Riflessioni sui Treni Persi: Crescita e Nuove Vie

Quando ho visto questa immagine ho pensato di condividere con voi una riflessione poichè questa riassume splendidamente ciò che penso e verifico nel mio lavoro rispetto ai famosi “treni” che passano nelle nostre vite; accade infatti spesso che ci si senta frustrati dall’aver perso occasioni, i cosiddetti “treni” che possono passare una volta sola nella vita secondo il credo di molti.

Partiamo dall’inizio, perchè esistono i “treni”? sono occasioni, eventi, persone, ragionamenti ecc che appaiono ad un certo punto delle nostre vite per spingerci altrove, per darci conferme, sicurezze, un nuovo orientamento o nuova linfa vitale. Essere dove passa il treno al momento giusto significa essere allineati allo scopo di vita, essere coerenti con ciò che si è progettato come disegno generale? secondo alcuni teoricamente si, praticamente invece perdere il treno fornisce la possibilità di vivere il piano b o c o d che le nostre anime hanno programmato nel grande libro che raccoglie l’essenza di noi stessi: il registro akashico.

E’ allora un problema perdere un’occasione, il famoso treno? si, se noi trasformiamo questo momento in tale. Se rimaniamo aperti all’idea che siamo esattamente dove dovremmo essere invece capite bene che non sia affatto un problema e che, anzi, sia esattamente ciò che doveva accadere perchè il treno successivo ci può portare altrove in un luogo o in uno stato migliore o più adatto per noi e la nostra vibrazione.

Pensare inoltre che il treno possa passare una sola volta nella vita fa scemare molte delle nostre capacità di crescita ed adattamento, riduce al minimo la forza della creatività esistenziale che abbiamo e, non da ultimo, ingenera frustrazione, senso di colpa, sentimento di mancanza.

Tu cosa ne pensi? Rammenti i treni persi o godi il panorama e la meta dei viaggi sui treni che hai preso?

Esperimento di autoaffermazione: accetta la sfida!

Le parole hanno una vibrazione specifica che impatta su di noi e su coloro che le ascoltano. Di qui immediata appare l’importanza che esse hanno sia nel nostro dialogo interiore (come noi parliamo a noi stessi) che nell’espressione verbale.

Vi invito a fare un esperimento e poi farmi sapere nel giro un mese quanti e quali cambiamenti avete percepito.

Se accettate la sfida commentate qui sotto e teniamoci in contatto!

Da oggi, per un mese almeno, quando parlate con voi stessi e di voi stessi dite:

“lo sto facendo” o “lo farò” al posto di “non posso farlo” o “non riesco a farlo”

“io ho” invece che “desidero” o “vorrei”

“lo merito” anzichè “mi piacerebbe”

“io posso” o “ci riesco” al posto di “forse” o “un giorno” o “magari”

Sono piccole variazioni che possono in realtà cambiare molto. Partite dal concetto per il quale potete essere, fare e ricevere qualsiasi cosa e godetevi il ritorno di tutto questo!

Il Valore del Tempo nel Cambiamento Personale

“Spesso la cosa più produttiva che puoi fare è riposare”

Ho parlato molte volte del valore e dell’importanza del tempo nei percorsi di scoperta interiore e crescita personale e spirituale.

L’ostacolo che maggiormente verifico essere presente in questi è proprio la fretta.

Non appena qualcuno mi contatta vorrebbe già aver risolto il suo dubbio, il suo problema, essere nuovo. Spessissimo parliamo di problematiche che si trascinano da tempo e che, delle volte, la persona ha anche già lavorato con diverse figure prima di giungere a me.

Che non ho la bacchetta magica in mano mi pare evidente, posso, nei limiti delle mie competenze, mettere in gioco tutte le risorse che mi sono possibili ma richiedo sempre il contributo attivo di coloro che domandano il mio supporto.

Inutile far pulizie e protocolli se non ci si mette in gioco nel cambiamento, inutile far riflessioni e dar risposte se non si mette l’onestà sul piatto, inutile qualsiasi percorso se il gioco per voi non vale la candela.

Eppure, nonostante il mio e il vostro contributo alcune situazioni hanno necessità di tempo per sbrogliarsi o sbloccarsi. Perchè?

Perchè voti antichi, cicli, nodi o debiti karmici, credi limitanti e schemi di pensiero ecc non possono semplicemente venir lavati via da un colpo di spugna. Essi hanno fatto parte di noi per lungo tempo, non possiamo pretendere di impiegare pochi minuti o una sessione con qualsiasi professionista per eradicarli definitivamente e non percepire più il loro impatto nelle nostre vite.

E’ bene metterlo in conto onde evitare delusioni cocenti o ulteriori limitazioni derivanti dal giudizio su se stessi in quanto non velocemente performanti nel cambiamento.

Non c’è nulla di strano nell’impiegare tempo per trasformare e sanare, per crescere e consolidare, per verificare continue conferme di cambiamento della nostra matrice.

Prendete sempre tutto il tempo che serve per elaborare informazioni, per fornire dati ai professionisti, per decidere di poter lavorare o meno questo o quel punto, per far sì che la luce trovi strada nel buio, celebrate anche la lentezza del processo, anch’essa ha un valore che si unisce a quello della costanza.

Per consolidare un risultato servono tempo, cura, dedizione, responsabilità, competenza e tanto altro. Tenetene sempre grande considerazione prima di imbarcarvi in qualsiasi percorso o servizio; date modo al processo di avvenire e godetevi anche il cammino. Nella fretta e nella pressione il rischio è quello di perdere dettagli, venire travolti, perdere il focus, tenete conto anche di questo quando vi trovate ad arrovellarvi di continuo attorno allo stesso punto.

E non perdete mai la voglia di crescere, essa è il motore che spinge verso l’obiettivo!

Riflessioni Sulle Relazioni Tossiche e la Responsabilità

“Il tuo compito non è guarire le persone tossiche. Il tuo compito è guarire in te ciò che ti ha legato a loro”.

Questa riflessione di norma spacca in due chi l’ascolta. Da un lato coloro che la negano fortemente ritenendo gli altri unici responsabili della tossicità della relazione, dall’altro lato coloro che vengono scossi e smuovono riflessioni interiori profonde che cambiano i cicli.

Qualsiasi relazione, positiva e non, è fatta per definizione da più agenti, ognuno di loro occupa un ruolo, favorisce o sfavorisce dinamiche, porta contributi accrescitivi o diminutivi, lima o fomenta criticità e porta responsabilità.

Le relazioni ci espongono continuamente a prove con noi stessi, mostrano cicli chiusi o da chiudere, debolezze e punti forti, fragilità o scompensi: sono spesso polmone che dà ossigeno, altre volte polmone che lo toglie.

Vedersi in sè aiuta molto anche al vedersi in relazione. Traslare i nostri comportamenti in relazione, le nostre reazioni, e portarli nel nostro piano serve moltissimo a dirci di noi anche quel che non vediamo in maniera immediata. Eppure, spesso, è veramente complesso farlo.

Tu cosa pensi della citazione inziale? Riesci a vederti come parte attiva nelle relazioni senza nasconderti dietro a un dito?

Che scegliate un mezzo o l’altro per indagare le vostre relazioni non cambia la vostra partecipazione ad esse, la vostra responsabilità. Che scegliate i registri akashici ove riceverete risposte per il sommo bene dell’anima, la radiestesia o la numerologia ove riceverete dati approfonditi, il coaching ove potrete attivamente guardare alla vostra relazione…tutto sarà sempre e comunque nelle vostre mani. La vostra guarigione, qualsiasi essa debba essere, passa attraverso voi stessi.

Benefici della Pulizia Energetica: Perchè Farla?

Perchè fare una pulizia energetica?

Questa domanda ricorre nel tempo e torno a parlarne volentieri. Il nostro corpo non è solo fisico, bensì anche energetico. Al pari dell’attenzione che diamo alla nostra salute fisica e mentale è bene validare anche il benessere energetico e spirituale quindi.

Una pulizia energetica rinnova positivamente le energie di chi vi si sottopone e fa sì quindi che questa persona porti con sè un migliore impatto su se stessa in primis ma anche sugli altri in seconda battuta. Liberarsi da energie negative o stagnanti accumulate, lasciar andare blocchi e limitazioni è ovviamente fonte di sgravio sui pesi che normalmente portiamo. Rimando comune infatti, dopo le pulizie, è quello che racconta di decisioni nutrienti prese con serenità, cambiamenti che si innescano spontaneamente, pensieri più liberi e maggior voglia di fare.

Lo scopo della pulizia è mantenere un corpo energetico sano ed equilibrato. Ma quali sono i motivi per i quali vale la pena fare una pulizia energetica?

Personalmente ritengo andrebbe sperimentata almeno una volta nella vita; è impossibile infatti non accumulare energie faticose! Le motivazioni più ricorrenti comunque sono:

  • volontà di liberarsi da energie percepite come negative o stagnanti, supporto nella gestione delle fatiche o dei periodi in cui ci si sente più spenti del solito
  • migliorare o far spazio al proprio benessere energetico
  • volontà di rinnovare le proprie energie dopo momenti o esperienze faticose così come dopo incontri con persone provanti
  • volontà di proteggere le proprie energie
  • far spazio a nuovi capitoli della propria vita senza portare con sè retaggi energeticamente pesanti
  • cura di sè a tutto tondo
  • voglia di rinnovamento a tutto tondo

La pulizia energetica ovviamente non è la panacea universale; sia chiaro. E’ uno strumento importante che conduce ad un maggior benessere e ad una maggiore cura di sè ma deve venire affiancata da pratiche personali svolte in autonomia o col supporto di operatori perchè i suoi risultati siano validi e duraturi nel tempo. Non di rado infatti si entra in loop di pulizie ripetute perchè mai supportate dal lavoro su se stessi.

Personalmente accompagno tutti i feedback sulle varie modalità di pulizia energetica che propongo con consigli mirati basati su ciò che ho rilevato e lavorato durante la procedura: spesso integro con cristalloterapia e mindfulness, mantra o esercizi specifici. Ogni persona è a sè, è quindi bene specificare che per ognuno, sulla base dello status quo e dei risultati che si vorrebbero, è possibile scegliere una o più tecniche di pulizia, così come è doveroso dire che i consigli validi per qualcuno possono essere del tutto inutili per qualcun altro.

E’ sempre bene avere un confronto aperto e diretto con l’operatore così che si possa individuare la miglior modalità di lavoro; lo scopo finale è ovviamente quello di rendere la persona libera dall’intervento del professionista educandola alla cura energetica di sè.

Hai mai sperimentato una pulizia? Ci sono domande che vorresti porre? Qui hai lo spazio per raccontare o chiedere!

Recupero dei Frammenti dell’Anima: Testimonianze e Benefici

Qualche tempo fa ho proposto la pratica del recupero dei frammenti dell’anima e diverse persone hanno colto l’occasione per sperimentarla.

Oggi voglio condividere con voi i primi feedback relativi a questo trattamento. In generale i rimandi sono di armonia e pace, di gioia nella scoperta di dettagli antichi che spiegano dinamiche odierne, di momenti nascosti che tornano in luce portando con sè il buono del recupero del frammento, di sorprese relative ad accadimenti che mai ci si sarebbe aspettati.

Di seguito vi lascio qualche testimonianza:

P. 43 anni: “avevo già fatto il recupero anni fa senza alcuna sensazione particolare, stavolta invece hai visto bene quanto fosse palpabile la mia emozione! il frammento rimasto con la mamma mi ha commossa e permesso di sentire ancora una volta il suo amore, ti sono grata!”

L. 31 anni: “mai avrei pensato di aver in giro così tanti micro frammenti di me! sapere di averli oggi recuperati mi fa sentire molto più sereno e mi apre la prospettiva anche per lavorare meglio sui miei limiti”

S. 54 anni: “avere avuto questa esperienza non ha prezzo! mi sento uno dopo tantissimo e leggere le tue parole mi ha commosso fino alle lacrime, grazie grazie grazie!”

M. 28 anni: “pur senza aver alcuna sensazione particolare ti dico che sto bene, la sola idea di aver ripreso ciò che era in giro mi ha fatta sentire migliore! sul resto lavoreremo, il primo passo però l’ho portato a casa!”

Come vedete non tutti hanno una netta percezione del ritorno a sè dei propri frammenti ma l’idea di poter tornare a essere uno basta per cambiare la prospettiva; segnalando dove i frammenti vengono recuperati inoltre si conoscono dettagli e prospettive altrimenti ignote, si hanno rimandi a problematiche odierne alle quali qualcuno fatica a trovare motivazione razionalmente, si ha la possibilità di aprirsi a una nuova immagine di sè e della propria anima.

Questa esperienza consente inoltre per chi vuole di mettere un punto e far iniziare un percorso di crescita e trasformazione grazie alla motivazione e all’integrità dell’anima recuperata. Dettagli ed emozioni supportano, confortano, spiegano e motivano, aprono le porte ad una nuova e più profonda conoscenza di se stessi.

Ti piacerebbe sperimentare questa possibilità? Pensi di immaginare dove siano i frammenti o non hai idee a riguardo? Scoprirlo ti aiuterebbe a crescere o lo percepisci come un rischio?

La Tavola Ouija: Curiosità e Rischi nell’Utilizzo

Per via della grande curiosità che questo strumento suscita e del relativo altissimo numero di domande in proposito che ricevo, scrivo oggi della tavola ouija.

–> Premessa: la sconsiglio caldamente a tutti coloro che non hanno competenze solide in campo esoterico <–

La tavola nasce sul finire del 1800 per mano di Elijah Jefferson Bond, avvocato americano e di Charles Kennard che ne registrò il brevetto come “gioco”. La narrazione parte sin dall’origine del nome della tavola (che può rimandare al sì francese -oui- e al sì tedesco -ja-) così come altri attribuiscono invece il nome alla medium Helen Peters, cognata di Bond, che proprio usando una tavola lo ricavò con significato di “buona fortuna”.

Inizialmente il ruolo della tavola riguardò due filoni, uno più ludico (anche cinematografico perchè ricorderete che ne “L’ esorcista” il contatto per la successiva possessione viene stabilito proprio in questo modo dalla protagonista) e uno legato alla volontà di ottenere risposte legate a grandi eventi storici in atto.

Al giorno d’oggi la tavola viene perlopiù utilizzata per cercare una connessione con il mondo degli spiriti. Esistono una serie di regole (vere o presunte) per le quali vi siano limitazioni al genere di domande da porre o sia necessaria la presenza di un medium per poter avviare una sessione. La connessione avviene aprendo la seduta poggiando le mani su un puntatore con forma a goccia o lacrima che si muove sulla tavola ove sono incise lettere che, abbinate, formano parole e quindi risposte ai quesiti posti oppure numeri e brevi affermazioni come “si”, “no”, “forse” sempre volti a dettagliare le risposte.

Molte persone la utilizzano per la ricerca di un contatto col soprannaturale anche senza avere in mente precisi quesiti, altri invece vi si approcciano proprio per la presunta semplicità di utilizzo e di ricezione di informazioni.

Non sempre coloro che usano la tavola sanno come aprire e chiudere sessioni di comunicazione ma soprattutto proteggersi; di qui nasce il maggior rischio dello sconsiderato ed approssimativo utilizzo di questo strumento.

La curiosità in campo esoterico è ovviamente comprensibile e legittima, il consiglio principe però rimane sempre lo stesso: leggere, studiare, comprendere e solo in seguito in sicurezza sperimentare. Può infatti capitare di incappare in spirti burloni e avere sessioni innocue ma può capitare di attrarre altro e potenzialmente creare problemi ai partecipanti della seduta e/o all’ambiente nel quale questa ha luogo.

Volontariamente non spiego come aprire o chiudere una sessione o far protezione, questo strumento è riservato a coloro che hanno competenze ed esperienza e non è affatto da considerarsi come gioco o motivo di intrattenimento nelle serate tra amici.

La possibilità di “portarsi a casa” ben più di qualche risposta è concreta e va tenuta in grande considerazione.

Nel corso della mia attività mi è capitato di supportare persone che avevano passato ameni pomeriggi e serate in compagnia di amici e tavola e riscontravano poi stranezze più o meno evidenti.

Nel momento in cui avete volontà di avvicinarvi a questo genere di contatto tenete conto di far passare del tempo nel quale (in)formarvi.

Hai mai usato la tavola? Conosci qualcuno che la utilizza? oppure ne sei terrorizzato? °(anche questo un rimando molto comune!) Fammi sapere nei commenti!

Pacchetti Personalizzati per Crescita Personale

Ho pensato, dopo aver creato una guida per l’individuazione delle risorse più adatte alle necessità che perlopiù mi vengono rappresentate, di creare dei pacchetti ad hoc che possano orientarvi in base a scopo e budget. Qui di seguito trovate diverse proposte:

Scopo: conoscere meglio se stessi –> pacchetto base: mappa dei talenti, indagine su paure, credi limitanti e blocchi in radiestesia, indagine sul karma. Pacchetto avanzato: il pacchetto base più: indagine sulle cinque ferite dell’anima, indagine radiestesica delle vite passate , indagine numerologica e trattamento di pulizia energetica personale e del karma.

Scopo: comprendere il motivo del ripetersi di dinamiche –> pacchetto base: analisi radiestesica del karma, coda karmica in matrice del destino. Pacchetto avanzato: il pacchetto base più: generazione maschile e femminile nella matrice del destino, risposta automatica, equilibrio e memoria genealogica un mappa dei talenti.

Scopo: indagare una relazione –> pacchetto base: indagine radiestesica della relazione, indagine vite passate comuni. Pacchetto avanzato: il pacchetto base più: indagine completa sulla relazione , numero del progetto di coppia.

Scopo: comprendere relazioni e dinamiche familiari –> pacchetto base: indagine karma familiare in radiestesia, indagine vite passate comuni. Pacchetto avanzato: il pacchetto base più: lettura dei registri akashici, conflitto e memoria genealogica in mappa dei talenti.

Scopo: migliorare la relazione col denaro –> pacchetto base: indagine radiestesica del karma economico (presenza di voti o patti specifici). Pacchetto avanzato: il pacchetto base più: zona della finanza in matrice del destino, indagine vite passate con orientamento economico.

Scopo: crescita spirituale –> pacchetto base: lettura dei registri akashici, indagine karma personale. Pacchetto avanzato: il pacchetto base più: indagine vite passate, indagine cinque ferite dell’anima e trattamento di pulizia del karma personale.

Per informazioni e prenotazioni mail a d.asnaghi@gmail.com o whatsapp 3498846462.