti autentici
capacità di inquadrare chiaramente il percorso verso il proprio successo
capacità di avere una mente chiara
capacità di avere una profonda comunicazione col proprio cuore e l’ intimo sentire
Le difficoltà che si possono invece sperimentare con la sua attivazione, se mal gestita, sono stanchezza, comportamento caotico ed incoerente e richiedono un tempo di recupero e pazienza. E’ bene quindi valutare con senno un lavoro su questo chakra.
Nei miei percorsi di coaching spirituale mi è stato spesso domandato supporto per l’apertura del terzo occhio o per la gestione delle energie di questo chakra, ci sono diverse tecniche molto efficaci per accompagnare in questo processo così come per valutare lo stato o meno di benessere dello stesso.
Personalmente inquadro radiestesicamente la condizione energetica generale e poi specifica del terzo occhio, individuo poi la tecnica più adatta al mio cliente e procedo chiarendo con lui quali siano le motivazioni (e anche le paure!) relative a questo processo. Alcuni rispondono ottimamente alla meditazione e/o alla mindfulness, altri invece necessitano di tecniche differenti che passo passo portino a questa nuova consapevolezza.
Che sia un percorso più snello o più tortuoso poco importa nel momento in cui ci sono motivazione, chiarezza e sicurezza accompagnate dallo stimolo al lavoro su di sè.
Questo processo porta grande armonia e risveglio, è un’occasione enorme per crescere sia a livello personale che spirituale e consente di portare una nuova piega nella propria esistenza.
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