Perché Scegliere la Matrice del Destino?

Ho scritto qui della matrice del destino e questo gennaio vede l’inizio delle prenotazioni.

Perchè scegliere di farsi fare la matrice del destino? Avevo scritto nell’articolo di presentazione quali fossero a parer mio le motivazioni che potessero avere valenza nella scelta, oggi vi comunico quelle di alcuni di coloro che hanno scelto di prenotarla con me:

“voglio andare alla radice profonda di me e credo che la numerologia sia una scienza esatta per farlo” (la data di nascita parla di noi in maniera molto approfondita, l’abbiamo scelta così come tutto il resto della nostra esperienza terrena e in essa si celano quindi elementi fondamentali per conoscersi)

“ho necessità di capire di più di me, dopo anni di confusione il coaching mi sta rimettendo in piedi ma mi restano lati oscuri e so che la matrice può essere utile” (condivido l’idea, nella matrice emergono molti dati, alcuni dei quali facilmente la nostra coscienza non li ha ancora avvicinati!)

“cerco la quadra di me, la geometria della matrice mi porta una sensazione di ordine che spero poi di poter sentire una volta che me l’avrai consegnata” (la matrice fornisce dati ordinati, più o meno noti, più o meno comodi. Evidentemente la loro conoscenza può portare ordine immediato in alcuni settori ma è bene tenere in considerazione che le informazioni ricevute sono molte e possono, all’inizio, confondere. La matrice può comunque benissimo essere un punto di partenza per la crescita personale e spirituale)

“voglio andare a fondo del mio karma, dopo la radiestesia credo che la matrice sia lo strumento migliore che offri per farlo” (la coda karmica della matrice riserva per molti sorprese, in generale la conoscenza del proprio karma spiega in maniera immediata dinamiche odierne e impatta quindi massivamente sulla consapevolezza)

E tu, per quale motivo chiederesti la tua matrice del destino?

Sbloccare l’Abbondanza: Protocollo Energetico e Diario

Ultimamente ho domandato sui social quali fossero piani, progetti, sogni e desideri per questo nuovo anno.

La maggior parte delle risposte ha preso in causa l’ambito economico-finanziario.

Di qui ricordo che esiste in radiestesia la possibilità, con uno specifico protocollo di disattivare blocchi consci ed inconsci relativi al denaro. La relazione con l’abbondanza (non solo in termini di denaro) ha numerose implicazioni spirituali essendo il denaro stesso energia. I blocchi relativi all’attrazione di abbondanza possono avere origine, oltre che in questioni meramente pratiche di mala gestione, anche nel mindset, nel karma, nella nostra educazione, nella matrice matrice familiare.

Capite bene quanto possa essere importante lavorare su questi aspetti oltre che sui piani pratici .

Il protocollo linkato è disponibile da tempo e ha già stimolato positivamente percorsi di crescita in tante persone; oggi lo voglio accompagnare anche ad uno strumento pratico, un diario dell’abbondanza che riceverete prenotando il protocollo.

Il diario ha una funzione attiva e supportiva, vi stimola a ragionare e ripensare le vostre posizioni economiche, le vostre spese, le vostre credenze in diversi ambiti della vita in abbondanza. Funge da catalizzatore di pensieri e azioni che il protocollo favorisce e che voi attivamente potete prendere responsabilità di mettere in pratica…da subito.

Abbinare un lavoro passivo come quello del protocollo svolto dall’operatore e un lavoro attivo come il vostro con attenta compilazione del diario massimizza le possibilità di successo riducendo i tempi di realizzazione.

I legami con l’abbondanza possono inoltre venire indagati e lavorati sia in radiestesia che nel coaching, molti i sottintesi, gli storici che noto vengano ignorati o sorvolati dai clienti, mentre la presenza dell’operatore può invece riuscire a farvi focalizzare sui nodi giusti.

Con le giuste accortezze, attive e passive, il percorso verso l’abbondanza può venire spianato davvero!

Coaching Integrato: Potenziare il Tuo Percorso di Crescita

Quando una persona mi contatta per raccontarmi la sua situazione metto in campo una prima risorsa: l’ascolto attivo, componente fondamentale del coaching.

A questo accompagno sempre una prima percezione energetica e un inquadramento a tutto tondo. Il mio cliente non ha mai un solo tema sul quale lavorare, molti di loro arrivano da me convinti che sia così ma già dalle prime battute lo spettro si allarga e consente una visione d’insieme che promuove la messa in gioco di più competenze e risorse.

Personalmente, se trovo vi sia possibilità, suggerisco di sfruttare sia le mie competenze relative ai percorsi attivi (coaching, mindfulness) così come a quelli passivi (trattamenti energetici o servizi spirituali).

Nel momento in cui si evidenzia un nodo, una debolezza, una problematica, avere a disposizione più strumenti che agiscono in maniera complementare per supportare e facilitare chiarezza e soluzione penso sia sempre un punto favorevole.

La diversificazione e la stratificazione sono importantissime nel lavoro personale e spirituale di crescita; i servizi attivi consentono di lavorare direttamente la problematica e portano in evidenza il confronto, le risorse spendibili e quelle da costruire, rendono il cliente responsabile e consapevole. I servizi passivi fungono da corollario, aggiungono elementi in tempi più brevi di quelli che la razio consente, portano in luce nodi e snodi con un valore più o meno conscio e permettono quindi di affrontare il problema con più completezza dei dati. Entrambe le modalità consentono di stringere la relazione di fiducia tra operatore e cliente e creano quindi la base per un lavoro continuativo e serio.

Spesso i clienti identificano la loro preferenza in servizi attivi o passivi ma noto con piacere che moltissimi si aprano comunque all’utilizzo assennato anche di fronti diversi.

Pensi anche tu che un approccio integrato faciliti il percorso personale? Qual è la tua esperienza?

Rinnova le Tue Energie: Pulizia Energetica per il Nuovo Anno

Può la pulizia energetica favorire un nuovo inizio? Eccome!

Sbarazzarci di ciò che non serve, appesantisce o frustra, è un ottimo modo per rilanciare con fiducia le nostre energie nel percorso del nuovo anno.

Lasciare alle spalle ciò che è stato insieme a ciò che non ha più importanza per noi diviene fondamentale per consentirci di progredire a passi più leggeri.

In quest’ottica la pulizia energetica si fa spazio e consente di smaltire ciò che non ci giova in virtù di una ricarica che porta motivazione, convinzione e prestanza.

L’inizio di un nuovo anno è un momento particolarmente propizio per le pulizie energetiche, il mindset di norma è già orientato verso nuovi progetti e cambiamenti e accompagna con la sua valenza l’azione della metodologia di pulizia.

Hai mai pensato di iniziare un nuovo ciclo proprio con una pulizia energetica? Se sì, come è andata?

La Vecchia Pelle: Come Prepararsi al Nuovo Anno

“Dobbiamo essere disposti a sbarazzarci della vita che abbiamo pianificato, in modo da avere la vita che ci aspetta. La vecchia pelle deve essere tolta prima che possa venire la nuova”

Joseph Campbell

Questi momenti sono portatori di riflessioni, accoglietele e sappiatele vedere per quel che possono seminare positivamente in voi stessi.

Lasciate spazio al nuovo, a ciò che serve, a ciò che profondamente vi nutre.

Buon anno nuovo.

Rilasciare: Protocollo Energetico di Fine Anno

Ho scritto qui del protocollo in radiestesia che consente il taglio dei cosiddetti cordoni energetici da persone, situazioni e luoghi.

La data del 31 dicembre si presta particolarmente bene per questo genere di lavoro radiestesico e la propongo infatti perchè massimizzi la resa: si lascia nel 2024 la pesantezza energetica che viene recisa e si entra nel 2025 con la nuova possibilità di una (ri)costruzione positiva della connessione con persone, luoghi e situazioni.

Il passaggio tra un anno e l’altro è energeticamente un ottimo ponte per questa transizione e può favorire anche la componente emozionale che regola i cordoni energetici.

Esattamente per gli stessi motivi di rilascio e transizione questa giornata è efficace anche per i protocolli radiestesici per abbattere i credi limitanti, ho scritto qui nel dettaglio cosa siano e come vengano gestiti così da non rimanere come ostacoli auto prodotti per la crescita personale e spirituale.

Vuoi lasciare alle spalle ciò che non serve ed entrare nel nuovo anno con più trasparenza e leggerezza? Hai voglia di lasciar andare i pesi e poterti focalizzare con più intento su ciò che serve? Con questi protocolli ne hai la possibilità, possono venire svolti sia separatamente che unitamente, non vi sono limitazioni. Pronti?

Scoprire il Significato: Il Registro Akashico e il Destino

“Non possiamo sfuggire a ciò che deve accaderci.

Il vento ci porterà nei luoghi che dobbiamo visitare.

Il sole splenderà sulle persone che dobbiamo notare.

L’aria darà vita alle situazioni che devono prendere vita.

La notte oscura le cose da cui vuole proteggerci.

La pioggia laverà via gli occhi piangenti, e l’arcobaleno darà speranza.

Gli uccelli volanti ci faranno pensare a qualcuno.

Queste e tante altre cose succederanno, ma ricordate – niente è un caso”

Antoine de Saint Exupery

E, nella consapevolezza di questo, il nostro registro akashico si inserisce meravigliosamente e pienamente. Ci mostra ciò per cui siamo qui, le dinamiche che ci provano, ciò che abbiamo scelto; incontri, eventi, prove e relazioni. Nulla mai avviene per caso. La ferma convinzione di essere qui per uno scopo ben definito può accompagnarci con maggiore semplicità nel percorso, bisogna solo voler vedere.

Leggi Universali: Migliora la Tua Consapevolezza

Con questo articolo voglio portati a conoscenza di cinque leggi universali e della loro importanza così che tu possa conoscerle e riconoscere quando e come attivarti in merito alle risposte che darai alle domande che allego. La conoscenza di queste leggi e le tue riflessioni in merito sono preziose per avere sempre maggiore consapevolezza di trigger, automatismi e credi.

La prima legge è quella di Pareto: l’80% dei risultati deriva dal 20% degli sforzi. Ha senso quindi dimenarsi con estrema fatica? si può creare quindi il massimo impatto col minor sforzo possibile? come ti fa sentire questo?

La seconda è la legge di Attrazione: ciò su cui ti focalizzi si espande nella tua vita. Ti ritrovi mai a far pensieri bui e verificarne e validarne la presenza nei fatti? attenzione!

La terza è la legge di Kidlins: un problema messo per iscritto si dimezza. Spesso nel coaching chiedo ai miei coachee di scrivere, alcuni mi ascoltano, altri no, e resta evidente l’abisso tra loro. Hai quindi una penna a portata di mano? fai fluire e poi annota quanta differenza di percezione ci sia tra prima e dopo e quante più soluzioni ti appaiono.

La quarta è la legge Falkland: quando non sei costretto a decidere, non decidere. Riesci ad identificare i momenti propizi per prendere decisioni? Sai identificare su quali punti decisivi convogliare le tue energie e i tuoi spunti? Riesci a stabilire priorità?

La quinta è la legge di Murphy: più hai paura di qualcosa e più è probabile che accadrà. Gli imprevisti sono destinati ad accadere o li cerchi? Sei in un circolo vizioso di pensieri? Quali?

Queste domande sono un piccolo e semplice esercizio per conoscerti e verificare su alcuni punti il tuo grado di consapevolezza, hai voglia di farmi sapere cosa hai scoperto?

La matrice del destino

A partire da gennaio 2025 potrete prenotare la vostra matrice del destino.

Cos’è la matrice del destino? è uno strumento numerologico che, a partire dalla data di nascita della persona e attraverso le energie dei ventidue arcani maggiori dei tarocchi, fornisce una mappa dettagliata del “destino” personale. Si presenta come un ottagramma contenente una serie di numeri che portano con sè indicazioni precise su diversi ambiti della vita.

Nella matrice troviamo indicazioni sul cammino spirituale ed il destino, sul carattere con note positive e negative, sui compiti dell’anima, zone di comfort e armonia, coda karmica, l’elaborazione principale dell’anima nell’attuale vita, i programmi ancestrali, i talenti personali e generazionali, lo scopo personale, spirituale, planetario, sociale, la mappa dei chakra, la natura generale del rapporto di coppia, i problemi di relazione col partner, il canale del denaro, la professione e l’area di successo, il flusso economico, il karma genitoriale, le energie per anni, una fonte immensa di informazioni sui noi stessi!

Perchè richiederla? perchè del sapere di sè non è mai abbastanza, perchè può spiegare e chiarire o mostrare dinamiche, perchè svela contenuti di se stessi che possono essere ancora ignoti, abbraccia campi più e meno pratici dell’esistenza e fornisce quindi una panoramica ampia e profonda di sè per crescere, comprendersi e comprendere ciò che ci circonda.

Quali sono i tempi di attesa? una ventina di giorni circa

Per ulteriori informazioni e dettagli whatsapp 3498846462 o mail d.asnaghi@gmail.com

Come Riconquistare il Controllo del Tuo Tempo

Nell’ottica di una positiva gestione del tempo e del superamento del percepirlo come risorsa scarsa si inquadra una attenta analisi dei fattori che ci predispongono al considerarlo tale.

Nella percezione di scarsità un pensiero dovrebbe andare al genere di agenda che siamo soliti costruirci, il quantitativo di impegni nei quali ci spendiamo è sempre necessario? siamo in grado di definire i nostri spazi? sappiamo chiedere aiuto e supporto? siamo in grado di rimandare scegliendo con coscienza e libertà tra ciò che è urgente e ciò che non lo è? possiamo demandare o posticipare senza pensare al giudizio altrui?

Proviamo a partire da qui, vi garantisco troverete soprese che vanno ben oltre la lista dei compiti quotidiani nelle vostre risposte visto che il tempo è da sempre e per sempre matrice di noi stessi sia a livello del corpo che dell’anima.