Consulto carte oracolo dei registri akashici

Vista la richiesta costante da oggi rendo disponibile il consulto con le carte oracolo dei registri akashici. Questo consulto avviene in videochiamata e può durare trenta minuti o un’ora. Non equivale ad una lettura dei registri akashici!!!

Le carte oracolo dei registri akashici sono strumenti importanti per creare connessione tra due mondi, il nostro e Akasha. Si pongono domande e le risposte sono volte alla via evolutiva, guidano e confortano nel percorso quotidiano dell’anima. Ogni carta racchiude in sè un mondo e risponde in maniera profonda ed emozionale ai quesiti posti.

Possono essere un primo strumento di approccio ad Akasha oppure un completamento alla lettura dei registri akashici.

Vuoi prenotare il tuo spazio o hai domande? Scrivimi a d.asnaghi@gmail.com

Carte del destino: lunedì 3 giugno

Torna, come per ogni primo lunedì del mese, per il 3 giugno la possibilità di avere il proprio consulto in chiamata con le carte del destino. Prenota il tuo spazio da 30 o 60 minuti via mail a d.asnaghi@gmail.com oppure su whatsapp al 3498846462.

Questo mazzo di carte, ideato da Adam Green , è entrato nella mia vita diversi mesi fa. Mi ci sono approcciata con curiosità vista la modalità differente presentata rispetto a tarocchi, oracoli e sibille che già studio e pratico da anni.

Ho impiegato poco tempo a sintonizzarmi con queste carte; sono intuitive e ben rispondenti, hanno con sè una bella energia e sono state fonte di ottime risorse e spunti di riflessione per me.

Esse portano alla composizione di frasi e a risposte per simboli, sono in grado di affermare un sì o un no in maniera molto chiara e di lasciare al contempo spazio per chiavi di lettura più ampie grazie alla formulazione di frasi indicanti indizi da cogliere.

Genitori, figli e registri akashici

Nei registri akashici, ne ho parlato diverse in diverse occasioni, è possibile indagare le relazioni tra genitori e figli; spesso si scopre che le dinamiche di oggi sono quelle di vite passate o che il contratto dell’anima prevede di sanare un passato più o meno remoto; si ha conferma di aver scelto questo o quello a scopo evolutivo o per recuperare altro, le dinamiche che possono fuoriuscire da domande così dense sono molteplici.

Ciò però che eticamente non è consentito fare è leggere il registro del proprio genitore o dei propri figli per andare a ricercare informazioni non direttamente interconnesse con noi.

E’ quindi impossibile richiedere una lettura in vece del proprio figlio o genitore.

Delle volte accade che vi siano madri preoccupate e vogliano indagare in lungo e in largo il registro della propria prole; non è consentito. Spesso si richiede la lettura per figli o nipoti addirittura minorenni, altro comportamento improprio.

L’accesso alla lettura dei registri akashici deve essere responsabile e consapevole, la minore età non lo consente così come non è consentito accedere in virtù di altri al loro registro.

So che questo destabilizza molto quando viene comunicato se si sente invece in maniera forte l’esigenza di indagare ma l’unica concessione ammissibile è quella per la quale si indaghi il proprio rapporto animico, il proprio contratto dell’anima, il proprio ruolo nei confronti di un figlio o un genitore.

L’etica è componente fondamentale per un lettore di registri akashici; spiegare e motivare le proprie scelte al cliente è parte del lavoro e gioca un ruolo chiave anche nella scelta del professionista al quale affidarsi.

E tu hai mai pensato che la lettura potesse avere queste implicazioni? Ti sei mai domandato se il legame coi tuoi genitori o figli potesse avere radici ben più profonde di questa vita?

Seconda edizione percorso online broadcast whatsapp connessione con sè

Questo percorso inizia lunedì 17 giugno e si chiude lunedì 16 settembre. Termine iscrizioni: lunedì 10 giugno.

Come life e spiritual coach sono sempre alla ricerca di mezzi innovativi ma adeguati per espandere la consapevolezza e le esperienze che portino benessere, cura di sè e connessione a quante più persone possibili.

Parlando quotidianamente con moltissime persone mi sono resa conto che tanti non iniziano un percorso di coaching per via di una serie di ostacoli concreti con in testa alle motivazioni il costo e la difficoltà di organizzazione degli orari specie in funzione di lavori su turnazione.

Ho pensato quindi di creare un percorso di connessione con sè tramite lista broadcast su whatsapp. Il percorso durerà tre mesi ed è in partenza lunedì 17 giugno. Ogni settimana riceverai due spunti settimanali (il lunedì ed il giovedì) tra articoli, riflessioni, esercizi, visualizzazioni, meditazioni. Tutto questo materiale ha il fine di supportarti alla connessione con te, a guardarti a fondo, senza fretta, senza vincoli di tempo o spazio, tutto è fruibile quando vuoi, coi tuoi modi e tempi.

Le proposte saranno di due tipi pur prevedendo l’invio dello stesso materiale, la prima “percorso base” prevede esclusivamente l’invio del materiale ogni lunedì e ogni giovedì dal 17 giugno al 16 settembre e avrà un costo più contenuto e con possibilità di pagamento in unica tranche con bonifico.

La seconda “percorso avanzato” prevede l’invio del materiale ogni lunedì e ogni giovedì dal 17 giugno al 16 settembre e l’assistenza continuativa via whatsapp dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì (messaggistica, note vocali) rispetto al percorso, confronto su dubbi, domande, approfondimenti, feedback, difficoltà, fatiche con un costo maggiorato rispetto al percorso base. Questa modalità prevede la possibilità di due tranche di pagamento, metà entro il 10 giugno, giorno di chiusura delle iscrizioni e metà entro il primo di agosto.

Ti indico quali saranno i benefici che potrai cogliere:

tempo per te, questo percorso è un invito costante a prendere tempo per se stessi, ogni lunedì e giovedì, ricevendo gli spunti, sarai chiamato a prenderti tempo

cura di te, mano a mano che riceverai gli spunti ti troverai a cullarti nella tua essenza

vicinanza a te stesso, più avrai modo di lavorare gli spunti e più potrai conoscerti nel profondo sentendoti finalmente te

accoglierti, vedendoti per come sei, connettendoti a te stesso avrai più facilità ad accoglierti scevro da condizionamenti perchè individuerai in maniera autonoma i tuoi punti di forza

scopo di vita, una maggior connessione con se stessi porta ad aderire allo scopo di vita, questo fa sì che tutte le dinamiche migliorino e porta quindi maggiore serenità e pace

miglioramento della relazione con te stesso, questo è uno dei punti di forza del percorso, conoscerti ti fornirà spunti nuovi per andare all’essenza di chi tu sia

miglioramento della relazione con gli altri, quando stai bene con te stesso e sei trasparente negli intenti vivi in modo più sincero e proficuo le relazioni con terzi

amore per sè, conoscerti ed entrare in connessione con te stesso ti aprirà il cuore e potrai riscoprire la gioia di stare con te

decisioni consapevoli, quando conosci te stesso ogni tuo passo è più semplice e consapevole, questo ha un risvolto positivo in tutti gli ambiti della tua vita

vivere nel presente, conoscersi aiuta a stare qui ed ora e godere appieno di sè nel momento presente, senza salti nel passato o voli pindarici nel futuro

maggiore considerazione e affermazione di te, conoscerti ti porterà a valorizzarti in ogni ambito della tua vita e questo processo, quando profondo, viene regolarmente riconosciuto da chi ti sta attorno

eliminazione della confusione perenne e dei blocchi auto imposti, quando conosci te stesso e sei connesso non hai dentro te il caos, non ti auto limiti, anzi, tendi a cercare di accogliere sempre al massimo il tuo potenziale

Per informazioni mail a d.asnaghi@gmail.com oppure whatsapp 3498846462

Il corso va prenotato e saldato come da indicazioni nel corpo testo entro e non oltre lunedì 10 giugno.

Registri akashici e limiti

Ho sempre parlato molto dell’importanza e della valenza personale e spirituale della lettura dei registri akashici. Proprio in quest’ottica voglio oggi parlare delle limitazioni che io, come lettrice, pongo nelle letture.

Ci sono delle tematiche che non indago per ragioni legali, etiche, morali e personali. Queste tematiche sono: la salute, la gravidanza la vita, le idee e i pensieri di terzi (se non esclusivamente in relazione a voi e solo nel pezzetto che riguarda voi e che la guida decide di mostrare per il sommo bene dell’anima), pratiche illegali o pericolose/dannose per la salute, dipendenze.

Di base si è portati a pensare che uno strumento così valido come la lettura dei registri possa essere usato a 360 gradi, non è affatto così, esistono responsabilità precise rispetto al lavoro che si svolge e non possono, dal lato mio, venire mai oltrepassate per tutela personale e anche del cliente.

Noto però che ultimamente i miei no, le mie limitazioni, vengono discusse, negoziate. Si parte con un contatto molto trasparente nel quale spiego per quali motivi non accetto quella o quelle domande e poi il potenziale cliente infila un gorgo di parole volte a mediare, a spiegare che non ho capito, oppure che per lui/lei è fondamentale sapere proprio quello.

A tutti fornisco la stessa risposta: non sono la professionista che fa per voi.

Eticamente non posso andare contro il mio credo e la mia tutela per soddisfare quesiti relativi a materie che vanno indagate altrove, specie con il medico per la verità nella mia esperienza.

Quando si sceglie un professionista per un servizio è bene conoscere tutto ciò che offre e come lo offre. Personalmente dichiaro questi limiti sin dal primo messaggio informativo che invio su richiesta, questo proprio perchè sia tutto in trasparenza comunicativa.

Non serve pregare o discutere, non ha senso. Ci sono materie che competono ad altro, responsabilità che competono ad altre materie ben più terrene e l’imposizione con la spiritualità ha ben poco a che fare.

Tu che ne pensi?

La vita passa

Ho pubblicato recentemente questa frase sui miei social e sono stata inondata da osservazioni di persone che se la sono sentita letteralmente cucita addosso.

La voglio condividere anche qui proprio per questo motivo, mi piacerebbe risvegliasse un sentore in quanti più ne possano avere gancio.

Procrastinare conduce spesso a rimpianti e rimorsi, a sensazioni di vita fluita via senza nemmeno accorgersene.

Tu sei qui ed ora?

Relazioni familiari

Sia come life e spiritual coach che come lettrice di registri akashici mi trovo spesso a raccogliere domande ed osservazioni rispetto alle famiglie di origine dei miei clienti.

La recente festa della mamma ha smosso il sentire di moltissime persone, come spesso accade avere una giornata dedicata ad un tema specifico può divenire trigger di emozioni scomposte e non ben calibrabili.

Nei registri akashici spessissimo indago sotto la guida amorevole di Akasha le relazioni con madri, padri, figli, fratelli e sorelle, nonni. Escono sempre dettagli arricchenti da vite passate comuni, dinamiche già in essere ben prima di questa esistenza terrena, vite parallele che nutrono similitudini con questa, vite future già pianificate. E poi voti e contratti, legami stabiliti per risolvere qualcosa insieme, nodi e debiti a sancire mancanze e lavori nuovi su di sè per i quali gran parte è data dall’accettazione del fatto che quando una materia riguarda due persone bisogna saper stare di fronte all’altro anche se non lavora come noi.

Come life e spiritual coach mi capita , dopo la lettura, di aiutare a sbrogliare in maniera articolata questa matassa di relazioni. Oppure si parte da zero, senza indagini di alcun tipo, semplicemente lavorando la materia creatasi in questa vita, lasciando la spiritualità lontana e attenendosi alla pnl, alle dinamiche più o meno complesse da identificare e sanare.

Moltissimi hanno nodi cruciali col proprio genitore che nascono proprio in principio alla vita, ricordi di bambi i che emergono e colpiscono in maniera forte il vissuto odierno, condizionano, frenano, attirano senso del dovere o di colpa. Lavorare su legami così profondi non è mai semplice, si attraversa un percorso tortuoso in cui non si ha sempre collaborazione o comprensione se si sceglie di condividere con la controparte.

Tu hai mai considerato la tua relazione coi tuoi genitori in ottica di altre vite? senti di avere nodi da sciogliere? come ti senti in questo?

Quando le domande le pone Akasha

Nella lettura dei registri akashici siamo sempre portati a pensare che sia l’anima che richiede la lettura a dover porre le domande più nutrienti per il suo cammino e che sia la guida dei maestri ascesi a fornire le migliori risposte e i migliori spunti per il sommo bene dell’anima.

Eppure a volte capita che sia Akasha a far domande, succede che, nelle canalizzazioni delle domande, la guida ponga quesiti.

Delle volte questi sono retorici, altre volte sono più pungenti e volti a smuovere uno status quo non nutriente per l’anima che richiede la lettura.

Alla luce di questo capite bene quanto sia importante la convinzione e la responsabilità con la quale bisogna affacciarsi a questo strumento meraviglioso.

Se è vero che possiamo lasciar sospese le risposte alle domande così come possiamo lasciar sospeso il lavoro su noi stessi stimolato dalle risposte delle guide, è anche vero che andremmo a perdere il senso dell’impresa.

Le domande poste da Akasha sono tutte volte a determinare un nuovo giro di pensieri ed azioni, all’esplorazione personale di nuove consapevolezze e modalità.

Tu sei pronto/a?

Per maggiori informazioni e per prenotare la tua lettura dei registri akashici scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Il pendolo ebraico

Recentemente ho deciso di introdurre nei servizi offerti anche delle procedure legate all’utilizzo del pendolo ebraico.

Da circa cinque anni questo pendolo è entrato nella mia vita e mi ha consentito di muovere prima passi sensibili e sondanti e poi più sicuri e profondi nelle sue potenzialità.

Questo pendolo è uno strumento molto particolare e potente, serve per rilevare le specifiche vibrazioni di una persona, un luogo, un oggetto, una forma. E’ cilindrico e ha due basi, una liscia e una scanalata, ognuna di esse ha una funzione ed un impiego. Questo pendolo viene utilizzato con delle etichette specifiche che riportano caratteri ebraici funzionali alle onde di forma.

Con questo pendolo si può sia pulire che trattare che proteggere, permette di svolgere attività di riequilibrio ed armonizzazione a livello energetico. Si può quindi indagare la materia energetica individuando parassiti energetici, blocchi e geopatie ad esempio. Si può inoltre pulire e riequilibrare i chakra, pulire persone, oggetti, ambienti.

E’ un pendolo con altissime potenzialità ed effetti; come ogni trattamento va richiesto e considerato con responsabilità.

Per maggiori informazioni o per prenotare il tuo appuntamento scrivimi in mail a d.asnaghi@gmail.com

Guida in Akasha e ammonimenti

Come lettrice di registri akashici “frequento” da lungo tempo Akasha e interagisco con i maestri ascesi per ricevere le risposte alle domande delle anime che scelgono di affidarsi a me per le loro letture.

Oggi voglio raccontarvi qualcosa di molto particolare ed atipico che mi è capitato per la prima volta recentemente.

Avendo padronanza di diversi extrasensi so identificare autonomamente anime che portano con sè vissuti pesanti, problematici, sia per sè che per altri.

Eppure le letture per questi clienti sono sempre filate molto lisce in Akasha, ho sempre ricevuto risposte nutrienti che sono state accolte a volte in maniera diretta e piacevole, altre in modo più rocambolesco all’inizio ma sempre positivo in chiusura.

Ultimamente invece nella canalizzazione per una specifica persona, oltre alle risposte alle sue domande, la guida ha scelto di dirmi un paio di cose strettamente rivolte a me per supportarmi nella relazione.

Non mi era mai capitato che la guida uscisse dalle risposte alle domande del cliente e impiegasse tempo ed immagini per dare a me un messaggio di allerta.

Ovviamente una volta conclusa la sessione ho avuto molto su cui riflettere.

Avevo individuato dei nodi già nei primi contatti con questa persona ma so bene come gestire il tutto e non me ne sono preoccupata. Il fatto che la guida abbia pensato di ammonirmi per consigliare “alta attenzione” mi ha invece raggelata per un attimo.

Cosa non avevo visto? Cosa non ero stata in grado di cogliere? Mi pareva di avere già una buona serie di dati complessi rispetto a questa persona eppure, evidentemente, qualcosa mi mancava.

Non posso scendere nei dettagli ma posso certamente affermare che Akasha è un luogo d’amore e piena coscienza nel quale tutto giunge per il sommo bene dell’anima, non va quindi mai messo in dubbio per quanto mi riguarda.

Di qui nasce una riflessione personale molto profonda che appena sarò pronta condividerò con voi….