Ho scritto sabato delle pecore nere e della loro valenza all’interno del sistema familiare e dell’albero genealogico. La pecora nera, il soggetto che sin da piccolo normalmente sente di avere poca appartenenza alla famiglia pur amandola profondamente, così profondamente da mettere in gioco tutte le sue migliori risorse per sanare dinamiche e medicare frustrazioni e problemi antichi che si trascinano uguali a se stessi di generazione in generazione finché non giunge la meravigliosa figura del liberatore del karma, colui o colei che prende in mano le redini delle questioni spinose mostrandole, rendendole manifeste e palesi, combattendole dall’interno e dalla radice.
Le pecore nere non sono mai ben accette; esse scardinano la tossicità nella quale l’albero vuole permanere in virtù di rami che non sanno come vivere altrimenti. Il mantenimento dello status quo è sempre ricorrente in queste dinamiche, ecco perché chi libera è percepito come scomodo, come minaccia, perfino come estraneo alla famiglia stessa che non comprende il suo intervento e lo bolla anzi come controproducente.
La vita delle pecore nere è complessa, arrivano con un compito alto e pesante, non si creano nuovi rami facilmente infatti. Le pecore nere questo lo percepiscono sin dalla più tenera età; acquisiscono consapevolezza del rifiuto del sistema famiglia, dell’estraneità che si fa manifesta.
Di contro il sistema famiglia sente la minaccia chiara e squillante e attiva tutta la sua dinamica incancrenita per combattere il nuovo. Sembra paradossale ma di norma si tende sempre a voler preservare condizioni di malessere, tossicità, abuso o altro semplicemente perché si è conosciuto e riconosciuto solo quello; non vi sono strumenti per comprendere e stabilire nuovi ordini. Nel suo malessere l’albero si culla e rigenera nuovamente ancora e ancora. Vi sono all’interno del sistema familiare figure più predisposte al combattere la pecora nera, altre invece più malleabili, sono queste di solito le figure ponte che possono favorire in qualche modo l’intervento di rinnovamento.
Le dinamiche tra le pecore nere e le famiglie sono complesse; rifiuto, giudizio, estraniazione, umiliazione, chi più ne ha più ne metta. Un rimando comune è il senso di isolamento; le pecore nere sono spesso sole, emarginate. Eppure trovano lo spunto per il loro scopo, partono quasi sempre da un’analisi di sè e delle loro capacità, diversità e potenzialità, solo con un adeguato bagaglio di consapevolezza sono infatti in grado di procedere a testa alta nonostante gli ostacoli che vengono creati.
Mi è capitato di lavorare con tante pecore nere; esse riportano sempre motivazione e fermento unite a fatica, paura e tormento. Alcune accettano il loro ruolo in maniera più passiva e giustificano gli atteggiamenti che subiscono, altre invece prendono il loro spazio attraverso nette operazioni di opposizione e vedono il sistema famiglia per quel che esattamente è con tutta la sua disfunzionalità.
Qualsiasi sia l’atteggiamento di pecore e albero genealogico ciò che conta è non far passare queste dinamiche come normali, regolari, umiliazione, giudizio, abuso ed isolamento non sono mai meritevoli di passiva accettazione o giustificazione.
Lo spazio personale delle pecore nere va preservato, accudito e coltivato forse ancor più accuratamente di quello di coloro che hanno scelto altri scopi di vita.
Le pecore nere sono preziose guide e figure di svolta che rigenerano e trasformano delle volte lavorando il triplo di ciò che accade ad altri.
L’articolo sulla guarigione dell’albero genealogico ha risvegliato e confermato in molti l’idea di essere pecore nere, in altri invece è stato modo per raccontare esperienze vissute ed intime di crescita e laboriosità. Le pecore nere si sentono spesso sole, infatti. Combattute si ritrovano anche a chiedersi se non siano esse stesse sbagliate.
Che siate pecore nere o liberatori del karma sappiate che avete un esercito di altre anime accanto a voi impegnate nello stesso principio di crescita ed evoluzione, potete essere compresi, accolti e rispettati.
Se invece siete dubbiosi sul vostro ruolo all’interno del sistema familiare sappiate che vi sono una serie di strumenti che possono aiutarvi a comprendere dove siate posizionati e cosa possiate portare (registri akashici, channeling, radiestesia, costellazioni familiari) col supporto di operatori che conoscono e riconoscono il vostro valore.
Chiunque siate non smettete mai di camminare il vostro scopo; nessun personaggio del sistema familiare, qualsiasi sia il suo ruolo, ha diritto di farvi sentire sbagliati, fuori posto o umiliati.
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