Ma il life coach insegna a vivere?

Ho perso il conto delle volte in cui, dopo aver detto di essere una life coach, mi sono trovata davanti a frasi come “insegnami la vita” o “dimmi cosa fare della mia vita allora”.

Il life coach pare essere visto come maestro di vita, una figura che insegna cosa fare della propria esistenza, come direzionarla e perfino come viverla!

Non è affatto così!

Non c’è figura che possa fare questo per voi.

Il life coach ha una formazione professionale, ha competenze e risorse che attinge principalmente dalla programmazione neurolinguistica (PNL) ma non ha alcuna bacchetta magica che con una formula vi insegni come vivere la vostra vita.

Il life coach fornisce supporto, strumenti, spunti ed informazioni che poi voi, tramite esercizi mirati e riflessioni, elaborate coi vostri mezzi. Siete sempre voi a decidere quale materiale faccia per voi e quale no, quali idee possano venire approfondite, quali materie possano venire incluse nella vostra quotidianità.

Il life coach vi può aiutare ad estrarre le vostre potenzialità e risorse, perfino quelle che nemmeno ritenete di avere, ma non compie alcuna magia; sia chiaro.

Avete sempre voi il comando della vostra vita, qualcuno può affiancarvi, mostrarvi ciò che faticate ad identificare, ma solo voi potete decidere se approfondire o andare oltre.

Il percorso con il life coach supporta nella fatica, in un momento di stallo o confusione, in situazioni nelle quali siete chiamati a far scelte importanti ma non significa che vi porti a delegare la vostra responsabilità personale.

Se necessiti di maggiori informazioni a riguardo o vuoi confrontarti con me puoi scrivermi a d.asnaghi@gmail.com

Chi ball: cosa sono e a cosa servono?

Le chi ball sono sfere di energia universale (o palle di Chi) e sono utilissime per diversi motivi.
Essendo sfere di energia ovviamente non sono visibili, sono però facilmente percepibili quando vengono ricevute.
Le chi ball vengono create da coloro che sanno gestire l’energia (reiki master, operatori olistici specializzati, terapisti energetici ecc) e possono essere usate per diversi scopi.
Vi elenco qui sotto i più comuni:
attivazioni (ad esempio nel reiki da un livello all’altro)
protezione (come schermo per le energie negative)
manifestazione (come propiziatori)
scioglimento di blocchi energetici
rimozione di energie negative
supporto nei trattamenti energetici

Ricevere la propria chi ball da un operatore specializzato è una risorsa preziosa. Essa, adeguatamente programmata, agirà beneficamente sullo scopo prefissato.
È inoltre possibile, dedicandole del tempo con intento, caricarla e tenerla più che attiva quotidianamente in autonomia secondo le indicazioni che riceverete dall’operatore che l’ha creata per voi.
Non è necessario essere vicini all’operatore per riceverla, l’energia universale non conosce nè spazio nè tempo e può quindi venire inviata tranquillamente a distanza.
È possibile inoltre ricevere più chi ball per intenti differenti, ognuna di loro agirà nel suo campo d’azione.
Se hai interesse a saperne di più o vuoi ricevere la tua chi ball scrivimi a d.asnaghi@gmail.com

(se prenoti un trattamento reiki a distanza avrai la chi ball a metà prezzo)

Perchè i miei cristalli non funzionano?

La domanda posta nel titolo di questo articolo mi è stata recentemente inviata via mail da una ragazza che mi segue sui social.

Sicuramente non è la sola ad essersi posta questa domanda e vediamo insieme quali siano le possibilità.

La valutazione iniziale è questa: dove ho acquistato i cristalli? sono veri o sono vetri colorati? (ahimè capita, non tutti i venditori sono onesti). Capite bene che se acquisto incautamente un vetro colorato non posso pretendere che abbia vantaggi energetici.

In seconda battuta: come ho scelto il cristallo? individuare il cristallo migliore col quale lavorare non è così semplice. L’offerta naturale è più che ampia, a parità di necessità possono esserci numerose sfumature che possano orientare su una pietra piuttosto che su un’altra. Se avete scelto in autonomia quindi può benissimo essere che non abbiate individuato il cristallo adeguato. Tenete conto che studio i cristalli sin da ragazzina eppure imparo ancora moltissimo quotidianamente col loro utilizzo, non scoraggiatevi, piuttosto affidatevi per la scelta ad un cristalloterapeuta competente.

Inoltre: avete purificato e caricato correttamente il vostro cristallo? la relazione energetica che si stabilisce con una pietra dipende anche da questo. Prima di raggiungere voi quel cristallo ha viaggiato chissà dove ed è passato tra le mani di chissà quante persone! rendetelo vostro dopo averlo ripulito correttamente. Prestate attenzione perchè non esiste una metodologia univoca per la purificazione; alcuni cristalli richiedono attenzioni particolari. Quanto invece alla carica della vostra pietra domandatevi se siete stati aperti, convinti e specifici nelle intenzioni.

Infine: avete utilizzato con costanza e correttamente la pietra? la costanza paga in cristalloterapia, difficile che in un nanosecondo si porti a casa il risultato. Quanto poi al corretto utilizzo ci sono così tante informazioni per ogni pietra e funzionalità che serve un testo a parte!

Come potete dedurre da queste poche righe dietro ai cristalli c’è un mondo ed è parte del loro fascino a parer mio. Leggete, studiate, ricercate ed affidatevi a professionisti del settore sia che vogliate provare una seduta di cristalloterapia in presenza sia che vogliate un consulto su quali cristalli poter utilizzare per voi e/o i vostri ambienti.

Se queste righe vi hanno scatenato la curiosità e volete prenotare una seduta o una consulenza vi aspetto in mail a d.asnaghi@gmail.com

Cosa accade tra coach e cliente quando si conclude un percorso?

Come life e spiritual coach mi è capitato di rispondere a questa domanda più volte.

Un percorso di coaching può concludersi per diversi motivi; può giungere a termine perchè l‘obiettivo fissato è raggiunto e quindi non si necessita più del supporto del coach, ad esempio. Mi è successo diverse volte e qualche cliente è poi tornato per perseguire con me nuovi obiettivi diversi riallacciando la relazione. Altri invece hanno girato il mio contatto a coloro che potevano aver necessità di un percorso come testimonianza del gradimento del lavoro svolto.

Il percorso di incontri tra coach e cliente può terminare però anche prematuramente per sopraggiunte difficoltà organizzative del cliente; per insoddisfazione o per mancanza di tempo o risorse, anche economiche, da parte del coachee.

E allora, che succede tra coach e cliente?

Partendo dalla base della relazione di fiducia sulla quale si fonda il coaching, il cliente ed il coach si congedano senza giudizio alcuno qualsiasi sia la motivazione addotta. Non è possibile, visto che mi è stato esplicitamente domandato, diventare amici, non è questo il ruolo del coach.

Non è inoltre possibile chiedere di avere la possibilità di veloci scambi per pareri e suggerimenti a percorso chiuso. Il coach perde il polso della situazione non vedendo più con regolarità il cliente e non ha quindi alcun mezzo per poter rispondere in modo sensato e professionale.

Qualsiasi sia il motivo che porta la chiusura del rapporto questa avviene in maniera assolutamente serena; non ci deve essere alcun timore nel comunicare la volontà di interrompere gli incontri.

Il coaching è una risorsa importante, formativa, va vissuta in libertà e coscienza, con responsabilità e consapevolezza. Ed esattamente allo stesso modo va portato a conclusione.

Ho pensato di…farvi un’offerta!

Ogni giorno parlo dal vivo o sui social con persone interessate al mondo olistico e spirituale. Continuamente accolgo il desiderio di mettersi in gioco, di provare a prendersi cura di sè naturalmente o spiritualmente.

Altrettanto spesso raccolgo la fatica di approcciarsi a determinate pratiche condizionata dai costi da sostenere. Tempo fa, chi mi segue dal principio ne è a conoscenza, ho passato mesi offrendo alcuni servizi gratuitamente anche per questi motivi. Oggi, per tutta una serie di fattori, non posso più permettermi di farlo ma voglio comunque accogliere questo bisogno.

Parto dal presupposto che questa sia una valorizzazione di ciò che posso offrirvi; credo così tanto nei miei servizi e nel loro potenziale che mi duole sapere ci siano persone che non vi accedono pur avendone intima convinzione per un fattore economico.

Ho pensato di offrire a dieci persone (non su singolo pacchetto ma globalmente) la possibilità di usufruire a prezzi scontati e da remoto di alcuni dei trattamenti che trovo aver maggiore richiesta. Ecco ciò che propongo quindi:

  • pacchetto cinque trattamenti reiki a distanza da 40 minuti l’uno euro 104
  • pacchetto lettura dei registri akashici da remoto con massimo sei domande più videochiamata da 30 minuti per spiegazioni e chiarimenti + trattamento di guarigione angelica base da remoto euro 83,20 euro
  • pacchetto lettura dei registri akashici da remoto con massimo sei domande più videochiamata da 30 minuti per spiegazioni e chiarimenti + un trattamento reiki da 40 minuti a distanza euro 62,40

Tutti i pacchetti vanno saldati all’atto della prenotazione con bonifico, si riceve regolare fattura. Per prenotare potete scrivere una mail a d.asnaghi@gmail.com oppure un messaggio su whatsapp al 3498846462.

Domande comuni:

  • posso regalarlo? si! accertati però che sia un dono gradito e compreso
  • posso scriverti anche solo per avere altre informazioni o chiarimenti? certamente
  • posso comprarlo con un’altra persona e dividerci il pacchetto? no, perderebbe il senso dell’impegno a prendersi cura di sè
  • posso prenotare i reiki quando voglio? si! i cinque trattamenti reiki del pacchetto possono venire svolti alla distanza temporale che preferisci
  • come avviene la lettura dei registri akashici? da remoto, mi consegnate in mail o su whatsapp via messaggio le sei domande e in mail o su whatsapp riceverete nel giro di massimo 5-6 giorni le risposte. Poi prenderemo appuntamento per la videochiamata da mezz’ora per poterne parlare insieme.
  • come avviene la guarigione angelica base? questo trattamento energetico di cui qui potete leggere i dettagli avviene da remoto e su appuntamento. Sarete tenuti a ritagliarvi 40 minuti di relax (in poltrona, sul letto, sul divano, come siete più comodi) durante i quali io procederò al trattamento. Al termine dei 40 minuti segue una breve videochiamata (circa dieci minuti) nella quale ci si scambiano reciprocamente emozioni e sensazioni e nella quale vi riporto il messaggio che ho canalizzato per voi durante il trattamento.
  • per quanto tempo sarà attiva questa offerta? non lo so, dipende da voi visto che è per le prime dieci persone (non a singolo pacchetto ma globalmente)

Carte del destino, cosa sono? come le uso?

Questo mazzo di carte, ideato da Adam Green , è entrato nella mia vita qualche mese fa. Mi ci sono approcciata con curiosità vista la modalità differente presentata rispetto a tarocchi, oracoli e sibille che già studio e pratico da anni.

Ho impiegato poco tempo a sintonizzarmi con queste carte; sono intuitive e ben rispondenti, hanno con sè una bella energia e sono state fonte di ottime risorse e spunti di riflessione per me.

Esse portano alla composizione di frasi e a risposte per simboli, sono in grado di affermare un sì o un no in maniera molto chiara e di lasciare al contempo spazio per chiavi di lettura più ampie grazie alla formulazione di frasi indicanti indizi da cogliere.

Le ho sperimentate in lungo ed in largo provandole su differenti tematiche e ho deciso, visti i risultati, di iniziare a proporle anche come consulto.

Ogni primo lunedì del mese sarà possibile avere un consulto con le carte del destino; mezz’ora o un’ora a vostra scelta in videochiamata. La prima data disponibile è lunedì 8 gennaio, seguirà lunedì 5 febbraio e cosi via.

Prenotazioni ed ulteriori eventuali informazioni in mail a d.asnaghi@gmail.com oppure via whatsapp al 3498846462.

Felicità

L’anno nuovo di solito porta con sè anche propositi di felicità.

E così, come in quest’immagine che campeggia in testa a questo articolo, si parte alla ricerca di qualcosa di mitico che non c’è ma vogliamo raggiungere.

Avete mai notato quanto sia facile anelare alla felicità legandola ad eventi, situazioni e persone? Quindi via, una volta avvertita la mancanza cerchiamo in ogni modo la sua compensazione.

Di qui il legame a doppia mandata con agenti esterni che non ci appartengono ma diventano fonte di dipendenza in tema di felicità.

Fateci caso: formuliamo spessissimo pensieri e desideri per i quali saremo felici se e/o quando avremo quella promozione, quella relazione, quell’oggetto ecc.

Legare un concetto così importante come quello della propria felicità a terzi o ad oggetti e situazioni è rischioso, espone ad un meccanismo continuo di ricerca ed affanno che spreca energie preziose.

Restare centrati, radicati, legare l’essenza della propria felicità esclusivamente al nostro sentire pone il nostro equilibrio in una posizione sana ed ottimale.

Come farlo?

Il coaching è una risorsa coerente e preziosa per porre le basi sulle quali lavorare per il raggiungimento ed il mantenimento della felicità.

Come life e spiritual coach lavoro ogni giorno a supporto di persone che hanno intrapreso questa ricerca, persone che camminano una via verso la consapevolezza e la responsabilità di sè e delle proprie emozioni.

Vuoi metterti in gioco anche tu? La svolta potrebbe essere più vicina di quanto tu creda!

Come rendere speciale il nuovo anno?

Buoni propositi e primi giorni di un nuovo anno vanno a braccetto.

Il web si spreca in consigli e ricette per stendere liste produttive e proficue; chiunque ha da dir la sua e oggi anche io mi aggiungo con una riflessione a tema; un contenuto semplice ma chiaro dettato dalle mie esperienze e competenze.

Se decidete di mettervi a ragionare su buoni propositi e volete che essi siano durevoli e raggiungibili fatelo con calma, senza seguire onda emotiva alcuna. I fallimenti poi pesano come macigni.

Siate razionali e ragionevoli, non puntate alla luna domani se faticate oggi ad alzarvi dal divano, è un buon modo per non riuscire.

Portate sul tavolo le vostre esperienze e competenze, la realtà dei fatti e le potenzialità espresse e non.

Partite da lì, partite ragionando e non ballando su sentimenti e progettualità effimere.

Partite dal quotidiano, è la somma dei giorni che fa la diversità su abitudini e convinzioni.

Pensate alla vostra voce interiore, croce e delizia che vi accompagna ogni giorno, ogni momento. Pensate a ciò che leggete, a ciò che stimola o assopisce le vostre riflessioni, pensate a ciò che vedete, in tv o sui dispositivi mobili, pensate a ciò che mangiate, al riposo che (non) vi concedete.

Pensate alle relazioni che intrattenete, siano esse sane o meno. Pensate alle persone con le quali avete scambi, condizionano la vostra energia ed il vostro sentire.

Partite da tasselli dell‘oggi, della vostra quotidianità e poi guardate a tutto tondo.

Il primo passo determina spesso la riuscita di un progetto, sistemare in corsa è possibile ma più difficoltoso.

Prendete tempo, non c’è fretta; non siete in gara con nessuno, tantomeno con voi stessi.

Buon lavoro!

Primo giorno…di un grande anno!

E così ci ritroviamo nel 2024.

Questo nuovo anno porta con sè delle complessità sin dai suoi albori, è infatti bisestile. Anno bisesto, anno funesto? no, affatto.

Nel 2024 Plutone è protagonista, passa in acquario e denota quindi trasformazioni, progresso e libertà. Pone le basi per una nuova era insomma.

Come ogni nuovo inizio può essere incuta timore anche perchè porta con sè già contenuti importanti.

L’invito è quello a fluire, a lasciarsi andare in un momento di trasformazione per creare del nuovo, nello specifico un nuovo mai visto. Questo può accadere sia a livello personale che più globale. Capite bene che chi vede oltre colga già la potenzialità di questi 366 giorni da vivere.

E’ un tempo di cambiamento, di evoluzione positiva, di crescita e grande rinnovamento. Porta con sè tanti saluti e rivoluzioni questo nuovo anno se si sceglie di accogliere il suo invito energetico.

Siate centrati e fluite, ascoltatevi senza remore e osate, dopotutto una nuova era personale nasce ben lontana dalla zona di comfort!

Che sia un nuovo anno proficuo per tutti voi, che sappiate cogliervi nell’essenza, sempre.

Guarigione angelica, le vostre sensazioni

Ho iniziato a proporre recentemente il trattamento energetico di guarigione angelica del quale puoi leggere qui. Mi fa molto piacere condividere con voi i primi feedback di coloro che l’hanno sperimentata.

“mi sono senta così bene, come se fossi leggera, ma leggera così non lo sono mai stata in vita mia”

“mi è parso di venire accolto in un flusso potentissimo di luce ed amore, mi si è aperto il cuore, un amore grandissimo davvero”

“luce e potenza, qualcosa che non avrei mai pensato specie a distanza!”

calma, tranquillità e sicurezza, come se fossi protetta da una luce immensa e calda”

gioia e pace, bei pensieri sono tornati nella mia mente, era da tanto che non mi sentivo così”

“la parola giusta è: accolta! mi sono sentita accolta ed avvolta in una luce di pace e amore che mai avevo sentito prima!”

“dopo 6 giorni sono ancora estremamente in pace, ho ripreso a dormire serenamente, non mi accadeva da tantissimo tempo!”

“ti sono grato Deborah, non ho mai provato qualcosa del genere in 70 anni!”

Il bene che mi fanno queste parole è immenso. Questo trattamento è benefico sia per chi lo riceve che per chi, come me, lo propone e lo svolge. Essere parte attiva di tutto questo bene riempie il cuore nel profondo e mi motiva ogni giorno in ciò che sono qui per compiere.

A voi immensamente grazie!