Settembre: Eccoti!

SETTEMBRE È ALLE PORTE: E NOI CON LA LISTA DEI BUONI PROPOSITI (di nuovo)

Non è gennaio il vero Capodanno. È settembre.

Ad agosto eravamo tutti “quest’anno mollo tutto e vado a vivere in Salento”. A settembre torniamo, apriamo l’agenda, e ci ritroviamo con la stessa frase di sempre: da settembre cambio.

Palestra, dieta, corso di inglese, ordine in casa, meno telefono, più soldi da parte, dire di no, mettere i confini. La lista è bellissima. Dura in media 11 giorni.

Perché?

1. Perché facciamo obiettivi da agosto
Ad agosto siamo riposati, ottimisti, abbronzati. Decidiamo obiettivi da persone in vacanza, poi li deve portare avanti una persona stanca che lava le mani 20 volte al giorno, lavora e ha il traffico della città alle 8.

Non funziona.

2. Perché ne facciamo troppi
La lista di 8 obiettivi è una condanna. Il cervello non mantiene 8 cose nuove insieme. Ne mantiene UNA.

COME MANTENERLI DAVVERO QUESTA VOLTA (metodo anti-fuffa)

1. Scegline uno solo. Uno.
Non tre. Uno.
Quello che se lo facessi, a Natale diresti: “meno male che l’ho fatto”.
Gli altri? Li metti in parcheggio. Ottobre è lungo.

2. Riduci l’obiettivo fino a farlo sembrare ridicolo.
Non è “vado in palestra 4 volte”. È “il lunedì e il giovedì metto le scarpe da ginnastica”.
Non è “mangio sano”. È “a pranzo aggiungo una verdura, punto”.
L’obiettivo deve essere così piccolo che non puoi dire di no. La costanza batte l’intensità. Sempre.

3. Attaccalo a qualcosa che già fai.
Non creare un momento nuovo. Incolla.

  • Dopo che lavo i denti -> 2 minuti di stretching
  • Dopo il caffè -> apro Duolingo per 5 minuti
  • Dopo aver parcheggiato -> 10 minuti di camminata senza telefono

Si chiama habit stacking. E funziona perché non devi ricordartelo.

4. Fissa la regola dei 2 giorni.
Puoi saltare un giorno. Non due di fila.
Hai saltato lunedì la palestra? Martedì ci vai anche solo per 10 minuti. Questo è ciò che tiene in piedi l’abitudine quando la motivazione finisce (e finirà, intorno al 18 settembre).

5. Misura le azioni, non il risultato.
Non pesarti ogni giorno. Conta quante volte hai fatto l’azione.
“Questa settimana ho fatto 2 volte palestra” è un successo misurabile. “Devo dimagrire” è un giudizio che ti spegne.


Settembre non è un nuovo inizio da zero. È una continuazione più lucida.
Non devi diventare una persona nuova. Devi solo mantenere UNA promessa alla persona che eri ad agosto, quando eri felice e credevi fosse possibile.

Allora, qual è quell’UNO per te questo settembre?


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