Riscoprire il Qui e Ora: Come Affrontare il Futuro

Nella mia professione mi trovo spesso a richiamare al qui ed ora i clienti; buona parte vive ancorata al passato, alla nostalgia e al ricordo, buona parte vive già nel futuro preoccupandosi di come sarà, paventando scenari più o meno positivi e volendo conoscerlo già ora nei dettagli.

E’ importante valutare il futuro? dal punto di vista della crescita, sia personale che spirituale, sicuramente sì. Costruiamo oggi nel qui ed ora le basi del nostro domani, poniamo obiettivi da raggiungere e questo si inquadra in un’ottica positiva e formativa.

Conoscere il futuro noto tranquillizzi, qualsiasi sia lo strumento che venga usato per indagare, la ricerca di conferme e conforto è la ragione prima delle domande sul futuro alle quali rispondo.

Bisogna però tenere conto di essere pronti, di valutare il condizionamento che necessariamente fuoriesce dai dati che vengono comunicati. La curiosità che pensiamo possa confortarci può ribaltarsi e divenire dato dirompente nell’oggi; ecco perchè le richieste su ciò che avverrà devono venire ponderate tanto quanto quelle che riguardano i nostri precedenti trascorsi.

Il channeling, la radiestesia, la cartomanzia rispondono ai quesiti futuri ognuno con la sua miglior declinazione, scegliere il mezzo a noi più rispondente può fare la differenza nella qualità delle informazioni raccolte così come nella modalità con la quale noi stessi le accogliamo.

Hai mai considerato di dare uno sguardo al tuo futuro? Quali sono i temi che ti incuriosiscono di più?

Diverse Tecniche di Channeling: Scopri le Differenze

Esiste un channeling più bello dell’altro? Una lettura più bella dell’altra?

Sicuramente esistono channeling più ricchi di informazioni o più guarniti di immagini evocative rispetto ad altri, che poi siano meglio non so.

Parto sempre dal presupposto che il channeling, ove fatto seriamente, sia uno strumento prezioso e sensato per sapere, avere risposte, stimolare riflessioni e comprendere disegni più ampi che ai nostri umani occhi risultano complessi.

Farei sicuramente un distinguo tra la lettura dei registri akashici ove i Maestri rispondono per il sommo bene dell’anima e spesso riportano immagini evocative pittoresche o riflessioni profonde non sempre immediatamente intelligibili ed il channeling con lo spirito guida che, per mia esperienza, fornisce risposte più pratiche e immediate pur non tralasciando previsioni e riflessioni di un certo peso.

Bisogna anche tenere conto della qualità delle domande poste, da essa dipende parte del risultato. A domande chiare si hanno risposte chiare, a quesiti fumosi non è detto ci siano parole nette.

Un altro fattore importante in questa considerazione è il momento in cui si sceglie di far il channeling, quanto si è pronti a ricevere in accoglienza determina la comprensione del testo senza cavilli e fraintendimenti.

Probabilmente per le persone più pratiche, coloro che necessitano parole chiare, immagini semplici e una guida ferma e netta meglio il channeling con lo spirito guida, per coloro invece che amano altissime vibrazioni, conoscenza infinita, immagini evocative e realtà anche non immediatamente spendibili ma comunque importanti ai fini evolutivi meglio i registri akashici e la relazione coi Maestri e la loro infinita conoscenza.

Conosco tanti clienti che hanno sperimentato entrambe le metodologie e hanno colto differenze che hanno portato poi verso preferenze nette cosi da abbandonare una modalità o l’altra ma, di contro, altri che richiedono questa o quella in base a come si sentono e tengono in conto il valore di entrambe declinandole però anche a seconda dei quesiti da porre, dell’umore del momento, della praticità o meno dei topic coinvolti.

Che si scelga l’una o l’altra modalità io credo comunque che l’invito più coerente da fare sia quello di avvicinarsi con fiducia alle parole che si ricevono, sia i Maestri che lo spirito guida comunicano in ottica di bene, crescita ed amore e questo è assolutamente tangibile in ogni lettura.

Tu hai sperimentato entrambe le modalità? Quale preferisci?

Dadi Divinatorii: Strumento di Comunicazione Spirituale

Introduco oggi uno strumento con una enorme potenzialità nel mio parterre di possibilità di divinazione.

I dadi che vedete in foto sono funzionali alla comunicazione con l’oltre e consentono di connettersi con le energie per ricevere risposte a domande precise.

Il consulto può avvenire in diretta in videochiamata o da remoto, il consultante formula i quesiti (come sempre nulla che riguardi salute e gravidanze) e i dadi forniranno la risposta dopo essere stati lanciati da me. Il loro posizionamento consentirà di leggere una chiara risposta alla domanda.

Per coloro che volessero massimizzare il consulto dettagliandolo ulteriormente è possibile richiederlo in abbinamento con altri mazzi di carte, le sibille in testa a tutti.

Come sempre è richiesto un atteggiamento responsabile per la richiesta di questo servizio divinatorio; in caso di dubbi, perplessità o domande non esitate a contattarmi via mail: d.asnaghi@gmail.com

Il Legame Tra Passato e Presente

Esiste? Si, eccome!

Chi siamo stati in un passato anche lontanissimo influenza chi siamo oggi e come ci relazioniamo con persone, eventi e situazioni.

Qualche tempo fa avevo parlato di voti, processi per i quali si dà qualcosa in cambio di altro, ebbene: i voti spesso permangono in più vite e possono essere la spiegazione di eventi e problematiche ricorrenti nonostante il nostro impegno per la risoluzione.

Anche le relazioni tornano e ritornano, vi sono infatti schiere di anime che a vario titolo e in ruoli diversi prendono parte con noi al processo di crescita e stimolano a più livelli la nostra evoluzione.

E poi gli eventi, tutti quei fatti non compiuti che ci portano agli scopi più alti e che magari abbiamo lasciato in sospeso in altre vite e scegliamo di poter nuovamente tentare.

Perfino il nostro scopo di vita può tornare, se non compiuto, in più incarnazioni.

Capite bene che il legame tra noi e le dinamiche terrene è ben più profondo di quel che possiamo anche solo immaginare.

Le dinamiche familiari sono spesso testimonianza di ritorni importanti, famiglie in cui i matrimoni sembrano solo poter fallire, nuclei nei quali il denaro svanisce senza mai potersi accumulare, solitudini profonde che segnano le relazioni, questo e tanto altro può essere, quando ricorrente, segno di radici antiche.

Il nostro karma, così come il nostro dharma, sono componenti complesse che attraversano come un invisibile filo ogni nostro momento da sempre.

Che ne pensi?

Protocollo radiestesico per relazioni-situazioni da lasciar andare….

Tra le varie possibilità di intervento che la radiestesia ci offre oggi ve ne cito una particolarmente interessante se sentite di aver maturato la necessità di allontanarvi da qualcuno o qualcosa ma faticate a metterla in pratica o ad essere costanti.

E’ possibile richiedere un protocollo specifico per supportare energeticamente il lavoro di distacco da terzi o da situazioni. Questo trattamento elimina le corde energetiche che ci collegano ancora a qualcuno o qualcosa e ci fornisce la spinta per prendere con senno il largo da ciò che non è più positivo per noi e le nostre vite.

Come sempre il trattamento deve venire richiesto con convinzione e serietà, consapevoli del fatto che è un supporto al personale pensare ed agire. E’ possibile che il cliente scelga in autonomia i cordoni da tagliare avendoli già identificati o che il trattamento sia immediatamente preceduto da un’indagine svolta su un elenco nomi e situazioni fornito per individuare i cordoni e la loro intensità. Per informazioni via mail d.asnaghi@gmail.com

Vivere nel presente: Armonizzare il passato

Noi siamo il frutto di ciò che siamo stati. Ieri così come in altre vite.

E il nostro passato, inutile far finta di nulla, influenza sia positivamente che negativamente, il nostro presente. Spesso la difficoltà dello stare nel qui ed ora deriva da un passato che non riusciamo per mille motivi a lasciare andare.

Moltissime persone permangono nel passato con la convinzione granitica che lì tutto fosse migliore, più bello, più semplice e perdono quindi l’occasione di trasformare il loro oggi. Molti altri invece rifuggono dal loro passato e si proiettano nel domani tenendosi alla larga da ciò che è stato perchè troppo complesso, doloroso e carico di fatiche.

Qualsiasi sia l’approccio allontana dal vivere in modo proficuo il presente ed ostacola quindi la permanenza nel qui ed ora, unico tempo nel quale possiamo concretamente prendere decisioni ed agire per noi stessi ed il nostro bene.

Nel coaching uso diverse tecniche attive per armonizzare il passato, ricostruire immagini e rielaborare situazioni ed eventi. In radiestesia è altresì possibile lavorare energeticamente sul passato per armonizzarlo e renderlo meno gravoso. Vi sono protocolli specifici utili proprio per questo: lasciar andare un passato che non ci serve, che ci limita, ferisce, condiziona. Hai voglia di viaggiare più leggero?

Sono coach nel lutto

Sono lieta di annunciare che da oggi alle mie competenze si aggiunge questa declinazione: sono coach nel lutto; ove lutto non significa esclusivamente perdita fisica di una persona ma anche divorzio, fine di una relazione, trasferimenti, trasloco, cambiamenti irreversibili in vari campi della vita.

Come coach credo fermamente nella formazione continua e nell’ampliamento sensato delle competenze così da poter supportare i miei clienti sempre con maggior concretezza e strumenti.

I percorsi di coaching sono spesso avvolti da diverse sfumature, allargare ed approfondire la mia conoscenza mi consente di seguire con precisione il mio coachee e di essere strumento di crescita, comprensione e supporto in diversi ambiti.

Se avete bisogno di informazioni sui percorsi di coaching scrivete in mail a d.asnaghi@gmail.com e sarò felice di spiegarvi al meglio quali campi copro e quali disponibilità ho al momento corrente.

Evoluzione Personale: Difficoltà e Libero Arbitrio

Nel momento in cui si scopre di aver scelto i propri genitori, la propria famiglia in senso ampio, lo scopo della propria vita, le esperienze da attraversare, le difficoltà con le quali misurarsi….alcuni si sentono estremamente confusi.

Possibile aver scelto un genitore abusante? un ostacolo dietro l’altro? un tradimento dietro l’altro? Eccome! Pensate a quanta fiducia avevate in voi stessi per aver accolto tutto questo piano. E poi pensate anche a come avete vissuto i condizionamenti e i credi limitanti che vi hanno accompagnato sin dalla tenera età nella vostra esperienza terrena.

I modelli genitoriali influiscono, volenti o nolenti, su un sacco di dinamiche che portiamo avanti con più o meno coerenza fino alla fine dei nostri giorni; capite bene quanta importanza ha la scelta di una madre e di un padre e poi, a nostra volta, di un figlio o una figlia.

Ebbene, si può scappare da queste scelte? Possiamo davvero modificare il corso degli eventi?

Per mia esperienza la risposta è: parzialmente. Siamo sicuramente dotati di libero arbitrio, possiamo quindi dirigere diversamente le questioni che ci si parano davanti mettendo in campo le risorse acquisite. Abbiamo la possibilità di lavorare alacremente su noi stessi così da poter sempre reagire al meglio a ciò che ci capita assumendoci la responsabilità di ciò che le esperienze ci lasciano addosso. Eppure permane una parte di incontrollabilità: ci sono snodi cruciali delle nostre vite che vanno attraversati.

E questi possono essere incontri, incidenti, traumi o altro, col nostro lavoro possiamo rimandarli o anticiparli, modularli ma non evitarli.

Ci deve preoccupare tutto questo? siamo qui per una nostra precisa scelta, il fine ultimo è la crescita, l’evoluzione, le difficoltà vanno viste in ottica di un progresso (magari lento e difficile) continuativo.

Nel bene o nel male, a seconda di come reagiamo agli stimoli ai quali siamo esposti, siamo sul cammino dell’evoluzione personale, possiamo accogliere serenamente ciò che giunge, mantenendo alta l’attenzione al nostro stato vibratorio così da poterci allineare ad esperienze sempre più positive anche grazie a ciò che ci ha segnati.

Avevi mai pensato di aver scelto le tue difficoltà e che queste potessero avere uno scopo ben preciso? O che esse potessero addirittura derivare dalle tue vite passate? Torna qui presto, parleremo anche di questo aspetto!

Sblocca la tua crescita: supera le credenze limitanti

Hai mai pensato che ci potesse essere qualcosa di specifico come una credenza a limitare la tua quotidianità e la tua serenità? Sei pronto a sbloccare davvero la tua crescita e ad identificare con precisione cosa ti stia bloccando o rallentando? Vuoi sapere come stai auto sabotando il tuo obiettivo?

Allora dobbiamo parlare di credenze! La credenza è un concetto, più o meno concreto, nel quale noi riponiamo assoluta fede.

Vero che esistano credenze assolutamente positive e favorevoli, come vero è che ne esistano anche di limitanti ed affossanti.

Sono spesso queste le cause del blocco di percorsi di crescita e consapevolezza che partono fantasticamente e poi si arenano quando stanno per spiccare il volo così come di blocchi inspiegabili in progetti, progressi, quotidiano e relazioni.

Le credenze limitanti tarpano le ali agendo nel profondo, sono ben radicate nel tempo e nella profondità di noi stessi. Esse possono derivare da limitazioni auto imposte o imposte tramite processi educativi, condizionamenti familiari, personali, lavorativi o altro, possono nascere in seguito ad esperienze provanti nelle quali sentiamo di aver subito ingiustizie o nei fallimenti.

Si accomodano nel profondo e permangono mostrandosi a volte palesemente con paure ed espressioni assolutamente consce nella definizione anche verbale di noi stessi, altre volte invece si annidano senza palesarsi e diventano subdole poichè ostacolano i nostri percorsi e progetti, la nostra quotidianità a tutto tondo, senza che noi ce ne rendiamo conto.

Nel coaching lavoro sempre con diverse tecniche queste credenze, siano esse consce o inconsce. Le identifico tramite colloquio e le verifico in radiestesia così come in radiestesia eseguo un protocollo preciso per rimuoverle.

Tramite questo mezzo ho modo di verificarne l’intensità prima e dopo i trattamenti (di norma ne propongo due come partenza) così che insieme al cliente si possa tenere traccia del progresso.

Esse sono una parte fondamentale del lavoro da svolgere su di sè e la loro rimozione e risoluzione identificano uno spartiacque tra riuscita e non. Non bisogna mai perdere di vista anche le modalità con le quali esse si sono insinuate in noi così da prevenire in futuro un nuovo annidamento.

Hai voglia di sperimentare con me come si viaggi più leggeri senza credi limitanti addosso?

Patti dell’Anima e Voti: La Loro Influenza nella Vita

Prima di incarnarci poniamo in essere una serie di scelte; decidiamo quali saranno i nostri obiettivi, le difficoltà, le prove, la famiglia, le relazioni ecc e, in questa dinamica, poi giungiamo qui portando con noi patti dell’anima da onorare (o quantomeno provare ad onorare).

E’ piuttosto frequente incontrare difficoltà in questo meccanismo; le problematiche alle quali siamo esposti qui entrano a volte a gamba tesa sulle nostre debolezze, paure e condizionamenti. Di qui la possibilità che in vita si ricorra alla formulazione (più o meno conscia) di voti.

Nelle indagini svolte in radiestesia (soprattutto) ma anche nei registri akashici è facile riscontrare la presenza di voti attuali o antichi e parlando con il cliente non sempre questo è consapevole di averli stretti nel presente.

Perchè si fa un voto? in coscienza perchè si trova complesso affrontare qualcosa o perchè si vuole ottenere qualcosa, si propone uno scambio o si esplicita una richiesta. L’universo e le sue energie però ci ascoltano sempre, attenzione quindi a cosa si chiede e anche a cosa si offre in cambio!

Noto che i voti permangano lungamente nel corso delle vite specie se fatti in momenti di disperazione profonda; quelli che più riscontro nelle indagine radiestesiche hanno a che vedere con la solitudine ed il denaro e si inseriscono ovviamente nella dinamica karmica dell’anima.

E’ possibile sciogliere patti e voti? certamente si, ci sono diverse tecniche semplici ed efficaci per ottenerne la risoluzione autonoma; per me è sempre molto importante che chi abbia instaurato la dinamica la possa anche chiudere ove possibile.

Hai mai attenzionato i tuoi patti dell’anima? e i voti? riconosci dinamiche ripetitive? sai che sono un primo campanello per una buona indagine in questo senso?