Perchè attendere per il confronto post lettura dei registri akashici?

Svolgendo la lettura dei registri akashici da remoto e conoscendone il profondo impatto trasformativo dò la possibilità ai miei clienti di avere con me uno scambio di mezz’ora per domande e curiosità dopo che hanno ricevuto le loro risposte.

Tendo a non far mai prenotare insieme lettura e spazio del confronto perchè, per esperienza, serve tempo per metabolizzare e comprendere.

Molto spesso però il confronto post lettura mi porta a pensare che sia stato svolto troppo presto perchè la lettura delle risposte è superficiale, c’è solo la volontà di aver spiegazioni senza averci minimamente messo del proprio per comprendere.

Mi spiace sempre molto quando accade perchè mettersi in gioco è parte fondante e deresponsabilizzarsi così chiedendo a me “un riassunto” delle risposte è un approccio poco rispettoso della grande saggezza ed amorevolezza di Akasha e delle guide.

Prendere tempo per comprendere, interiorizzare, elaborare le risposte è fondamentale. Nei primi momenti si viene travolti da parole, immagini, emozioni, si rischia di non essere perfettamente lucidi e sul pezzo. Lasciar sedimentare il tutto è, sempre per esperienza, la via più proficua per poter portare al nostro incontro domande sensate, riflessioni profonde e discorsi articolati per la propria evoluzione.

Comprendo la fretta e la sete di sapere, comprendo che alcune immagini non siano prettamente immediate, comprendo che in autonomia alcuni passaggi siano complessi ma comprendete anche che la parte che giocate nella lettura è più che rilevante; non siate agenti passivi ma divenite protagonisti con spunti e riflessioni esperienziali, personali!

Il professionista accompagna in questo meraviglioso passaggio evolutivo ma non deve diventare il solo responsabile di spiegazioni e comprensione, l’unico attore ad impiegare risorse ed energie nella lettura.

Le risposte poi, se rilette nel tempo, non smettono mai di stupire e dar materiale, non correte, la trasformazione di Akasha richiede tempo, impegno, lavoro su di sè; non un mero botta e risposta in cui pretendere che l’operatore si accolli tutto il lavoro.

Tu hai mai pensato a questi aspetti? Pensi che una rilettura ti avrebbe portato maggiori consapevolezze? Quanto ti è servito il tempo insieme per rivedere le risposte?

Indagine numerologica

E’ disponibile il servizio di indagine numerologica su data di nascita e nome.

Questo si svolge da remoto, si riceve una relazione completa corredata di tutte le seguenti informazioni e relative spiegazioni:

griglia di nascita (piano mentale, emotivo, materiale) e frecce d’identità

piramidi

analisi di giorno, mese, anno

numero del destino

dono materno

dono paterno

numero del lavoro

numero della relazione

numero della compatibilità o progetto di coppia (su richiesta)

Per prenotazioni ed informazioni scrivete una mail a d.asnaghi@gmail.com

Perchè necessitiamo di dettagli?

Mi capita spesso che mi venga chiesto se i miei servizi riportano dettagli.

Mi domando sempre cosa si intenda per dettagli…

La lettura dei registri akashici fornisce risposte per il sommo bene dell’anima, i dettagli minuziosi sono rari, ciò che si ottiene di norma sono spunti, idee e suggerimenti per affrontare al meglio l’esperienza terrena. Questi sono calzanti ma la guida non vi dirà mai quale debba essere, ad esempio, la vostra routine quotidiana o le parole esatte da pronunciare per poter ottenere quel lavoro che sognate.

La radiestesia idem, non si può pensare di ricevere dettagliatamente i passi da compiere per raggiungere uno specifico obiettivo o per conoscere una dinamica passata, fuoriescono dati e dettagli ma non si viene accompagnati virgola per virgola.

In canalizzazione idem, si ha un messaggio personalizzato ma, non mi è mai capitato che questo messaggio giungesse per punti così da poter venire seguito pedissequamente.

Perchè è così importante deresponsabilizzarsi fino al punto di voler tutto pronto? Perchè levarsi la possibilità di interagire coi dettagli emersi e spingere la propria vita verso il progresso con un autentico atto di volontà e consapevolezza?

La crescita della dimensione spirituale e personale non è fatta di persone o entità che comunicano al secondo ciò che va o non va fatto. Dove rimane altrimenti la nostra responsabilità? Il nostro peso nella nostra incarnazione vale così poco?

Occuparsi dei propri chakra

Le modalità con le quali possiamo occuparci positivamente dell’equilibrio e del benessere dei nostri chakra sono eterogenee e rispondono quindi in maniera ottimale per un ampio spettro di persone.

L’energia che ci accompagna va curata e preservata come un tesoro prezioso; l’attenzione e la cura che riponiamo nel benessere energetico si riflettono in maniera importante a tutto tondo nella nostra vita.

La radiestesia ci supporta in maniera piuttosto fondante nel benessere energetico, con diverse modalità e strumenti, ci consente di verificare lo stato di salute dei chakra, di conoscere cosa eventualmente non quadri, di porvi rimedio, di ripulire la nostra energia e ricaricarci.

La visualizzazione è un ulteriore ottimo strumento per portare pacificazione ed equilibrio ai chakra, ne ho parlato anche qui e ne ricevo ottimi riscontri. Questa tecnica consente, una volta appresa, di occuparsi in autonomia dei propri punti energetici.

La cristalloterapia è altrettanto un valido strumento per riequilibrare e mantenere il benessere dei chakra, una consulenza mirata porta in luce le pietre e le migliori modalità di utilizzo così da ottenere la massima resa.

Il reiki può poi molto nel benessere energetico della persona, il trattamento funge da riequilibrio e pacificatore o energizzante a seconda della necessità.

Tu hai mai pensato di prenderti cura del benessere della tua energia? Come lo hai fatto?

Carte del destino: 5 agosto

Come ogni primo lunedì del mese propongo per il 5 agosto la possibilità di prenotare un consulto con le carte del destino da mezz’ora o un’ora.

Questo mazzo di carte, ideato da Adam Green , è entrato nella mia vita diversi mesi fa. Mi ci sono approcciata con curiosità vista la modalità differente presentata rispetto a tarocchi, oracoli e sibille che già studio e pratico da anni.

Ho impiegato poco tempo a sintonizzarmi con queste carte; sono intuitive e ben rispondenti, hanno con sè una bella energia e sono state fonte di ottime risorse e spunti di riflessione per me.

Esse portano alla composizione di frasi e a risposte per simboli, sono in grado di affermare un sì o un no in maniera molto chiara e di lasciare al contempo spazio per chiavi di lettura più ampie grazie alla formulazione di frasi indicanti indizi da cogliere.

Prenota via mail scrivendo a d.asnaghi@gmail.com oppure su whatsapp 3498846462.

(ricordo che in via stabile invece sono disponibili consulti con le carte oracolari dei registri akashici e che con altre modalità puoi avere consulti con le carte del karma e delle vite passate, chiedimi come!)

Mappa dei talenti

La mappa dei talenti è la cartina delle nostre straordinarietà.

Deriva dalla cabala e si basa sulla data di nascita della persona ma è adattabile a tutto ciò che ha una data di inizio (matrimoni, relazioni, nascita di una attività ecc).

Si presenta come uno schema con base i numeri che rappresentano gli ambiti fondamentali della nostra vita.

I numeri della mappa corrispondono agli archetipi dell’umanità.

Se cerchi le risposte a domande quali: chi sono veramente nel profondo? qual è il mio obiettivo? come dovrei agire per trovarlo? come posso rispondere ai conflitti? cosa mi mette davvero in conflitto con me o gli altri?

Nella mappa dei talenti troviamo infatti:

la nostra personalità profonda (chi siamo, i nostri bisogni e stimoli, la propensione del nostro comportamento)

il nostro equilibrio (il talento da mettere in pratica per sentirci, appunto, in equilibrio)

il nostro disegno di vita (l’obiettivo a cui biologicamente aspiriamo, quello che, se non realizzato, ci crea conflitto)

la nostra memoria genealogica (ciò che la nostra famiglia non ha risolto fino al nostro arrivo)

la relazione amorosa (come devono essere le nostre relazioni)

il nostro nido (come deve essere l’ambiente in cui viviamo, se è condivisibile o meno)

la relazione sociale ( il modo in cui ci mostriamo al mondo che ci circonda)

il lavoro (indica il nostro bisogno in campo lavorativo e come realizzarlo)

il conflitto (indica ciò che per noi ed i nostri genitori è fonte di dolore)

la risposta conflittuale automatica (lo schema di sopravvivenza che ci si attiva nel momento in cui incontriamo il problema)

il pronto soccorso (una singola azione da porre in atto dopo il conflitto)

I talenti nella mappa mostrano ciò che dovremmo essere perchè se non mettiamo in atto il nostro talento ci generiamo conflitto: ” il talento esiste perchè esiste il conflitto che ci è stato tramandato”.

Hai voglia di conoscerti nel profondo ed identificare i tuoi talenti? Ti va di metterti in gioro per disegnare la miglior versione di te? Scrivimi e prenota la tua mappa dei talenti! Ti aspetto in mail: d.asnaghi@gmail.com

Angelo custode e spirito guida: sono la stessa cosa?

No, spirito guida e angelo custode non sono la stessa cosa, affatto!

Lo spirito guida è un essere di luce che ci accompagna in questo cammino. Ha raggiunto uno stadio evolutivo altissimo, tanto che può occuparsi di noi nella nostra crescita. Possiamo comunicare con lui, conoscerne il nome, percepirne la presenza in alcuni momenti della nostra vita terrena. Ci porta a comprendere come aderire al nostro scopo dell’anima, ci aiuta facendo leva anche sulla sua pregressa esperienza in terra. L’ascolto interiore è la chiave prediletta per la comunicazione con lui e l’accoglienza dei suoi aiuti. Nella canalizzazione è possibile ricevere messaggi provenienti dallo spirito guida così come si può domandare di lui in radiestesia o nei registri akashici. Come per l’angelo custode conoscerne il nome aiuta molto per entrarci in connessione.

L’angelo custode non ha esperienza fisica di vita terrena, non è un nostro caro defunto, è un’energia differente rispetto allo spirito guida che invece ha sperimentato la dimensione del corpo. Il suo compito è farci comprendere i messaggi che giungono dall’alto, non ci abbandona, in ogni vita sta accanto a noi, ci protegge, regola e facilita la comunicazione con le più alte sfere spirituali. E’ possibile comunicare con lui, conoscerne il nome porta conforto e giunge come esperienza facilitante nella relazione. Può portare messaggi in canalizzazione, nei registri akashici ed in radiestesia.

Hai mai avvertito la loro presenza? Ti piacerebbe entrarci in connessione?

Chi è il mio angelo custode?

Come operatrice di guarigione angelica mi sono sentita porre questa domanda moltissime volte.

Nel corso del trattamento energetico di guarigione angelica c’è la partecipazione del nostro angelo custode, energia che ci accompagna dalla nascita alla morte fisica. L’angelo custode non è un nostro caro defunto, è energia differente con lo scopo preciso di supportarci ed accompagnarci in questa esperienza terrena.

Molte persone richiedono di conoscere il nome del proprio angelo custode, questo dettaglio aiuta a favorire la connessione nel momento in cui ci si rivolge a lui.

Nel trattamento energetico di guarigione angelica si può giungere, attraverso il messaggio canalizzato, a conoscere il suo nome.

Questo dettaglio però può venire tranquillamente raggiunto anche con una domanda specifica nella lettura dei registri akashici, in radiestesia o canalizzazione.

E tu, percepisci la presenza del tuo angelo custode? Hai mai pensato di voler conoscere il suo nome?

Pendolo a cono fittizio

Questo strumento mi accompagna da un paio d’anni nei miei percorsi con la radiestesia; lo trovo altamente rispondente e ne ho ottimi feedback dai clienti che l’hanno sperimentato in prima persona per ricerche e trattamenti mirati.

E’ un pendolo prezioso per le ricerche in campo biometrico ed anatomico; consente la misurazione dell’onda astrale, è sensibile alle onde di forma, alle emissioni dei colori visibili.

Consente la ricerca di onde nocive, la vibrazione personale, è utile per l’analisi di luoghi, cibi e oggetti ad esempio.

La ricerca che svolgo maggiormente grazie a questo pendolo è quella dell’onda astrale, l’onda propria di una persona, quella che la accompagna per tutta la vita terrena e che consente poi di rilevare eventuali anomalie.

Vuoi provare questo pendolo? Conosci già la tua onda astrale o vuoi individuarla? Scrivimi qui: d.asnaghi@gmail.com

Quale emozione ti sta bloccando?

Nel lavoro su se stessi accadono fisiologici momenti di stallo, sia nei percorsi solitari, sia in percorsi strutturati.

Delle volte questi attimi vengono percepiti come estremamente faticosi, come se fosse durissima “saper stare” senza passi avanti specie dopo aver (ri)conosciuto dei progressi.

Quando individuiamo il nostro personale obiettivo è importante raggiungerlo e ci predisponiamo di conseguenza al superamento di fatiche e difficoltà che ci rallentano o bloccano.

Se attraversi un momento di stallo, se ritieni ci sia un rallentamento o una battuta d’arresto nella tua crescita o nella tua trasformazione, è possibile verificare radiestesicamente quale emozione ti stia bloccando a livello conscio o inconscio e ricevere quindi un trattamento energetico di supporto mirato.

Rimodellare le energie personali ne favorisce un ricambio e quindi il riavvio del processo di crescita.

Cosa pensi ti stia frenando oggi? Come hai intenzione di superare questa criticità?