Quando si narra di extrasensi spesso si viene raggiunti anche dall’idea o dalla suggestione di averne ben sviluppati.
Oggi vorrei proporvi qualche riflessione sui segnali che possono concretamente portarvi a intendere di avere capacità medianiche.
Il medium è colui che riesce a comunicare con gli spiriti, i disincarnati, coloro che sono aldilà. A differenza dei sensitivi che leggono esclusivamente le energie, questi sono coloro che fungono da ponte tra i mondi e favoriscono le comunicazioni portando messaggi.
Alcuni medium comunicano attraverso il flusso di coscienza, ricevono informazioni grazie ai loro extrasensi e non hanno contatto corporeo con l’entità comunicante. Essi agiscono per via di chiaroveggenza, chiaroudienza, chiarosenzienza, chiaro olfatto e chiaro gusto.
Esistono invece persone chiamate medium fisici per le quali il contatto avviene attraverso il corpo fisico e manifestazioni tangibili. Di qui le esperienze di trance, scrittura automatica, levitazione, materializzazione.
Data questa prima doverosa introduzione quali sono i segni che possono portare a credere di avere capacità medianiche?
- chiaro e coerente sviluppo di uno o più extrasensi con conferme pratiche di quanto espresso
- ricezione di messaggi coerenti attraverso sogni lucidi, proiezioni astrali, sogni
- espressione piena di messaggi coerenti con dettagli e riferimenti precisi e verificabili
- ricorrenza di strani fenomeni elettrici in propria presenza
- presenza di una forte empatia
- lettura di sincronicità, segni
Ovviamente non ci si auto proclama medium, la necessità di avere conferma continuativa di quanto si porta a conoscenza del mondo è un fondamentale così come la responsabilità di quanto viene portato a conoscenza del mondo.
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