Come Mantenere il Benessere Energetico Autonomamente

“Deborah, come posso aiutarmi da solo a stare bene energeticamente?”

Il concetto di “igiene spirituale o energetica” viene spesso, erroneamente, sottovalutato come componente autonoma della persona. Ovviamente le pratiche di pulizia energetica, armonizzazione e guarigione spirituale sono utili e sensate ma è sempre bene, non mi stancherò mai di dirlo, lavorare anche da soli su se stessi con costanza. Questo consente di mantenere più a lungo possibile i risultati ottenuti tecnicamente dall’operatore e di ridurre il suo impatto nelle vostre vite il più possibile.

Demandare sempre ad altri la propria cura energetica non è un’idea sensata poichè spinge nella spirale di dipendenza e mancata responsabilità.

Praticamentre, quindi, cosa è possibile far da sè per mantenere un buon equilibrio energetico?

Quando parliamo di igiene spirituale ci riferiamo intanto a pratiche che aiutano a mantenere un sistema sano, in benessere.

La salute spirituale è influenzata grandemente da pensieri, idee, sensazioni, emozioni, interazioni con terzi così come dagli ambienti che viviamo.

Ciò che ci deve attivare rispetto alla necessità di mettere in atto strategie di cura energetica per noi stessi sono pensieri negativi ripetuti, un senso di estraneità alla sincroncità della vita, mancanza di energia, tendenza ad assorbire senza filtri le altrui energie negative. Benchè ovviamente alcune di queste manifestazioni vadano in primis portate a conoscenza del medico, esse possono essere anche segno di una energia generale che si dimostra carente.

Il senso di iniziare ad occuparsi di sè energeticamente è, oltre che quello di avere benessere costante, realizzare che essendo allineati prenderemo decisioni migliori e più semplicemente, avremo interazioni sociali più sane, una mente più chiara e rispondente.

Il benessere energetico porta ad avere anche migliore connessione con se stessi e più contatto quindi con il proprio intuito e sensazioni.

Le strategie più efficaci per prendersi cura di sè sono quelle di contatto con la natura, una passeggiata in un’area verde, nella calma e nel silenzio, un momento di raccoglimento in mezzo alla natura porta riconnessione profonda con l’elemento terra che ci radica e ci ancora al qui ed ora. La pulizia e l’ordine degli ambienti in cui viviamo sono altri indicatori importanti per le nostre energie; spazi organizzati favoriscono pensieri organizzati. All’interno del nostro ambiente abitativo possiamo inoltre favorire equilibrio con piante, fiori, cristalli strategicamente posizionati e luci naturali. La meditazione poi può dare una gran mano alla connessione profonda con il nostro sè superiore e alla calma del nostro sistema. Il rilascio di abitudini malsane o di relazioni non positive sono ulteriori passi strategici per l’equilibrio energetico e spirituale. La mindfulness e la respirazione consapevole favoriscono presenza a sè e calma così come il silenzio ed il riposo. Bagni col sale grosso, cristalli indossati e piccole pratiche di visualizzazione di noi in bolle di protezione o sigilli sono altri mezzi importantissimi per mantenere la salute del nostre energie. L’uso consapevole di smartphone e device in generale ha un ulteriore impatto sul bilanciamento del nostro sistema energetico.

Praticare questi strumenti in prima persona aiuta enormemente a ridurre l’impatto degli operatori nelle, proprie vite e a sviluppare una maggiore consapevolezza e responsabilità.

Ci avevi mai pensato?

Nel dubbio…io resto e mi ascolto

É possibile dare risposte coerenti a immagini che i clienti riportano quando si prestano a pratiche o esperimenti extrasensoriali da soli?

Molto difficile dare una risposta chiara e univoca a questa domanda. Incontro spesso persone che ricercano un supporto pratico per sperimentare tecniche specifiche che hanno già individuato essere per loro funzionali oppure persone alla ricerca di strumenti che possano favorire lo sviluppo e la crescita spirituale. Quando questo accade il percorso é sostanzialmente guidato, la sperimentazione graduale e sotto controllo in quanto sempre accompagnata da sostegno di pulizia e attenzione al sé quotidiana. É evidente che quanta più consapevolezza venga immessa nelle pratiche così come quanta più attenzione alla propria vibrazione e qualità energetica di abbia, ci sia un ritorno in sicurezza e chiarezza di ciò che emerge.

Questo però non esclude che io riceva rimandi a risultati conseguiti autonomamente; ciò che soprattutto mi si richiede é l’intervento a posteriori sull’interpretazione di simboli, “visioni”, percezioni o avvenimenti.

Questi ultimi si inquadrano di solito più semplicemente con qualche domanda che contestualizzi. Invece visioni, sogni, simboli, canalizzazioni vere o presunte sono invece una parte molto complessa da interpretare quando si sono svolte libere, senza preparazione e coscienza.

Spesso mi vengono riportate immagini senza contesto, senza saper bene cosa stesse accadendo; più volte quindi fondamentalmente si brancola nel buio rispetto a quanto avvenuto; é perciò impossibile fornire un parere professionale o una interpretazione attendibile.

Quanto più spesso mi vengono riportati fatti simili tanto più spesso consiglio di tenere un diario, annotare sensazioni ed esperienze, far fruttare nel tempo la scrittura e solo in un secondo momento, con pazienza, ricercare una logica o delle evidenze rispetto ai significati senza mai perdere di vista lo studio approfondito e costante delle pratiche che ci si propone di vivere.

Pronunciarsi su visioni non chiare, parole “forse” percepite in una presunta chiaro udienza, fatti previsti in presunte “chiaro visioni” é del tutto fuori luogo.

Di base la richiesta che faccio é quella di domandare significati con lo stesso metodo con il quale sono giunte queste informazioni; ricercare al di fuori di sé e senza struttura motivazioni sensate é veramente complesso.

Per quanto comprenda che un simbolo che si ripete o una visione che appare possano portare ad immediata voglia di spiegazioni é altrettanto importante sottolineare che, in assenza di guida, competenza e contesto, tutto sia piuttosto azzardato specie in scarsa coscienza di sé.

Hai mai sperimentato qualcosa di particolare e ne hai ricercato il significato al di fuori di te? lo hai poi effettivamente trovato? come?

Le Cinque Ferite dell’Anima: Riconoscere e Trasformare

“Ciao Deborah, ho visto la mia lettura dell’anima e mi viene da dire ma come è possibile che non riesco mai ad uscire dal loop del rifiuto? ogni cosa mi porta lì, relazioni, eventi, lavoro…sembra una specie di girone infernale che non lascia scampo!”

“posto che ormai sono rassegnato al fatto che mi venga sempre a galla la ferita dell’umiliazione non so veramente come venirne fuori”

“se lavoro con costanza e tu mi dai una mano è possibile secondo te mettere da parte definitivamente la ferita dell’abbandono?”

Questi messaggi sono di questa settimana; spesso, dopo un trattamento, un coaching o una canalizzazione, mi trovo dei rimandi da parte dei Clienti rispetto alle cinque ferite dell’anima.

Rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione e tradimento sono le cinque ferite dell’anima che ci impediscono di essere ciò che siamo davvero, sono i cinque principali condizionamenti della nostra esistenza.

Da tempo mi occupo della loro individuazione (sono ancestrali? infantili? la loro origine fa la differenza spiritualmente parlando), del loro valore (quanta componente scatenano? qual è il loro valore?), della loro percezione (quali tratti caratteristici riconoscete e quali no? dove sta la misura limite tra quel che possedete a livello conscio e inconscio?), della loro accoglienza e trasformazione nel coaching con strumenti attivi e in radiestesia con trattamenti specifici.

Affrontare le cinque ferite dell’anima e riconoscerle come parte di noi segna un componente fondamentale nel percorso di crescita personale e spirituale, consente di spiegare meccanismi che attiviamo in maniera automatica, trigger che ci smuovono di continuo senza nemmeno che ce ne accorgiamo. Queste ferite segnano il nostro essere spirituale e ci portano ad attrarre nuove e nuove prove che ricadono all’interno del loro spettro d’azione.

Quando mi viene chiesto quale sia il passaggio più ostico nei percorsi personali non posso che far riferimento a loro poichè sono intense, condizionanti e così comuni che nessuno ne è immune. Per ognuna di esse siamo pronti ad indossare una maschera per sopravvivere; fuggitivo, dipendente, masochista, controllore, rigido. Creiamo meccanismi di sopravvivenza e gestione, condizionati e condizionanti.

Ecco perchè affrontarle, all’interno e al di fuori di percorsi specifici di crescita, è un punto fermo di quel che porta benessere spirituale e a tutto tondo.

Hai mai sentito parlare di queste ferite? Conosci le tue?

Parassiti Energetici: Identificazione e Rimozione

Uno dei rimandi più comuni che mi trovo a comunicare nell’ambito della pulizia energetica o dell’aura riguarda l’identificazione e la rimozione di parassiti energetici.

Esattamente come le altre specie di parassiti questi si “attaccano” alle energie per risucchiarle; trovano una base e vi si insediano con l’intento di prosciugarla quanto possibile.

Per i parassiti è molto semplice entrare in risonanza con le basse vibrazioni personali, ecco perchè i pensieri cupi, il lamento, la tristezza, lo sconforto sono porte aperte e facilitanti per l’infiltrazione di questo genere di componenti. Nella bassa vibrazione è molto facile trovarsi a contatto con i parassiti che, senza difficoltà, possono prendere piede moltiplicandosi perchè nutriti dal malumore, dai fastidi, da tutto ciò che una persona può fare, dire o pensare per svilire sè e gli altri. E prestate attenzione anche a questa prospettiva perchè il frequentare persone parassitate espone al rischio della bassa vibrazione se ci si fa avvicinare troppo.

I parassiti energetici portano con sè stanchezza (da verificare come sempre prima col medico), eventi spesso negativi o sfortunati, blocchi sull’avanzamento della propria vita. Favoriscono il pensiero negativo (anche qui ovvio il consiglio di valutarlo col medico prima) poichè è il substrato che consente loro di vivere e proliferare.

Come possiamo proteggerci? Mantenendo con costanza le vibrazioni alte con la meditazione, la visualizzazione, una consapevole respirazione, la mindfulness. Bagni di sale, cristalli, reiki, trattamenti specifici e sigilli possono inoltre supportarci nel benessere energetico a tutto tondo.

In caso fossero invece già penetrati nel nostro campo energetico la loro rimozione è possibile mediante la pulizia energetica; ovviamente a seguito del risultato conseguito bisogna impegnarsi a modificare la matrice di pensiero e le condizioni che li hanno attratti e nutriti. Di per sè non sono un enorme problema energetico ma sono comuni, fastidiosi e ripetuti e parlano, soprattutto, di una scarsa cura di sè dal punto di vista energetico e spirituale. La loro presenza dovrebbe quindi essere uno stimolo alla connessione più profonda con sè, ad una modificazione delle proprie percezioni verso un innalzamento positivo onde evitare il ripresentarsi della situazione.

Hai mai sperimentato la pulizia energetica? Cosa ti è stato riportato dall’operatore? E come ti sei sentito dopo l’intervento esterno?

L’anno che verrà: 2026

Come già proposto lo scorso anno, da oggi fino al 23 dicembre sarà possibile prenotare un servizio dedicato ad una panoramica personale suddivisa per mesi sull’anno 2026.

L’ anno che verrà si compone di previsioni mese per mese da gennaio a dicembre 2026.

Rispetto ad ogni singolo periodo troverete indicazioni su:

qualità energetica generale su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

qualità energetica della sfera sentimentale su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

qualità energetica della sfera professionale su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

qualità energetica della sfera monetaria su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

due macrotemi da attenzionare individuati in radiestesia

un messaggio canalizzato utile per il mese in oggetto

una carta degli arcangeli come messaggio supportivo utile per il mese in oggetto

una carta del karma come indizio della sfida da affrontare nel mese in oggetto

Per richiedere il servizio bisogna indicare nome, cognome, data di nascita, questo viene consegnato poi per iscritto in mail al massimo entro il 29 dicembre 2025, all’atto della prenotazione vi verrà comunque indicato il giorno esatto della ricezione. Per info e prenotazioni whatsapp 3498846462 o mail d.asnaghi@gmail.com

11 Novembre: Potenzia il Tuo Allineamento Energetico

Martedì 11 novembre siamo in presenza di un importante portale energetico: la sua meravigliosa funzione è quella di favorire la manifestazione e l’allineamento personale.

Il numero 1111 porta con sè l’impronta fondante di realizzazione, di corretto e coerente piano di sè. Invita alla connessione in purezza con se stessi sotto l’amorevole guida del numero maestro 11. Martedì 11-11 l’energia raddoppia, è tempo quindi di una spinta alla concretezza nel proprio percorso dii manifestazione e crescita.

Questa occasione stavolta ci è proposta in un anno 9, porta quindi completezza e trasformazione.

Cosa potete fare in autonomia martedì 11? scegliete l’autenticità nelle relazionii, quesata giornata favorisce la connessione anche con l’altro. Cercate di essere guide di voi stessi, fidatevi dell’intuizione e delle sincronicità che veriocherete in queasta giornata, Fate qualche riflessione riguardo alla valenza dell’abbondanza nelle vostre vite: potrebbe essere un buon giorno per iniziare un diario della manifestazione o della gratitudine.

Cosa posso fare io per voi martedì 11?

Ricordo che questi servizi sono attivi tutto l’anno ma oggi assumono una maggiore valenza in virtù delle condizione energetiche universali. Per informazioni e prenotazioni messaggio whatsapp al 3498846462.

Lasciar andare per nuove opportunità

Da domani pomeriggio giovedì 6 novembre inizia la fase lunare della gibbosa calante.

Quando la luna si trova in fase decrescente ci invita a lasciar andare, eliminare o escludere ciò che non serve più per noi, il nostro bene, la nostra evoluzione.

Questo può ripetersi fase con fase, il rimando può benissimo presentarsi sia differente ogni volta sia sempre sullo stesso tema o sulla stessa persona finché non decidiamo coscientemente di essere pronti a liberarci di quanto non ci nutre più.

Non è infatti una questione di egoismo o prova liberarsi, quanto più di crescita e consapevolezza consolidate.

Il lasciar andare è un tema a me caro come coach e come operatrice energetica perchè spesso mi trovo ad accompagnare nel processo del lasciar andare: che si tratti di familiari, partner, amici, situazioni, paure, dubbi, problemi, scomodità o altro il processo di liberazione è sovente difficoltoso.

La radiestesia in questo giunge in sostegno con un nuovo trattamento ad hoc che ho messo a punto; il pendolo ptah lavora meravigliosamente in questo processo di rilascio su un tema specifico, cavalca la vostra convinzione di voler lasciar andare; accompagna all’uscio e restituisce una nuova quota di energia pulita e spendibile per mettere a frutto l’intento.

Avete voglia di sperimentare questa nuova esperienza? se c’è qualcosa che sentire di dover estromettere dal vostro essere o dal vostro percorso questa risorsa fa per voi nella misura in cui il sentire è responsabile e consapevole. Le energie lunari che decrescono favoriranno lo scopo in maniera del tutto naturale ed efficace.

Lasciar andare quando più non serve ricordo che aiuta ad aprire nuove porte per nuovi ingressi e nuovi inizi con maggior allineamento ai nostri scopi. Ciò che ci lascia fa spazio per ciò che può giungere per nutrirci, spingerci avanti, sempre più, nel meraviglioso mondo che costruiamo per noi ogni giorno.

Vi aspetto dal 6 novembre per questo nuovo trattamento energetico speciale che, come gli altri, può venir fruito sia in presenza che da remoto specialmente in fasi di luna calante.

Chi Ball e Pietre: Risorse per la Protezione Energetica

E’ in chiusura l’energia legata a Samhain e alla condizione per la quale il velo tra i mondi sia più sottile.

La scorsa settimana ho ricevuto molte richieste di transcomunicazione , consigli, suggerimenti e idee su ritualistica che molti hanno reperito online e hanno deciso di sperimentare in autonomia; spesso senza verificarne le fonti o possedere competenze in materia.

Della componente di rischio del “fai da te” ho narrato più volte e trovo ridondante ripetermi; quantomeno oggi vorrei però focalizzarmi sulla protezione, passaggio spesso sottovalutato e misconosciuto.

Come posso proteggermi energeticamente o spiritualmente?

Tolte le pratiche di consacrazione e richiesta a specifiche divinità proprio con questo intento, vi sono diverse risorse semplici da mettere in campo.

Le chi ball, la cristalloterapia ed i sigilli sono le prime materie che mi piace mettere in luce perchè consentono di restar fuori dalla ritualistica e di poter avere una sufficiente possibilità di sicurezza per pratiche basiche.

Le chi ball, se ben create e caricate hanno una durata più che notevole e consentono di non far filtrare alcunchè nel campo energetico della persona.

Pietre quali ossidiana nera, tormalina nera e shungite, occhio di tigre, ematite e labradorite, ognuna con la sua sfumatura di utilizzo supportano il campo energetico così che possa respingere l’indesiderato. Ricordo che le pietre vanno periodicamente curate con purificazione e intenzione specifiche legate al campo delle loro possibilità vibrazionali.

I sigilli, che siano strettamente personali poichè costruiti su nome, cognome e data di nascita o canalizzazione più specifica intenzione o che siano più generici in intento protettivo come il Sigillo di Salomone o il Pentacolo hanno ulteriore valenza specie se ben ponderati all’interno della propria spiritualità.

Esistono pratiche più profonde e complesse di protezione che escludono la ritualistica e prevedono un minimo di conoscenza e consapevolezza spirituale per le quali è necessario lavorare in consulenza e prevedere momenti di studio e sperimentazione assolutamente intimi e privati.

Qualsiasi possa essere la vostra scelta e la motivazione che vi orienta verso di essa in termini di protezione tenete in conto di non trascurarne mai la portata e l’efficacia.

Feedback Sulla Lettura dell’Anima

Qualche giorno fa ho proposto l’esperienza di “lettura dell’anima” di cui potete leggere qui.

Ci tengo oggi a condividere con voi i primi feedback raccolti da coloro che hanno già sperimentato questa novità:

“leggere dentro di sè mentre si legge quello che invii, che fossi magica lo sapevo già, qua ti sei superata però! “

“una lettura profonda che mi ha commosso fino alle lacrime più amare perchè i contenuti sono terribilmente veri e leggerli li rende ancor più vincini a me. Ti ringrazio Deborah perchè sei sempre precisa e profonda, consiglio a tutti questa lettura perchè è un viaggio dentro di noi”

“se mi avessi detto un anno fa tutte queste cose avrei pensato fossi matta! oggi so che vedi ciò che altri nemmeno lontanamente conoscono e immaginano e sono grata all’universo per averti trovata sulla mia strada. La lettura dell’anima è qualcosa di struggente per me, me la sto rileggendo tutti i giorni, grazie grazie grazie!”

“immaginavo fosse una botta ma non così! grazie Deborah, sai cose di me che nemmeno mia moglie conosce e non ho nemmeno avuto bisogno di dirtele, sei un dono prezioso e spero tu incontri più persone possibili perchè sai cambiare in meglio il corso delle vite”

Hai sperimentato anche tu la lettura dell’anima e vuoi dire la tua? scrivimi così che io possa condividere le tue parole!

Vuoi prenotare questa esperienza? mandami un messaggio whatsapp al 3498846462

Celebrare la Notte degli Spiriti Animali

Oggi, 27 ottobre, secondo la tradizione messicana legata al Día de los Muertos, si celebra la “Notte degli Spiriti Animali” o “giorno del ritrovo“: gli animali domestici che sono mancati e hanno attraversato il “ponte dell’arcobaleno” tornano a far visita ai loro proprietari nelle loro case in ricordo ed onore dell’amore che li ha uniti in vita. 

E’ oggi usanza preparare quindi altari con foto, cibo preferito e giocattoli per accoglierli e onorare la loro memoria nel momento in cui nel ponte dell’arcobaleno si apre il varco che concede agli animali il ritorno nella nostra dimensione terrena. La tradizione non si lega unicamente agli animali domestici, narra invece di tutti gli animali coi quali si è creato legame di affezione.

L’importanza spirituale di questa giornata è immensa ed evidente posto che anche con i nostri animali domestici stringiamo patti dell’anima prima di incarnarci e spesso ci ritroviamo in più e più esperienze sotto forme diverse.

Nelle letture dei registri akashici spesso capita che venga chiesto della relazione col proprio animale d’affezione e nel corso degli anni ho raccolto tantissime testimonianze di guide, supporti, ritorni, stimoli e complicità sempre sotto forma di grande rispetto e amore reciproci nel corso di più storie ed esperienze in questa e altre dimensioni.

Felice giorno del ritrovo a tutti coloro che oggi attenderanno onorandolo qualcuno che faccia rientro dal ponte!