Consulenza o consiglio?

Qual è la differenza tra una consulenza ed un consiglio o un parere al volo?

Il pagamento, certamente.

Spesso mi capita di ricevere pressanti messaggi colmi di domande molto specifiche e personali; messaggi che vanno approfonditi e valutati con la calma e la serietà di una consulenza vera e propria a fronte di un pagamento. L’analisi dettagliata di una situazione val bene il prezzo di una consulenza, sia essa informativa ( e quindi permetta di raccogliere tutti gli elementi di risposta alle domande che indirizzano alla soluzione) o risolutiva (e quindi permetta già in quel lasso di tempo di giungere al dunque).

In qualsiasi momento un professionista venga contattato per un parere o consiglio si mette in gioco l’assunzione di responsabilità da parte sua di essere preciso e competente e di rispondere, in futuro, di ciò che ha consigliato. E’ bene riconoscere questi elementi, così come anche il tempo ( sia quello dedicato al momento sia quello speso negli anni per formarsi in modo da poter rispondere con coerenza ai quesiti sottoposti).

E’ per questo che non fornisco “consigli al volo” a meno che non siano veramente questioni decisamente banali e generiche.

Io merito valore così come voi e le vostre intime questioni.

Riflessioni sulle vite parallele

Ogni volta che parlo di vite parallele trovo qualcuno che mi fa notare che è bello sapere cosa sarebbe successo se in effetti avesse preso o perso quel treno ma che forse, questa conoscenza, lo farebbe estremamente arrabbiare con se stesso se vedesse di essere in difficoltà proprio a casa dell’occasione persa.

La nostra anima anela alla crescita, all’evoluzione, scegliamo l’esperienza terrena proprio per questo, per poter comprendere cosa significhi vivere una difficoltà , trasmutarla, accoglierla, comprenderla e crescere di conseguenza. Ad ogni incarnazione ci poniamo obiettivi da perseguire, poi, certamente, l’essere inseriti nel contesto “terra” con un corpo in carne e ossa ci spiega davanti difficoltà che solo a livello spirituale non comprendevamo, non immaginavamo. Non si ricorda la fatica, le decisioni per motivi meramente terreni, e tutto ricomincia con le carte delle possibilità sul tavolo della nostra nuova esistenza terrena.

Di qui quindi è di poca utilità arrabbiarsi o intristirsi se ci si rende conto che prendere quel treno ci avrebbe portati al meglio subito.

Ogni difficoltà che arriva, ogni fatica, ogni prova, sono state scelte, selezionate, con rigore e con una motivazione ben più profonda di quella che noi a volte siamo in grado di individuare. Ed ecco perchè la lettura delle vite parallele nei registri akashici assume un ruolo così intenso ed importante. Ci può mostrare il “come sarebbe stato se” e ci può dire però anche perchè oggi siamo esattamente dove dovremmo essere a vivere una fase della nostra vita magari un po’ complessa.

Non vi sono altri luoghi in cui potremmo essere se non quelli in cui già siamo in coscienza.

Ogni avvenimento ci avvicina o allontana (è una nostra scelta e responsabilità) dal nostro scopo dell’anima.

Ed è per questo che l’elaborazione ferma di tutte queste informazioni e situazioni è così fondamentale, ci permette di avere una visione a tutto tondo del nostro viaggio sulla terra, ci mostra uno scopo più alto, un’intenzione più grande, ci motiva e ci sprona con elementi di alto valore a continuare sul percorso dell’ anima.

Non vi sono rimpianti sani per la nostra anima, non vi sono momenti struggenti formativi: vi è la visione più ampia che noi oggi siamo qui ed ora esattamente dove dovremmo essere per come abbiamo elaborato, con i nostri strumenti, le esperienze che ci siamo trovati a vivere.

Le vite parallele aprono sempre grandi spunti emotivi e di riflessione, tu hai idea di quali siano le tue vite parallele? hai mai richiesto la loro canalizzazione nella lettura dei registri akashici? Se hai voglia di sapere quali siano oppure vuoi condividere con me la tua esperienza ti aspetto in mail a d.asnaghi@gmail.com

Cosa sono le vite parallele?

Ricordate quel film in cui Gwyneth Paltrow prende (o non prende) la metropolitana e quindi trova (o non trova) il suo fidanzato in situazione compromettente?

Il film è “sliding doors”, pellicola del 1998 che vale una visione anche solo per comprendere la questione delle vite parallele.

Come lettrice di registri akashici ricevo raramente domande sulle vite parallele, eppure nel proprio registro akashico sono contenute e possono essere la chiave per ricevere forza e motivazione, per sbirciare “come sarebbe andata se”, per comprendere paure, verificare abilità e possibilità sulle quali magari tante volte ci siamo interrogati senza ottenere risposte.

Dal punto di vista spirituale infatti le vite parallele non sono esistenze nelle quali si fugge per qualsiasi motivo dalla vita reale, anzi.

Da una prospettiva atemporale l’anima vive e può vivere più vite parallelamente. Ricordate i famosi bivi ai quali bisogna fare delle scelte? Ognuno di loro origina la possibilità di una vita parallela, ogni scelta determina da un lato chi siamo e dall’altro ciò che non siamo nella vita che viviamo.

Eppure tutte le nostre vite sono intimamente interconnesse, dopotutto siamo sempre noi, abbiamo solo compiuto una scelta differente.

Ogni bivio determina con la sua scelta il prosieguo ma questo non significa che non ci siano legami tra le nostre vite: esse sono infatti tutte contenute e quindi visibili nel nostro registro akashico.

E’ complesso riuscire a percepire quali siano le nostre esistenze nelle vite parallele, ci sono persone che in esperienza di premorte hanno individuato se stessi in esistenze diverse, esistenze determinate proprio da scelte compiute ai famosi snodi della vita.

Nelle letture svolte dei registri akashici nel tempo ho potuto mostrare a diversi clienti “come sarebbe andata se” e “cosa avrei fatto se” raccontando proprio delle loro vite parallele.

Le vite parallele possono essere una visione utilissima sul nostro essere altro da ciò che siamo oggi e valgono a parer mio una possibilità di venire scoperte nelle letture dei registri akashici. Tanti sono gli insegnamenti che possono portare con sè e l’ispirazione che si può da esse trarre per il nostro oggi e per il nostro domani.

Tu conosci le tue vite parallele? Che ne pensi? Ti ho incuriosito e vuoi prenotare una lettura dei registri akashici? scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Serata di energia angelica a Meda (MB)

Venerdì 23 febbraio ore 21 a Meda (mb) presso Contatto Essenziale

Un momento speciale per prendersi cura di sè nel profondo. Un trattamento energetico potente ed accogliente al contempo; agisce sul corpo eterico portando con sè pace, equilibrio, serenità e bellezza. L’operatrice canalizza energia angelica pulita e potente e lavora in profondità su ognuno per sciogliere blocchi e sanare nodi. È possibile indicare all’operatrice anche una motivazione personale specifica da lavorare nel corso di questa serata. Durante il trattamento viene richiesto di rimanere sdraiati tranquilli e di godere appieno delle emozioni che giungono. È possibile che vengano canalizzati messaggi angelici personali che verranno poi opportunamente consegnati dall’operatrice. A fine trattamento sarà anche possibile scegliere se ricevere un consiglio oracolare personalizzato tramite le carte degli arcangeli.

Il trattamento di guarigione angelica canalizza e porta a nostro supporto l’energia angelica, quella di angeli ed arcangeli. Ci consente di fare un bagno di luce purissima che pulisce il nostro corpo eterico, astrale, mentale. Ci porta leggerezza, centratura, pace e benessere; guarigione grazie all’amore purissimo che ci avvolge. Permette di attrarre abbondanza, non esclusivamente come materia economica, bensì come equilibrio, pace, armonia.

Il trattamento dura circa un’ora; è consigliato abbigliamento comodo e una coperta. Il costo è di 52€ a persona, all’atto dell’iscrizione contestualmente al pagamento verrà emessa fattura. Prenotazioni 3498846462 via whatsapp o in mail d.asnaghi@gmail.com

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Cosa accade dopo una lettura dei registri akashici?

Una volta canalizzata e consegnata la lettura per me è importante vedere il mio cliente, parlare di ciò che è emerso, rispondere a domande, sciogliere dubbi, soddisfare curiosità, ascoltare racconti.

Trovo sia sempre un momento molto bello ed arricchente per entrambi; adoro dare un volto e una voce a coloro che si rivolgono a me, mi piace ascoltare le loro storie, raccogliere dettagli, sentire le loro sensazioni, capire cosa sia risuonato immediatamente e cosa no, i motivi che hanno scatenato alcune domande, la loro prima reazione alla lettura e le relative riflessioni emerse poi nei giorni successivi.

Spesso capita che ci siano dei punti sui quali lavorare, Akasha dispensa ottimi e saggi consigli, anche pratici, ed è bene che per far fruttare appieno la lettura il cliente si metta a lavorare su di sè. Ognuno ovviamente percorrere la strada post lettura a modo suo; ci sono persone che nel tempo mi raccontano di aver abbandonato i suggerimenti e tornano quindi per una nuova lettura, altri viaggiano spediti ed autonomi verso la via indicata, altri ancora si fermano con me a sviscerare il tutto e iniziano un percorso di coaching.

Come life e spiritual coach attualmente accompagno diverse persone che ho conosciuto proprio attraverso la lettura dei registri akashici. Alcuni optano per il life coaching, altri per il coaching spirituale e altri ancora provano un percorso ibrido dato dalle mie competenze.

Ovviamente non è obbligatorio iniziare un percorso col coach in seguito alla lettura ma per molti trovo sia una strada piuttosto funzionale al mantenimento costante dell’attenzione per il raggiungimento degli obiettivi. Avere incontri a cadenza quindicinale spinge il cliente a rimanere in focus, così come il fatto che io dia semplici esercizi porta sempre a tenere viva la cura del lavoro su di sè.

La lettura dei registri akashici per moltissime persone apre un mondo nuovo dentro di sè ed è anche bene usare correttamente e appieno gli strumenti ricevuti.

Tu cosa hai fatto per te dopo aver ricevuto una lettura dei registri akashici? hai lavorato in autonomia o hai scelto il supporto di una figura esterna?

Se vuoi confrontarti con me o vuoi prenotare la tua lettura o il tuo coaching scrivi pure in mail d.asnaghi@gmail.com

Chi ball: primi feedback

Tempo fa avevo scritto qui delle chi ball, sfere di energia universale con diverse possibilità di impiego.

Sono state accolte con entusiasmo, non ho riscontrato in voi particolari problemi nell’individuazione dell’intento adatto così come ho feedback positivi rispetto al mantenimento energetico delle sfere già ricevute.

Mi fa piacere incollarvi qui qualche parola delle persone che hanno già sperimentato le chi ball:

“Deborah, che meraviglia! non ho ben capito quando sia arrivata ma so di averla e funziona!”

“pensavo fosse complesso capire, non vedendola avevo paura di non sapere che farci, eppure mi sento nettamente diverso da quando ce l’ho!”

“ufficio e colleghe malefiche non vi temo! la chi ball funziona cara Deborah, grazie!!”

“sai che ero scettico….se posso regalarne un’altra a mia mamma fammi sapere quanto prima!”

“io le parlo e lei mi ascolta…lo sento”

“vedo in maniera diversa la mia condizione, grazie perchè fa il suo dovere”

Se ti ho incuriosito leggi l’articolo linkato all’inizio e poi se vuoi chiedimi la tua chi ball in mail a d.asnaghi@gmail.com

5 febbraio: carte del destino

Lunedì 5 febbraio, in quanto primo lunedì del mese, si svolgono i consulti (da mezz’ora o da un’ora) con le carte del destino.

Qui puoi leggere cosa siano, come si usino e se vuoi maggiori informazioni o decidi di prenotare il tuo spazio ti invito a scrivermi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Registri akashici e relazioni

Come lettrice di registri akashici raccolgo spesso domande relative alla relazione animica del mio cliente con qualcuno in particolare. I quesiti sono più o meno questi:

Qual è la mia relazione animica con XY? io e XY abbiamo avuto vite passate insieme? in quali ruoli abbiamo già vissuto io e XY? qual è lo scopo della mia relazione/del mio incontro con XY? la conoscenza con XY cosa mi deve portare a capire? cosa posso fare per sanare/migliorare il rapporto con XY?

XY ovviamente non è solo partner, le domande riguardano persone con le quali si hanno le più svariate connessioni: genitori, figli, nonni, colleghi, zii, amici, superiori ecc.

Le risposte di Akasha spesso spiegano dinamiche in essere, confermano sensazioni già presenti, dettagliano suggerimenti se richiesti, portano quindi ad una più profonda comprensione dei nostri legami; capita sovente infatti che ci siano già punti in comune nel passato con le persone delle quali si chiede.

Trovo queste domande sempre molto ben riuscite, sia a livello di formulazione che di interpretazione della risposta non riscontro particolari complessità da parte dei miei clienti.

A volte succede che le risposte delle guide stupiscano, specie se chiediamo rispetto a dinamiche complesse, forti, burrascose o poco chiare. Le informazioni ricevute, se ben utilizzate, portano guarigione, a noi in primis, alla relazione in seconda battuta.

E’ bene disporsi con fiducia quando si chiede rispetto ad altri; come è bene anche considerare che la relazione prevede contributi da ambo le parti e che il nostro atteggiamento spesso può determinare quello dell’altro.

Quando si domanda rispetto a terze persone del loro registro si vede soltanto il pezzetto che riguarda noi; non è mai possibile domandare di sbirciare l’altrui registro per intero senza consenso esplicito, non dimenticate mai che l’etica è parte fondante del lavoro del lettore o della lettrice di registri akashici.

Se hai domande o senti che è il momento di indagare la tua relazione animica con qualcuno scrivimi qui in mail: d.asnaghi@gmail.com

Animali domestici e vite passate

(nella foto qui sopra vedete me e Lucky quando era appena arrivato a casa)

Il tema vite passate e registri akashici appassiona sempre; lo so! Sono tanti i quesiti che sorgono più aumentano le informazioni a tema che si incamerano.

Nel corso del tempo mi è stato più volte chiesto degli animali domestici, se fosse possibile avere vite passate comuni anche con loro.

La risposta è sì, certamente. E’ possibile averne una o più di una; anche con più animali diversi.

I principali indizi sono un fortissimo ed immediato legame, la scelta che cade subito senza apparente motivo all’interno di una cucciolata su un piccolo ben specifico, l’avvicinarsi a noi tra diversi animali di uno ben definito, il guardarsi per la prima volta negli occhi e sentire già di appartenersi.

Questi sono primi ottimi indizi della condivisione di altre vite con i nostri amici animali. E’ possibile domandare di loro nella nostra lettura dei registri akashici? certo, è possibile conoscere tramite le risposte di akasha quale sia il nostro legame e se torni in più vite.

Hai anche tu un legame speciale col tuo animale domestico? come vi siete incontrati?

Doni e talenti nella lettura dei registri akashici

Mi capita spessissimo di ricevere domande sui propri doni e talenti nelle letture dei registri akashici. I doni sono capacità ed inclinazioni innate, i talenti sono invece determinati da allenamento e propensione.

Capita altrettanto spesso che le risposte siano uno stimolo a riconoscerli ed ammetterli piuttosto che una dichiarazione limpida con un semplice elenco.

Le anime che domandano dei propri doni e talenti ne sono spesso coscienti e chiedono quindi l‘ovvio. E’ ben più raro che le qualità elencate sorprendano il cliente dopo la lettura, partiamo quindi dall’assunto che perlopiù sia un quesito di rinforzo di informazioni già in nostro possesso.

Capita che nell’elencare doni e talenti alcuni vengano omessi: sono quelli dei quali abbiamo piena coscienza, è ridondante elencarli. Akasha risponde per il sommo bene dell’anima, non ripete ciò che l’anima già conosce alla perfezione.

Quando ho iniziato il mio percorso come lettrice mi sono stupita dell’altissima incidenza di questa domanda; mi ha portata spesso a pensare quanta difficoltà ci sia nel raggiungere consapevolezza perfino del proprio saper fare o essere.

Le fatiche alle quali ci esponiamo qui deviano spesso il nostro percorso e, delle volte, ci portano a perdere la connessione profonda con noi stessi, dobbiamo quindi ricorrere a qualcosa di esterno per tornare alla base delle nostre competenze.

Nel corso del tempo ho visto persone commuoversi ricevendo conferme e altri titubare perchè ricevendo conferma sentivano fatica nell’accettazione di una realtà che sospettavano.

Qualsiasi possa essere la condizione dell’anima che pone questa domanda la meraviglia della risposta porta sempre conforto.

Tu hai percezione dei tuoi doni e talenti? li utilizzi al meglio? se vuoi condividere con me qualche riflessione o vuoi prenotare la tua lettura dei registri akashici scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com