L’obiettivo di questo semplice metodo conosciuto come “il metodo giapponese delle domande della buonanotte” è l’ allenamento mentale partendo dal presupposto che, ponendo domande prima di addormentarsi poi la mente ci lavori sopra tutta la notte. Questa metodologia può aiutare a sviluppare il pensiero critico e la creatività così come l’autoconsapevolezza.
Può venire utilizzata da adulti e bambini e può stimolare riflessioni da condividere in coppia o famiglia; è un metodo semplice ed efficace per la propria crescita personale e ha quindi un positivo impatto anche nelle relazioni.
Sviluppare la tecnica è molto semplice, basta porsi per sette giorni una semplice domanda prima di coricarsi (in caso dei bambini possono essere i genitori a porla). Vediamo come procedere:
giorno 1: cosa ti ha reso felice oggi?
giorno 2: se potessi essere un animale per un giorno quale sceglieresti e perchè?
giorno 3: qual è stata la cosa più interessante che hai imparato oggi?
giorno 4: chi ti ha fatto sorridere oggi?
giorno 5: se potessi cambiare una cosa nel mondo quale sarebbe?
giorno 6: cosa vorresti dire a te stesso di ieri?
giorno 7: cosa hai capito di importante durante questa settimana?
Hai voglia di provare?
Scopri di più da dimensionede
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
