Il Ruolo del Cliente nel Processo di Crescita Personale

Mi capita spessissimo, quando vengo contattata da qualcuno per informazioni, che mi venga chiesto “cosa puoi fare tu per me?” oppure “puoi risolvere questa situazione?” e “ho bisogno di te”.

Ogni volta elenco, spiego e motivo, fornisco le informazioni che ritengo opportune rispetto a proposte e servizi, indico tempistiche e prezzi, chiarisco modalità e sfumature e arrivo al clou spiegando che, qualsiasi cosa io faccia, è un supporto, valido, professionale, responsabile, certamente MA ciò che conta è che anche il mio cliente sia pronto a mettersi in gioco.

Questo non significa solamente che deve essere convinto di scegliere me e il mio tal servizio responsabilmente ma anche che ascolterà e seguirà le mie indicazioni per lavorare in autonomia per apprendere come mantenere o massimizzare gli effetti di ciò che il mio intervento smuove.

La maggior parte delle volte trovo persone molto accoglienti che aprono orecchie, cuore e mente e li immettono in un percorso serio e costante che li porta esattamente dove vogliono. A volte succede invece che il cliente si stupisca perché “come per magia” tutto deve venire aggiustato senza il minimo sforzo personale.

Pensate a situazioni uguali a se stesse da anni e anni, a dinamiche che coinvolgono voi stessi ma anche altri, episodi ed esperienze accumulati nel tempo e il pensiero che un operatore in un attimo sbrogli la matassa appare quantomeno utopico.

Ciò che vi affligge da anni non finisce in un battito d’ali, si può smussare, indebolire, attaccare, modulare e modificare nel tempo, attivamente e passivamente ovviamente.

Il lavoro passivo è il mio; pratiche energetiche, coaching, mindfulness, pnl; il lavoro attivo è il vostro, l’ascolto, l’essere costanti e coerenti, accogliere i suggerimenti e farli vostri sempre più, accettare di far fatica e attraversare il buio mentre la vostra mano tiene la mia e mentre sperimentate le tecniche che trasmetto.

Cosa sono disposto a fare per raggiungere il mio obiettivo? questa trovo sia una domanda fondamentale quando si osservano problemi e difficoltà. Mettersi in gioco significa avere responsabilità non solo di aver creato o compartecipato a vicende ma anche agire consapevolmente per cambiare rotta.

Energeticamente e spiritualmente è assolutamente importante che ognuno faccia il suo pezzetto di percorso, ci si lascia accompagnare ma bisogna sempre tenere conto di aver un ruolo chiave nel tutto.

E tu, cosa sei disposto a fare o disfare per raggiungere il tuo obiettivo?

(delle volte bisogna costruire, altre volte demolire infatti… ne parleremo ancora!)


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