Cosa sono le vite parallele?

Ricordate quel film in cui Gwyneth Paltrow prende (o non prende) la metropolitana e quindi trova (o non trova) il suo fidanzato in situazione compromettente?

Il film è “sliding doors”, pellicola del 1998 che vale una visione anche solo per comprendere la questione delle vite parallele.

Come lettrice di registri akashici ricevo raramente domande sulle vite parallele, eppure nel proprio registro akashico sono contenute e possono essere la chiave per ricevere forza e motivazione, per sbirciare “come sarebbe andata se”, per comprendere paure, verificare abilità e possibilità sulle quali magari tante volte ci siamo interrogati senza ottenere risposte.

Dal punto di vista spirituale infatti le vite parallele non sono esistenze nelle quali si fugge per qualsiasi motivo dalla vita reale, anzi.

Da una prospettiva atemporale l’anima vive e può vivere più vite parallelamente. Ricordate i famosi bivi ai quali bisogna fare delle scelte? Ognuno di loro origina la possibilità di una vita parallela, ogni scelta determina da un lato chi siamo e dall’altro ciò che non siamo nella vita che viviamo.

Eppure tutte le nostre vite sono intimamente interconnesse, dopotutto siamo sempre noi, abbiamo solo compiuto una scelta differente.

Ogni bivio determina con la sua scelta il prosieguo ma questo non significa che non ci siano legami tra le nostre vite: esse sono infatti tutte contenute e quindi visibili nel nostro registro akashico.

E’ complesso riuscire a percepire quali siano le nostre esistenze nelle vite parallele, ci sono persone che in esperienza di premorte hanno individuato se stessi in esistenze diverse, esistenze determinate proprio da scelte compiute ai famosi snodi della vita.

Nelle letture svolte dei registri akashici nel tempo ho potuto mostrare a diversi clienti “come sarebbe andata se” e “cosa avrei fatto se” raccontando proprio delle loro vite parallele.

Le vite parallele possono essere una visione utilissima sul nostro essere altro da ciò che siamo oggi e valgono a parer mio una possibilità di venire scoperte nelle letture dei registri akashici. Tanti sono gli insegnamenti che possono portare con sè e l’ispirazione che si può da esse trarre per il nostro oggi e per il nostro domani.

Tu conosci le tue vite parallele? Che ne pensi? Ti ho incuriosito e vuoi prenotare una lettura dei registri akashici? scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Serata di energia angelica a Meda (MB)

Venerdì 23 febbraio ore 21 a Meda (mb) presso Contatto Essenziale

Un momento speciale per prendersi cura di sè nel profondo. Un trattamento energetico potente ed accogliente al contempo; agisce sul corpo eterico portando con sè pace, equilibrio, serenità e bellezza. L’operatrice canalizza energia angelica pulita e potente e lavora in profondità su ognuno per sciogliere blocchi e sanare nodi. È possibile indicare all’operatrice anche una motivazione personale specifica da lavorare nel corso di questa serata. Durante il trattamento viene richiesto di rimanere sdraiati tranquilli e di godere appieno delle emozioni che giungono. È possibile che vengano canalizzati messaggi angelici personali che verranno poi opportunamente consegnati dall’operatrice. A fine trattamento sarà anche possibile scegliere se ricevere un consiglio oracolare personalizzato tramite le carte degli arcangeli.

Il trattamento di guarigione angelica canalizza e porta a nostro supporto l’energia angelica, quella di angeli ed arcangeli. Ci consente di fare un bagno di luce purissima che pulisce il nostro corpo eterico, astrale, mentale. Ci porta leggerezza, centratura, pace e benessere; guarigione grazie all’amore purissimo che ci avvolge. Permette di attrarre abbondanza, non esclusivamente come materia economica, bensì come equilibrio, pace, armonia.

Il trattamento dura circa un’ora; è consigliato abbigliamento comodo e una coperta. Il costo è di 52€ a persona, all’atto dell’iscrizione contestualmente al pagamento verrà emessa fattura. Prenotazioni 3498846462 via whatsapp o in mail d.asnaghi@gmail.com

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Cosa accade dopo una lettura dei registri akashici?

Una volta canalizzata e consegnata la lettura per me è importante vedere il mio cliente, parlare di ciò che è emerso, rispondere a domande, sciogliere dubbi, soddisfare curiosità, ascoltare racconti.

Trovo sia sempre un momento molto bello ed arricchente per entrambi; adoro dare un volto e una voce a coloro che si rivolgono a me, mi piace ascoltare le loro storie, raccogliere dettagli, sentire le loro sensazioni, capire cosa sia risuonato immediatamente e cosa no, i motivi che hanno scatenato alcune domande, la loro prima reazione alla lettura e le relative riflessioni emerse poi nei giorni successivi.

Spesso capita che ci siano dei punti sui quali lavorare, Akasha dispensa ottimi e saggi consigli, anche pratici, ed è bene che per far fruttare appieno la lettura il cliente si metta a lavorare su di sè. Ognuno ovviamente percorrere la strada post lettura a modo suo; ci sono persone che nel tempo mi raccontano di aver abbandonato i suggerimenti e tornano quindi per una nuova lettura, altri viaggiano spediti ed autonomi verso la via indicata, altri ancora si fermano con me a sviscerare il tutto e iniziano un percorso di coaching.

Come life e spiritual coach attualmente accompagno diverse persone che ho conosciuto proprio attraverso la lettura dei registri akashici. Alcuni optano per il life coaching, altri per il coaching spirituale e altri ancora provano un percorso ibrido dato dalle mie competenze.

Ovviamente non è obbligatorio iniziare un percorso col coach in seguito alla lettura ma per molti trovo sia una strada piuttosto funzionale al mantenimento costante dell’attenzione per il raggiungimento degli obiettivi. Avere incontri a cadenza quindicinale spinge il cliente a rimanere in focus, così come il fatto che io dia semplici esercizi porta sempre a tenere viva la cura del lavoro su di sè.

La lettura dei registri akashici per moltissime persone apre un mondo nuovo dentro di sè ed è anche bene usare correttamente e appieno gli strumenti ricevuti.

Tu cosa hai fatto per te dopo aver ricevuto una lettura dei registri akashici? hai lavorato in autonomia o hai scelto il supporto di una figura esterna?

Se vuoi confrontarti con me o vuoi prenotare la tua lettura o il tuo coaching scrivi pure in mail d.asnaghi@gmail.com

Chi ball: primi feedback

Tempo fa avevo scritto qui delle chi ball, sfere di energia universale con diverse possibilità di impiego.

Sono state accolte con entusiasmo, non ho riscontrato in voi particolari problemi nell’individuazione dell’intento adatto così come ho feedback positivi rispetto al mantenimento energetico delle sfere già ricevute.

Mi fa piacere incollarvi qui qualche parola delle persone che hanno già sperimentato le chi ball:

“Deborah, che meraviglia! non ho ben capito quando sia arrivata ma so di averla e funziona!”

“pensavo fosse complesso capire, non vedendola avevo paura di non sapere che farci, eppure mi sento nettamente diverso da quando ce l’ho!”

“ufficio e colleghe malefiche non vi temo! la chi ball funziona cara Deborah, grazie!!”

“sai che ero scettico….se posso regalarne un’altra a mia mamma fammi sapere quanto prima!”

“io le parlo e lei mi ascolta…lo sento”

“vedo in maniera diversa la mia condizione, grazie perchè fa il suo dovere”

Se ti ho incuriosito leggi l’articolo linkato all’inizio e poi se vuoi chiedimi la tua chi ball in mail a d.asnaghi@gmail.com

5 febbraio: carte del destino

Lunedì 5 febbraio, in quanto primo lunedì del mese, si svolgono i consulti (da mezz’ora o da un’ora) con le carte del destino.

Qui puoi leggere cosa siano, come si usino e se vuoi maggiori informazioni o decidi di prenotare il tuo spazio ti invito a scrivermi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Registri akashici e relazioni

Come lettrice di registri akashici raccolgo spesso domande relative alla relazione animica del mio cliente con qualcuno in particolare. I quesiti sono più o meno questi:

Qual è la mia relazione animica con XY? io e XY abbiamo avuto vite passate insieme? in quali ruoli abbiamo già vissuto io e XY? qual è lo scopo della mia relazione/del mio incontro con XY? la conoscenza con XY cosa mi deve portare a capire? cosa posso fare per sanare/migliorare il rapporto con XY?

XY ovviamente non è solo partner, le domande riguardano persone con le quali si hanno le più svariate connessioni: genitori, figli, nonni, colleghi, zii, amici, superiori ecc.

Le risposte di Akasha spesso spiegano dinamiche in essere, confermano sensazioni già presenti, dettagliano suggerimenti se richiesti, portano quindi ad una più profonda comprensione dei nostri legami; capita sovente infatti che ci siano già punti in comune nel passato con le persone delle quali si chiede.

Trovo queste domande sempre molto ben riuscite, sia a livello di formulazione che di interpretazione della risposta non riscontro particolari complessità da parte dei miei clienti.

A volte succede che le risposte delle guide stupiscano, specie se chiediamo rispetto a dinamiche complesse, forti, burrascose o poco chiare. Le informazioni ricevute, se ben utilizzate, portano guarigione, a noi in primis, alla relazione in seconda battuta.

E’ bene disporsi con fiducia quando si chiede rispetto ad altri; come è bene anche considerare che la relazione prevede contributi da ambo le parti e che il nostro atteggiamento spesso può determinare quello dell’altro.

Quando si domanda rispetto a terze persone del loro registro si vede soltanto il pezzetto che riguarda noi; non è mai possibile domandare di sbirciare l’altrui registro per intero senza consenso esplicito, non dimenticate mai che l’etica è parte fondante del lavoro del lettore o della lettrice di registri akashici.

Se hai domande o senti che è il momento di indagare la tua relazione animica con qualcuno scrivimi qui in mail: d.asnaghi@gmail.com

Animali domestici e vite passate

(nella foto qui sopra vedete me e Lucky quando era appena arrivato a casa)

Il tema vite passate e registri akashici appassiona sempre; lo so! Sono tanti i quesiti che sorgono più aumentano le informazioni a tema che si incamerano.

Nel corso del tempo mi è stato più volte chiesto degli animali domestici, se fosse possibile avere vite passate comuni anche con loro.

La risposta è sì, certamente. E’ possibile averne una o più di una; anche con più animali diversi.

I principali indizi sono un fortissimo ed immediato legame, la scelta che cade subito senza apparente motivo all’interno di una cucciolata su un piccolo ben specifico, l’avvicinarsi a noi tra diversi animali di uno ben definito, il guardarsi per la prima volta negli occhi e sentire già di appartenersi.

Questi sono primi ottimi indizi della condivisione di altre vite con i nostri amici animali. E’ possibile domandare di loro nella nostra lettura dei registri akashici? certo, è possibile conoscere tramite le risposte di akasha quale sia il nostro legame e se torni in più vite.

Hai anche tu un legame speciale col tuo animale domestico? come vi siete incontrati?

Doni e talenti nella lettura dei registri akashici

Mi capita spessissimo di ricevere domande sui propri doni e talenti nelle letture dei registri akashici. I doni sono capacità ed inclinazioni innate, i talenti sono invece determinati da allenamento e propensione.

Capita altrettanto spesso che le risposte siano uno stimolo a riconoscerli ed ammetterli piuttosto che una dichiarazione limpida con un semplice elenco.

Le anime che domandano dei propri doni e talenti ne sono spesso coscienti e chiedono quindi l‘ovvio. E’ ben più raro che le qualità elencate sorprendano il cliente dopo la lettura, partiamo quindi dall’assunto che perlopiù sia un quesito di rinforzo di informazioni già in nostro possesso.

Capita che nell’elencare doni e talenti alcuni vengano omessi: sono quelli dei quali abbiamo piena coscienza, è ridondante elencarli. Akasha risponde per il sommo bene dell’anima, non ripete ciò che l’anima già conosce alla perfezione.

Quando ho iniziato il mio percorso come lettrice mi sono stupita dell’altissima incidenza di questa domanda; mi ha portata spesso a pensare quanta difficoltà ci sia nel raggiungere consapevolezza perfino del proprio saper fare o essere.

Le fatiche alle quali ci esponiamo qui deviano spesso il nostro percorso e, delle volte, ci portano a perdere la connessione profonda con noi stessi, dobbiamo quindi ricorrere a qualcosa di esterno per tornare alla base delle nostre competenze.

Nel corso del tempo ho visto persone commuoversi ricevendo conferme e altri titubare perchè ricevendo conferma sentivano fatica nell’accettazione di una realtà che sospettavano.

Qualsiasi possa essere la condizione dell’anima che pone questa domanda la meraviglia della risposta porta sempre conforto.

Tu hai percezione dei tuoi doni e talenti? li utilizzi al meglio? se vuoi condividere con me qualche riflessione o vuoi prenotare la tua lettura dei registri akashici scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Le vite passate influenzano la mia vita attuale?

Come lettrice di registri akashici trovo la domanda sulle proprie vite passate estremamente importante e pertinente in una lettura dei registri. E’ invece un quesito spesso bypassato in virtù di questioni prettamente riguardanti il proprio presente.

Eppure l’influenza delle nostre vite passate spesso è ben palpabile nel quotidiano.

Nel corso del tempo mi sono resa conto di quanto possano impattare sul nostro oggi a tutto tondo. In primis ne ho avuto esperienza personale sia riguardo ad una fobia, sia riguardo al legame tra il mio nome e quello del mio figlio minore, sia rispetto ad un paio di segni presenti sul corpo dei miei bambini che hanno un chiarissimo rimando alla nostra ultima vita insieme.

Capite bene che avendone avuto prova personale ho un coinvolgimento maggiore su questa tematica e mi preme farvela conoscere così che possiate ragionarla e scegliere se accantonarla o indagarla.

Mi piace sempre ascoltare i racconti dei miei clienti quando ritrovano parti delle loro vite passate in quelle attuali. Partono spesso da piccoli dettagli che nel giro di qualche minimo ragionamento assumono sempre una forma più ampia e comprensiva riguardo l’attuale esistenza terrena.

Ho raccolto diverse testimonianze a riguardo, ne voglio riportare qualcuna così che possiate poi coscientemente scegliere se porre o omettere questo genere di quesito nella vostra lettura dei registri akashici andando nello specifico a comprendere quali informazioni potreste ritrovare.

Ho conosciuto una donna mancata di stenti durante una fuga in Russia nella sua ultima vita, oggi racconta di aver sempre freddo e di non uscire mai di casa senza qualcosa da mangiare, sia anche solo un pacchetto di crackers.

Ho conosciuto una ragazza che ha scelto una casa nuova (senza saperlo coscientemente) con la vista uguale a quella di un’antica casa nella quale ha trascorso tempo dipingendo il paesaggio che oggi ammira.

Ho visto donne mostrarmi segni sul loro corpo che richiamano in maniera efficace il rimando alla loro morte in vite precedenti. Ho visto principalmente voglie richiamanti pugnalate e voglie richiamanti incidenti.

Ho avuto modo di conoscere un uomo affascinato dall’Africa sin dalla tenerissima età senza che alcuno gliene avesse fatto menzione. Raccontava di tende e cammelli, di vociare intenso e di caldo asfissiante e aveva meno di cinque anni. Tanti anni dopo ha scoperto nel suo cuore un paese specifico grazie ad un viaggio di lavoro e ha ritrovato tutto ciò che sin da bambino raccontava con intima convinzione.

Non capita a tutti di avere rimandi così espliciti dalle vite passate ma credo valga la pena darsi la possibilità di accedervi, di sapere cosa sia accaduto, quali scelte si siano poste in essere, quanto e come possano aver determinato quella vita, è bello andare alla conoscenza di dettagli, luoghi ed anime che ci hanno accompagnato. Ho avuto modo di raccogliere anche racconti relativi a mariti e mogli (oggi) insieme in altre vite in altri ruoli con ricordi e rimandi identici che dopo la lettura dei registri hanno dato nuova lettura alla loro relazione.

Questa è una delle meraviglie che dischiudono i registri akashici con la lettura; un’esperienza fantastica e profonda alla quale approcciarsi sempre con fede e convinzione oltre che con responsabilità

Se vuoi condividere con me la tua esperienza o vuoi maggiori informazioni scrivi a d.asnaghi@gmail.com

Spiritualità, guru ed insegnanti

Sono una spiritual coach, significa quindi che vi insegno cosa sia la spiritualità o ad essere spirituali? No, affatto.

Nessuno può insegnare la spiritualità ad altri. Si possono mostrare spunti, correnti ed idee, riflettere su concetti ed esperienze, scambiarsi opinioni ed informazioni ma non insegnare cosa sia la spiritualità o perfino ad essere spirituali.

I nostri insegnanti siamo noi stessi, la nostra anima è la nostra fonte primaria di insegnamento. Siamo quindi spirituali da sempre, consapevoli o meno.

Lo spiritual coach vi fornisce strumenti, esercizi, spunti ed indicazioni (su richiesta) in assenza di giudizio, non vi traina e non vi impone nulla. La libertà e la fiducia sono le basi fondanti di questa relazione.

Lo spiritual coach non è un guru, non si mette in cattedra, non detta dogmi, non lancia strali, non impone nulla, tantomeno regole.

Lo spiritual coach ha una relazione proficua col suo ego, questo permette di supportare senza salire su alcuna cattedra. Lavora in assenza di giudizio ovviamente.

Il percorso con lo spiritual coach vi porta alla scoperta di voi stessi, delle vostre risorse e potenzialità, delle tecniche che più vi risuonano, vi connette intimamente a voi stessi, vi permette di far vibrare positivamente la vostra anima. Lo spiritual coach vi supporta, vi mostra spunti e prospettive, voi stessi poi decidete se accoglierli o meno, se lavorarli o meno.

Nulla viene forzato, nulla viene incanalato in regole, lo scambio è un fluire piacevole ed arricchente per entrambi.

La relazione con lo spiritual coach porta gioia, lavoro e comunicazione, crescita ed evoluzione.

Se vuoi maggiori informazioni o hai piacere di confrontarti con me scrivimi una mail qui: d.asnaghi@gmail.com