Cinque cose che devi sapere sulle pulizie energetiche

1- La pulizia energetica non è unica e definitiva

2- La pulizia energetica può impattare significativamente sullo stato generale di benessere della persona

3- La pulizia energetica è un’esperienza migliorativa, non sceglierla pensando di non dover far poi più nulla

4- La pulizia energetica ha più sfumature e tecniche; fai richieste precise e non aver timore di far domande

5- La pulizia energetica, quando accompagnata a un percorso di consapevolezza, è un evento trasformativo

Se dovessi parlarne tu quali punti andresti a sottolineare?

Cinque cose che devi sapere dei registri akashici

1- Ognuno di noi ha un proprio registro akashico: azioni, pensieri, esperienze …ognuna ha il suo spazio nel registro

2- Leggere i registri per mera curiosità non cambierà affatto la tua prospettiva; è necessario un approccio responsabile e consapevole per sperimentare la loro grandezza e toccare con mano il cambiamento che essi possono sostenere

3- Il posizionamento del tuo registro all’interno della biblioteca di Akasha ha un significato preciso

4 – E’ possibile ricevere sigilli e simboli in dono dai Maestri durante una lettura dei registri akashici

5 – Ogni persona che incontriamo ha uno spazio nel nostro registro

Lo sapevi? e quali sono secondo te le informazioni da conoscere assolutamente rispetto ai registri?

F.A.Q.

Avendo diverse competenze ho una serie di servizi attivi e ricevo ogni settimana più e più domande su di essi. Ho pensato potesse essere utile raccoglierle divise per tematiche e pubblicarle così da renderle presenti in via definitiva per agevolarvi. I messaggi informativi che invio alla richiesta di contatto contengono già quotazioni, tempi di attesa e la spiegazione della procedura relativa al servizio scelto.

Quesiti generali

tratti minori?

no, in nessun caso.

è possibile concordare trattamenti / appuntamenti a cadenza regolare?

certamente, su richiesta fornisco preventivi ad hoc. Questo avviene principalmente per il reiki e il trattamento energetico di guarigione angelica. Le pulizie energetiche invece non si assimilano a questo modo di procedere; si concordano di volta in volta al bisogno. Per i percorsi coaching invece concordo ogni appuntamento successivo entro i 15 giorni fermo restando che per i coachee resto maggiormente reperibile e che hanno una corsia preferenziale di accesso ai servizi in virtù del percorso che svolgono.

so che hai extrasensi, è possibile tramite te contattare i defunti?

non fornisco questo genere di servizio, capita che ci siano percezioni e riscontri durante altri generi di consulti ma con presentazione spontanea. Non richiedo ovviamente alcun extra per questo genere di contatti, sono spontanei e gratuiti e li lascio fluire.

Registri akashici

cosa ti serve sapere di me?

nulla! solo i dati necessari per la fatturazione e le domande per la lettura a meno che non si scelga quella libera (sconsigliata come prima esperienza)

quante letture dei registri posso fare? ogni quanto si può fare una lettura dei registri?

potenzialmente, con le giuste domande, una nella vita. In ogni caso io non amo le letture ravvicinate, chiedo sempre che passino almeno sei mesi tra una e l’altra a meno che non vi siano casistiche particolari

se non dovessi capire nulla della lettura mi aiuterai?

si, ovviamente. E’ possibile ricevere brevi chiarimenti in mail o prenotare un consulto a parte se i nodi da sciogliere sono diversi.

Radiestesia, pulizia ambienti, pulizia persona

fai liberazioni?

si, in presenza nella mia zona e solo dopo attenta valutazione. Da remoto quando possibile (e non sempre è possibile).

Riflessologia plantare (solo in presenza)

tratti donne in gravidanza?

si, dopo il primo trimestre e con consenso del medico curante

Cromopuntura (solo in presenza)

tratti donne in gravidanza?

si, dopo il terzo trimestre

Cristalloterapia

tratti donne in gravidanza?

si, anche nel primo trimestre

Trattamento energetico di guarigione angelica

Il messaggio canalizzato è obbligatorio?

no, è possibile indicare che non si ha piacere di riceverlo

La carta oracolare è obbligatoria?

no, basta indicare che non si ha piacere di riceverla

Sibille, carte del destino, oracoli

ogni quanto è bene fare un consulto?

ogni volta che serve, con distanze sensate di almeno un paio di mesi salvo casi specifici che possiamo discutere insieme

Reiki

puoi trattare a distanza o in presenza due o più persone insieme?

si, solo se una dopo l’altra, non in contemporanea

è possibile prenotarlo così da averlo una volta la settimana per sempre?

si, concordando insieme quali siano i periodi di vacanza nei quali mi astengo dal lavoro

Materiale stampabile per risorse autonome

posso condividerlo o ripubblicarlo?

assolutamente no! sono materiali ad uso esclusivo personale

Spiritual coaching

nelle sessioni di coaching spirituale si medita per forza?

assolutamente no! il coaching spirituale ha così tante risorse che limitarlo alla meditazione è riduttivo! ci sono inoltre persone per le quali questa metodologia non è rispondente.

E’ comunque possibile prenotare sessioni individuali o di gruppo di mindfulness, sono Advanced Mindfulness Professional Teacher.

Hai ulteriori quesiti ai quali non hai trovato risposta? commenta qui sotto!

Riempire la Tazza: La Chiave per Affrontare le Sfide della Vita

Oggi vi racconto un’immagine che ho proposto e propongo spesso ai miei coachee.

Provate ad immaginare di camminare serenamente per casa con la vostra tazza di caffè in mano, all’improvviso inciampate o qualcuno vi urta e il caffè si rovescia ovunque.

Perchè il vostro caffè si è rovesciato? (prestate molta attenzione alla vostra risposta!)

Non certamente perchè siete inciampati o qualcuno vi ha spinti; si è rovesciato il caffè perchè proprio il caffè era il contenuto della vostra tazza; se aveste camminato con una tazza di the avreste rovesciato quello e non il caffè.

Ciò che portate nella vostra tazza è ciò che fuoriuscirà in caso di scossoni, imprevisti, inciampi e scuotimenti.

L’immagine è questa; semplice ed efficace: quello che hai dentro di te riverserai fuori, perchè è solo ciò che abbiamo dentro autenticamente che può fuoriuscire. Quando la vita sfida, scuote, sbilancia e ci mette alla prova ciò che riverseremo fuori sarà ciò che ci portiamo dentro.

Possiamo fingere di aver qualsiasi cosa nella nostra tazza (dentro di noi) ma le esperienze ci porteranno a rovesciare fuori ciò che davvero abbiamo nella nostra tazza (dentro di noi) senza filtri, come una verità schiacciante a volte.

Lavorate quindi per riempire la vostra tazza di amore, gratitudine, fede, generosità e qualità positive ed arricchenti perchè è questo che porterete al di fuori di voi in caso di scossoni.

Questo prevede a volte fatica, a volte introspezione, altre volte tempo o pazienza, cura e impegno e….non è per tutti, non sempre. La visione del risultato è una motivazione grande; in caso di urto riversare amore anzichè odio può cambiare le sorti del tutto.

Che ne pensi?

Canalizzazione libera in Akasha

Ho scritto recentemente di domande più o meno appropriate quando si richiede una lettura dei registri akashici ma è bene tenere anche conto del fatto che una lettura dei registri akashici possa anche non contenere alcuna domanda.

Questa modalità implica un’apertura ed una responsabilità di richiesta molto alte; tenuto conto che Akasha risponde per il sommo bene dell’anima potreste infatti non trovare ciò che cercate se così non fosse.

Quando canalizzo liberamente in Akasha vengono spontaneamente toccati uno o più temi, sono esattamente i tasti da premere in questo preciso momento, i Maestri concedono informazioni, visioni e consigli proprio su ciò che calza a pennello anche se questo può ovviamente non coincidere con ciò che secondo noi ci serve, anche questo è parte della responsabilità e dell’accoglienza consapevole dei messaggi canalizzati con questa modalità.

Le letture libere sono molto emozionanti proprio perchè spesso impreviste, prevedono però a parer mio, una buona preparazione consapevole da parte di coloro che le richiedono.

Mi sento di sconsigliare questa metodica come primo approccio ai registri, è sempre bene partire comprendendo come siamo in grado di accogliere ciò che ci viene concesso sulla base di ciò che in primis noi riteniamo ci sia utile nel presente.

Che ne pensi? Saresti disposto a lasciar fare ai Maestri o preferisci impostare tu in qualche modo la lettura?

Registri akashici e domande appropriate

Ho scritto pochi giorni fa rispetto a domande inappropriate nell’esperienza della lettura dei registri akashici.

Oggi voglio focalizzarmi su quei quesiti che, per mia esperienza, possono realmente nutrire un’anima alla ricerca di risposte. Queste indicazioni sono ovviamente generiche e non vincolanti, il consiglio che riporto quando mi viene richiesto rispetto alla formulazione di quesiti specifici è in prima battuta l’ascolto di se stessi, perchè si richiede la lettura? cosa ci serve per evolvere? quali sono i dati di cui abbiamo assoluta necessità per smuoverci o spronarci?

Vi elenco di seguito una serie di domande che mi trovo spesso a portare in Akasha e che trovo siano molto pertinenti in un’ottica di crescita:

qual è lo scopo di questa mia incarnazione? // qual è oggi il mio ruolo in questo mondo?

quali sono i blocchi che mi condizionano oggi? // ho nodi o blocchi karmici che oggi mi ostacolano?

qual è il senso o lo scopo della mia relazione con? // cosa dovevo o devo apprendere dalla mia relazione con?

quali sono le mie più preziose risorse? // quali sono i miei doni e talenti?

quale vita passata mi sta oggi maggiormente condizionando-frenando-stimolando? // quali vite passate devo conoscere per la mia evoluzione?

c’è un messaggio per me? // cosa devo sapere oggi?

chi sono le mie guide? // le mie guide hanno messaggi per me?

qual è il mio accordo animico con? // qual è ad oggi il senso dell’incontro-della relazione con?

perchè vedo questa situazione ripetersi? // perchè trovo similitudini in ciò che mi capita?

Queste domande possono essere un importante canovaccio se stai cercando di stilare un elenco ma non sai bene come debbano essere formulate. Ovviamente sono modificabili ed adattabili alla propria condizione personale e l’impronta che saprai dare alla tua lista sarà fondamentale per una profonda lettura del tuo registro.

Ricordo che quando ci si approccia ad una lettura NON è necessario dare informazioni su di sè e sulle proprie dinamiche, relazioni, ecc. Coloro che realmente leggono i registri akashici non ne hanno alcuna necessità.

Hai trovato utile questo articolo? Che genere di domande vorresti porre in Akasha?

Registri akashici e domande inappropriate

Quando vengo contattata per una lettura dei registri akashici fornisco sempre un primo rimando con un messaggio informativo generale che riporta le modalità con le quali lavoro, i prezzi, le tempistiche. Nel corpo di questo messaggio specifico di non accettare quesiti su salute e gravidanza, questo non significa però che tutto il resto sia automaticamente ammesso per la lettura.

La canalizzazione in Akasha ha infatti dei requisiti fondamentali, le domande sono a scopo evolutivo, mai per mera curiosità; di qui quindi la necessità che i quesiti rispettino dei canoni di serietà, responsabilità e consapevolezza onde poter ricevere le risposte per il sommo bene dell’anima, altro cardine imprescindibile in questa esperienza.

Oggi voglio far esempi concreti di domande che mi sono state consegnate e che ho respinto, così che sia possibile per voi comprendere al meglio lo scopo di ciò che si domanda in un’esperienza così piena come quella coi registri.

Queste le domande rigettate negli ultimi venti giorni:

in quale tabaccheria è meglio che io compri i gratta e vinci?

per il mio compleanno mio marito mi regalerà la macchina che voglio?

perchè mia suocera ha una villa e io no?

è meglio che vada in vacanza in luglio sola coi ragazzi o che aspetti agosto e ci vada anche con mio marito?

per il mio benessere è meglio zumba o pilates?

sto valutando un tatuaggio nuovo, meglio farfalle o stelle sulla schiena?

I quesiti qui sopra non hanno alcunchè a che spartire con la valenza di Akasha! I registri contengono le informazioni relative alle nostre vite, ogni minuziosa informazione che ci accompagna dal passato al futuro passando per il presente; i Maestri sono pronti a guidarci e sostenerci con dati, idee, spunti e conforto ma certamente non per materie terrene di così scarsa valenza.

Quando ci si approccia alla lettura dei registri akashici serve avere con sè il rispetto, la serietà e la responsabilità del caso.

Vorresti di contro conoscere quali siano le domande più nutrienti per mia esperienza?

Le Cinque Ferite dell’Anima e le Relazioni

Ho già scritto qui con ulteriori rimandi delle cinque ferite dell’anima.

Rifiuto, ingiustizia, tradimento, abbandono ed umiliazione si inquadrano, con le loro relative maschere, nella vita di ognuno di noi.

Le ferite dell’anima hanno un impatto importante su noi stessi, riportano in luce fragilità, problematiche, eredità passate, trigger emozionali profondi che impattano sul quotidiano a tutto tondo.

Di qui l’importanza di tenerne conto in relazione sentimentale, conoscerle, vedere cosa le attiva, cosa le medica, può supportarci in un maggior benessere personale e di coppia.

Alcune peculiarità delle ferite possono portarci a ricercare matrici sempre uguali nelle relazioni conducendoci, più o meno consapevolmente, in ripetizioni di cicli ed esperienze.

Capita spesso che l’attrazione di una determinata tipologia di partner abbia a che vedere anche con la presenza di una ferita specifica e, ancor più, con la sua intensità. Tanto maggiore è la sua portata, tanto maggiore sarà l’impatto riconoscibile nelle vite.

Avevi mai tenuto conto di questa possibilità? Trovi un nesso tra le tue ferite dell’anima e le dinamiche col partner?

Consulto: Affrontare Dati Scomodi con Consapevolezza

“Cara Deborah, scrivo questa mail perchè voglio tu sappia che avevi ragione. Ciò che hai inquadrato nel nostro ultimo appuntamento di due mesi fa si è puntualmente verificato nonostante, penso ricorderai, io fossi estremamente scettica. Mi spiace constatare che hai centrato il punto, non ho attraversato belle giornate ma almeno non mi è piovuto dal cielo senza avvisaglia….”

“Ciao Deborah, ti aggiorno su ciò che hai fatto emergere nelle sibille… quanta verità davanti alla manipolazione e le bugie di G!!! Aveva un’altra già da tempo e io che pensavo alla casa nuova!!!!”

Questi sono solo due piccoli esempi di informazioni scomode emerse in consulto, un tradimento familiare e uno sentimentale.

Ricordo spesso a chi si rivolge a me di ponderare bene la scelta del mezzo del consulto e anche le domande da porre, questo è parte del processo che poi consente di attutire il colpo se dovesse arrivare.

Può capitare, ed è bene tenerlo in considerazione, che in un consulto emergano dati scomodi sui quali è legittimo mostrare scetticismo ovviamente. Bisogna però tenere conto del fatto che l’accuratezza dei consulti riduce enormemente il margine di errore e quindi queste scomode informazioni andrebbero comunque valutate.

Non di rado, specie nei consulti in radiestesia e con le sibille, mi trovo a rispondere a domande molto precise e mirate richiedenti date o comunque risposte senza via di fuga. Quando vengono poste ricordo sempre al cliente che una volta sentita la risposta non si torna indietro, è bene essere preparati, consapevoli e fermi nella decisione di domandare su tematiche potenzialmente critiche.

Alcuni giungono al consulto già così sfibrati che le scomode verità sono solo balsamo per l’anima, altri invece le percepiscono come affossanti perchè conferme di un sentire negativo, altri ancora le respingono con forza perchè docce gelate. Qualsiasi reazione si abbia va bene, su alcuni fatti e posizioni si potrebbe anche essere ancora nel campo della possibilità, e questo viene specificato.

Più complesso invece quando emergono fatti antichi o già in essere, l’accoglienza di tali dati non è per tutti e la modalità comunicativa scelta dall’operatore per portarli alla luce è fondamentale.

La delicatezza e la sensibilità con le quali ogni pratica viene svolta sono nodi necessari specie quando si arriva a modalità critiche. Ho notato che molti, nonostante l’avviso, si trovano a chiedere pensando di ricevere approssimazione o fantasia e rimangono particolarmente toccati poi.

Il rimando successivo è di norma positivo, molti ringraziano per aver aperto gli occhi prima di compromettersi in matrimoni, acquisti di case, mutui, gravidanze, stipule di società con soci discutibili ecc, altri invece permangono in scetticismo e proseguono come nulla fosse. Anche qui, entrambe le posizioni sono legittime, il consulto apre delle porte, varcare la soglia spetta poi al consultante, non c’è nessun obbligo di prendere decisioni o far verifiche finchè queste non si palesano da sè.

Avevi mai considerato la possibilità che in consulto emergessero informazioni scomode? Ti è mai capitato? Come hai affrontato l’esperienza?