Occupandomi di vite passate e della loro ricerca in radiestesia e nei registri akashici mi è capitato più volte di sentirmi domandare quale siano i segnali di rimando alle vite passate che le persone sono maggiormente solite cogliere.
Riguardo alle relazioni è molto comune il rimando di una sensazione di profonda conoscenza, intimità e vicinanza con un perfetto sconosciuto non appena lo si incontra; allo stesso modo è assolutamente possibile sperimentare sensazioni importanti di rigetto e paura. A volte capita che il profumo, il modo di parlare o lo sguardo di qualcuno funzioni da attivatore inconsapevole del passato dell’anima portandoci a pensare di conoscerci già.
Dal punto di vista personale invece sono importanti i cosiddetti déjà-vu, le sensazioni improvvise di appartenenza a luoghi o dinamiche, la conoscenza improvvisa ed ingiustificata di qualche abilità o luogo. L’attrazione per determinati periodi storici o monumenti, la passione innata per certe cause, il terrore immotivato verso qualcosa, il richiamo verso la connessione con angeli e luoghi sacri, i sogni vividi e ripetuti praticamente uguali a se stessi.
Molto dipende dalle esperienze che abbiamo accumulato a livello dell’anima e al grado di consapevolezza che possiamo oggi mettere in gioco.
Di norma, prima o poi, tutti sperimentiamo almeno un segnale tra quelli indicati; di qui spesso poi nasce la curiosità di verificare ed approfondire.
Quali segni hai colto finora? Cosa ti piacerebbe arrivare a conoscere del tuo passato?
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