Scopri Te Stesso: Un Percorso di Consapevolezza

Come life e spiritual coach sono sempre alla ricerca di mezzi versatili ed adeguati per espandere la consapevolezza e le esperienze che portino benessere, cura di sè e connessione a quante più persone possibili.

Connettersi con se stessi, conoscersi, è la base di qualsiasi percorso personale o spirituale di crescita. Nasce di qui il percorso di connessione con sè, una serie di esercizi da svolgere in autonomia o con il mio supporto costante per favorire ed instaurare una profonda connessione con se stessi.

L’obiettivo di questo percorso per principianti è far entrare se stessi in risonanza, approfondire alcuni lati ombra, verificare la personale propensione all’ascolto interiore e stimolare il riconoscimento dei propri strumenti e talenti favorenti la crescita.

I benefici che si possono trarre sono:

tempo per sè, questo percorso è un invito a prendere tempo per se stessi, ricevendo gli spunti, c’è il richiamo a prendersi tempo per sè

cura di sè, mano a mano che si lavorano gli spunti ci si trova a cullarsi nella propria essenza

vicinanza a se stessi, più avanza il lavoro sugli spunti e più ci si conosce nel profondo

accogliersi, vedendosi per come si è, connettendosi a se stessi c’è più facilità ad accogliersi scevri da condizionamenti perchè si individuano in maniera autonoma i punti di forza

scopo di vita, una maggior connessione con se stessi porta ad aderire allo scopo di vita, questo fa sì che tutte le dinamiche migliorino e porta quindi maggiore serenità e pace

miglioramento della relazione con se stessi, questo è uno dei punti di forza del percorso, conoscersi fornirà spunti nuovi per andare all’essenza di chi si è

miglioramento della relazione con gli altri, quando si sta bene con se stessi e si è trasparenti negli intenti si vive in modo più sincero e proficuo le relazioni con terzi

amore per sè, conoscersi ed entrare in connessione con se stessi apre il cuore e porta a riscoprire la gioia di stare con sè

decisioni consapevoli, quando ci si conosce ogni passo è più semplice e consapevole, questo ha un risvolto positivo in tutti gli ambiti della vita

vivere nel presente, conoscersi aiuta a stare qui ed ora e godere appieno di sè nel momento presente, senza salti nel passato o voli pindarici nel futuro

maggiore considerazione e affermazione di sè, conoscersi porterà a valorizzarsi in ogni ambito della vita e questo processo, quando profondo, viene regolarmente riconosciuto da chi sta attorno

eliminazione della confusione perenne e dei blocchi auto imposti, quando ci si conosce e si è connessi non si ha dentro il caos, non ci si auto limita, anzi, si tende a cercare di accogliere sempre al massimo il proprio potenziale

Come partecipare a questo meraviglioso percorso di crescita?

Contattami e ti invierò via mail o whatsapp tutti gli spunti scritti e i file audio del percorso così che tu possa iniziare e procedere nella loro lavorazione. Riceverai inoltre un file con 115 solleciti mentali. Puoi progredire autonomamente o scegliere di avere per sei mesi dall’acquisto la mia assistenza dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 via audio o messaggi whatsapp per supporto o spiegazione in caso di dubbi o problematiche compresa nel prezzo. Questa assistenza riguarda esclusivamente la lavorazione del percorso; eventuali ulteriori servizi o consulenze non sono incluse nel prezzo.

Il percorso è un’offerta in pianta stabile ed è quindi richiedibile in qualsiasi momento dell’anno.

Ostacoli nella Lettura dei Registri Akashici

La lettura dei registri akashici è uno strumento altamente evolutivo che di conseguenza va valutato quando si sceglie di sperimentarlo.

Gli ostacoli che noto emergere maggiormente nell’approccio alla lettura sono:

la fretta: sapere, capire e vedere verificarsi tutto subito. Dopo anni di staticità o difficoltà si arriva stremati e si ha bisogno di toccare immediatamente con mano i cambiamenti, le realizzazioni e i possibili eventi o incontri annunciati da Akasha. In realtà nulla si muove se non siete voi a farlo, chi e cosa deve arrivare giungerà al momento propizio e non è detto che sia domani. Personalmente ho atteso un paio di persone dodici anni, era comunque importante per me sapere che sarebbero giunte ma capite bene che ne è passata di acqua sotto ai ponti!

i dettagli: meno so di voi e meglio lavoro, e anche se non decideste di svolgere con me la lettura il consiglio è quello di essere estremamente avari di dettagli, chi legge davvero i registri non ne ha bisogno, chi millanta potrebbe invece vedersi servire risposte e idee sul piatto d’argento.

la superficialità: una volta consegnate le risposte molti le leggono in via approssimativa, possibilmente mentre sono impegnati anche in un’altra attività e non ne capiscono nulla…ovviamente direi! Lo spazio di calma e accoglienza per le risposte deve venire preso e accolto, esattamente come le parole di Akasha che non possono perdersi in un ufficio tra il trillo del telefono e il collega che vi invita per il caffè. Avere rispetto dello strumento e della valenza di ciò che comunica significa anche prendersi uno spazio esclusivo in cui leggere ciò che è stato concesso per il sommo bene dell’anima.

la guida: molti pensano che Akasha dirà se chiudere o meno la relazione che hanno in essere, se mandare davvero il curriculum alla tal azienda, se far i bagagli e partire per quel lungo viaggio che viene ponderato da tempo. Questo non avviene mai, i Maestri non decidono delle nostre vite, non indicano passo passo cosa fare per affrontare una situazione o risolvere un problema, non vi sono elenchi puntati qui, non sarebbe per il sommo bene dell’anima. Ciò che la lettura porta è una guarigione molto più profonda del problema terreno che sottoponiamo, le parole che giungono sono indicazioni spirituali alla risoluzione della radice della matrice del problema. Nell’accoglienza profonda ci comunicano ciò che dobbiamo fare, questo è ovvio, non leggerete mai però frasi tranchant su lavori, relazioni e dinamiche, mai viene detto di non far o non dir questo o quello, i Maestri hanno fiducia in noi e sanno che troveremo la via col loro supporto.

Ecco perchè, prima di richiedere una lettura, è bene ponderare, prendere tempo, valutare se sia lo strumento di cui effettivamente si ha bisogno. Per coloro che cercano dettagli e visioni immediate ci sono sicuramente altri mezzi più rispondenti!

Che ne pensi? Anche tu hai riscontrato questi aspetti prima o dopo la lettura dei registri akashici? Come li hai gestiti?

La Mappa dei Talenti: Strumento di Crescita Personale

Ho scritto qui nel dettaglio della mappa dei talenti. Nelle svariate riflessioni fatte su questo strumento mi è spesso stato domandato se fosse un nodo risolutivo e finale della conoscenza di sè o se fosse al contrario un punto di partenza per la consapevolezza dell’essere.

Personalmente ritengo la mappa una risorsa straordinaria per guardarci dentro e attorno visto che abbraccia campi della vita intimi così come sociali. E’ una risorsa adatta a tutti, chi si affaccia alla conoscenza di sè qui ha un’ampia panoramica sulla quale lavorare, chi già sta lavorando su se stesso invece riceve una serie di informazioni sensate e precise da elaborare insieme a quelle che ha già raccolto e può trovare dettagli, spunti e definizioni che sblocchino il suo percorso di conoscenza interiore.

Quando viene richiesta una mappa dei talenti ci si apre alla trasparenza di tanti aspetti, più o meno consci, della propria vita. Essa può parlarci della profondità di noi stessi e definire lo scopo profondo della nostra vita così come raccontarci di come veniamo visti dal mondo esterno e quale genere di professione può meglio adattarsi ai nostri talenti. Parla inoltre della storia della nostra famiglia e questa è la sezione nella quale la maggior parte delle persone ritrova conferme di segreti e silenzi o scopre ciò che regola dinamiche fino a quel momento oscure, si tocca la genitorialità così come i nostri primi istinti di reazione alla criticità quando ci viene presentata ad esempio.

La mappa disegna una cartina precisa di noi stessi, ci vede dall’interno e dall’esterno, ci mostra così per come siamo e così per come abbiamo scelto di essere oltre che per come appariamo. Essa infatti viene ricavata grazie alla nostra data di nascita, dato che, insieme al nostro nome e cognome, noi l’ abbiamo scelta perchè in necessità di quella specifica esperienza.

La vedo quindi come strumento dal quale partire più che arrivare. E’ uno scritto intenso, rivelatore e stimolante, ho scelto, tra l’altro, di consegnarlo corredato da una serie di specifiche domande divise per sezioni, che portino una immediata fruibilità del suo approfondimento con risorse personali.

E’ per tutti la mappa? no, assolutamente! La sconsiglio a coloro che non hanno sufficiente apertura per conoscere lati di sè ancora nascosti, a chi non ha ancora maturato accoglienza per eventuali lati ombra personali o familiari, a tutti coloro che non hanno ora spunto per lavorare su se stessi. Come ogni servizio che offro anche la mappa dei talenti ha il suo momento giusto per venire richiesta e utilizzata al meglio.

Guardarsi dentro è di fondamentale importanza se si vuole crescere, rielaborare e, soprattutto, guarire in un tempo giusto.

Che ne pensi?

Perché Scegliere la Matrice del Destino?

Ho scritto qui della matrice del destino e questo gennaio vede l’inizio delle prenotazioni.

Perchè scegliere di farsi fare la matrice del destino? Avevo scritto nell’articolo di presentazione quali fossero a parer mio le motivazioni che potessero avere valenza nella scelta, oggi vi comunico quelle di alcuni di coloro che hanno scelto di prenotarla con me:

“voglio andare alla radice profonda di me e credo che la numerologia sia una scienza esatta per farlo” (la data di nascita parla di noi in maniera molto approfondita, l’abbiamo scelta così come tutto il resto della nostra esperienza terrena e in essa si celano quindi elementi fondamentali per conoscersi)

“ho necessità di capire di più di me, dopo anni di confusione il coaching mi sta rimettendo in piedi ma mi restano lati oscuri e so che la matrice può essere utile” (condivido l’idea, nella matrice emergono molti dati, alcuni dei quali facilmente la nostra coscienza non li ha ancora avvicinati!)

“cerco la quadra di me, la geometria della matrice mi porta una sensazione di ordine che spero poi di poter sentire una volta che me l’avrai consegnata” (la matrice fornisce dati ordinati, più o meno noti, più o meno comodi. Evidentemente la loro conoscenza può portare ordine immediato in alcuni settori ma è bene tenere in considerazione che le informazioni ricevute sono molte e possono, all’inizio, confondere. La matrice può comunque benissimo essere un punto di partenza per la crescita personale e spirituale)

“voglio andare a fondo del mio karma, dopo la radiestesia credo che la matrice sia lo strumento migliore che offri per farlo” (la coda karmica della matrice riserva per molti sorprese, in generale la conoscenza del proprio karma spiega in maniera immediata dinamiche odierne e impatta quindi massivamente sulla consapevolezza)

E tu, per quale motivo chiederesti la tua matrice del destino?

Sbloccare l’Abbondanza: Protocollo Energetico e Diario

Ultimamente ho domandato sui social quali fossero piani, progetti, sogni e desideri per questo nuovo anno.

La maggior parte delle risposte ha preso in causa l’ambito economico-finanziario.

Di qui ricordo che esiste in radiestesia la possibilità, con uno specifico protocollo di disattivare blocchi consci ed inconsci relativi al denaro. La relazione con l’abbondanza (non solo in termini di denaro) ha numerose implicazioni spirituali essendo il denaro stesso energia. I blocchi relativi all’attrazione di abbondanza possono avere origine, oltre che in questioni meramente pratiche di mala gestione, anche nel mindset, nel karma, nella nostra educazione, nella matrice matrice familiare.

Capite bene quanto possa essere importante lavorare su questi aspetti oltre che sui piani pratici .

Il protocollo linkato è disponibile da tempo e ha già stimolato positivamente percorsi di crescita in tante persone; oggi lo voglio accompagnare anche ad uno strumento pratico, un diario dell’abbondanza che riceverete prenotando il protocollo.

Il diario ha una funzione attiva e supportiva, vi stimola a ragionare e ripensare le vostre posizioni economiche, le vostre spese, le vostre credenze in diversi ambiti della vita in abbondanza. Funge da catalizzatore di pensieri e azioni che il protocollo favorisce e che voi attivamente potete prendere responsabilità di mettere in pratica…da subito.

Abbinare un lavoro passivo come quello del protocollo svolto dall’operatore e un lavoro attivo come il vostro con attenta compilazione del diario massimizza le possibilità di successo riducendo i tempi di realizzazione.

I legami con l’abbondanza possono inoltre venire indagati e lavorati sia in radiestesia che nel coaching, molti i sottintesi, gli storici che noto vengano ignorati o sorvolati dai clienti, mentre la presenza dell’operatore può invece riuscire a farvi focalizzare sui nodi giusti.

Con le giuste accortezze, attive e passive, il percorso verso l’abbondanza può venire spianato davvero!

Coaching Integrato: Potenziare il Tuo Percorso di Crescita

Quando una persona mi contatta per raccontarmi la sua situazione metto in campo una prima risorsa: l’ascolto attivo, componente fondamentale del coaching.

A questo accompagno sempre una prima percezione energetica e un inquadramento a tutto tondo. Il mio cliente non ha mai un solo tema sul quale lavorare, molti di loro arrivano da me convinti che sia così ma già dalle prime battute lo spettro si allarga e consente una visione d’insieme che promuove la messa in gioco di più competenze e risorse.

Personalmente, se trovo vi sia possibilità, suggerisco di sfruttare sia le mie competenze relative ai percorsi attivi (coaching, mindfulness) così come a quelli passivi (trattamenti energetici o servizi spirituali).

Nel momento in cui si evidenzia un nodo, una debolezza, una problematica, avere a disposizione più strumenti che agiscono in maniera complementare per supportare e facilitare chiarezza e soluzione penso sia sempre un punto favorevole.

La diversificazione e la stratificazione sono importantissime nel lavoro personale e spirituale di crescita; i servizi attivi consentono di lavorare direttamente la problematica e portano in evidenza il confronto, le risorse spendibili e quelle da costruire, rendono il cliente responsabile e consapevole. I servizi passivi fungono da corollario, aggiungono elementi in tempi più brevi di quelli che la razio consente, portano in luce nodi e snodi con un valore più o meno conscio e permettono quindi di affrontare il problema con più completezza dei dati. Entrambe le modalità consentono di stringere la relazione di fiducia tra operatore e cliente e creano quindi la base per un lavoro continuativo e serio.

Spesso i clienti identificano la loro preferenza in servizi attivi o passivi ma noto con piacere che moltissimi si aprano comunque all’utilizzo assennato anche di fronti diversi.

Pensi anche tu che un approccio integrato faciliti il percorso personale? Qual è la tua esperienza?

Rinnova le Tue Energie: Pulizia Energetica per il Nuovo Anno

Può la pulizia energetica favorire un nuovo inizio? Eccome!

Sbarazzarci di ciò che non serve, appesantisce o frustra, è un ottimo modo per rilanciare con fiducia le nostre energie nel percorso del nuovo anno.

Lasciare alle spalle ciò che è stato insieme a ciò che non ha più importanza per noi diviene fondamentale per consentirci di progredire a passi più leggeri.

In quest’ottica la pulizia energetica si fa spazio e consente di smaltire ciò che non ci giova in virtù di una ricarica che porta motivazione, convinzione e prestanza.

L’inizio di un nuovo anno è un momento particolarmente propizio per le pulizie energetiche, il mindset di norma è già orientato verso nuovi progetti e cambiamenti e accompagna con la sua valenza l’azione della metodologia di pulizia.

Hai mai pensato di iniziare un nuovo ciclo proprio con una pulizia energetica? Se sì, come è andata?

La Vecchia Pelle: Come Prepararsi al Nuovo Anno

“Dobbiamo essere disposti a sbarazzarci della vita che abbiamo pianificato, in modo da avere la vita che ci aspetta. La vecchia pelle deve essere tolta prima che possa venire la nuova”

Joseph Campbell

Questi momenti sono portatori di riflessioni, accoglietele e sappiatele vedere per quel che possono seminare positivamente in voi stessi.

Lasciate spazio al nuovo, a ciò che serve, a ciò che profondamente vi nutre.

Buon anno nuovo.

Rilasciare: Protocollo Energetico di Fine Anno

Ho scritto qui del protocollo in radiestesia che consente il taglio dei cosiddetti cordoni energetici da persone, situazioni e luoghi.

La data del 31 dicembre si presta particolarmente bene per questo genere di lavoro radiestesico e la propongo infatti perchè massimizzi la resa: si lascia nel 2024 la pesantezza energetica che viene recisa e si entra nel 2025 con la nuova possibilità di una (ri)costruzione positiva della connessione con persone, luoghi e situazioni.

Il passaggio tra un anno e l’altro è energeticamente un ottimo ponte per questa transizione e può favorire anche la componente emozionale che regola i cordoni energetici.

Esattamente per gli stessi motivi di rilascio e transizione questa giornata è efficace anche per i protocolli radiestesici per abbattere i credi limitanti, ho scritto qui nel dettaglio cosa siano e come vengano gestiti così da non rimanere come ostacoli auto prodotti per la crescita personale e spirituale.

Vuoi lasciare alle spalle ciò che non serve ed entrare nel nuovo anno con più trasparenza e leggerezza? Hai voglia di lasciar andare i pesi e poterti focalizzare con più intento su ciò che serve? Con questi protocolli ne hai la possibilità, possono venire svolti sia separatamente che unitamente, non vi sono limitazioni. Pronti?

Scoprire il Significato: Il Registro Akashico e il Destino

“Non possiamo sfuggire a ciò che deve accaderci.

Il vento ci porterà nei luoghi che dobbiamo visitare.

Il sole splenderà sulle persone che dobbiamo notare.

L’aria darà vita alle situazioni che devono prendere vita.

La notte oscura le cose da cui vuole proteggerci.

La pioggia laverà via gli occhi piangenti, e l’arcobaleno darà speranza.

Gli uccelli volanti ci faranno pensare a qualcuno.

Queste e tante altre cose succederanno, ma ricordate – niente è un caso”

Antoine de Saint Exupery

E, nella consapevolezza di questo, il nostro registro akashico si inserisce meravigliosamente e pienamente. Ci mostra ciò per cui siamo qui, le dinamiche che ci provano, ciò che abbiamo scelto; incontri, eventi, prove e relazioni. Nulla mai avviene per caso. La ferma convinzione di essere qui per uno scopo ben definito può accompagnarci con maggiore semplicità nel percorso, bisogna solo voler vedere.