Scoprire il Significato: Il Registro Akashico e il Destino

“Non possiamo sfuggire a ciò che deve accaderci.

Il vento ci porterà nei luoghi che dobbiamo visitare.

Il sole splenderà sulle persone che dobbiamo notare.

L’aria darà vita alle situazioni che devono prendere vita.

La notte oscura le cose da cui vuole proteggerci.

La pioggia laverà via gli occhi piangenti, e l’arcobaleno darà speranza.

Gli uccelli volanti ci faranno pensare a qualcuno.

Queste e tante altre cose succederanno, ma ricordate – niente è un caso”

Antoine de Saint Exupery

E, nella consapevolezza di questo, il nostro registro akashico si inserisce meravigliosamente e pienamente. Ci mostra ciò per cui siamo qui, le dinamiche che ci provano, ciò che abbiamo scelto; incontri, eventi, prove e relazioni. Nulla mai avviene per caso. La ferma convinzione di essere qui per uno scopo ben definito può accompagnarci con maggiore semplicità nel percorso, bisogna solo voler vedere.

Leggi Universali: Migliora la Tua Consapevolezza

Con questo articolo voglio portati a conoscenza di cinque leggi universali e della loro importanza così che tu possa conoscerle e riconoscere quando e come attivarti in merito alle risposte che darai alle domande che allego. La conoscenza di queste leggi e le tue riflessioni in merito sono preziose per avere sempre maggiore consapevolezza di trigger, automatismi e credi.

La prima legge è quella di Pareto: l’80% dei risultati deriva dal 20% degli sforzi. Ha senso quindi dimenarsi con estrema fatica? si può creare quindi il massimo impatto col minor sforzo possibile? come ti fa sentire questo?

La seconda è la legge di Attrazione: ciò su cui ti focalizzi si espande nella tua vita. Ti ritrovi mai a far pensieri bui e verificarne e validarne la presenza nei fatti? attenzione!

La terza è la legge di Kidlins: un problema messo per iscritto si dimezza. Spesso nel coaching chiedo ai miei coachee di scrivere, alcuni mi ascoltano, altri no, e resta evidente l’abisso tra loro. Hai quindi una penna a portata di mano? fai fluire e poi annota quanta differenza di percezione ci sia tra prima e dopo e quante più soluzioni ti appaiono.

La quarta è la legge Falkland: quando non sei costretto a decidere, non decidere. Riesci ad identificare i momenti propizi per prendere decisioni? Sai identificare su quali punti decisivi convogliare le tue energie e i tuoi spunti? Riesci a stabilire priorità?

La quinta è la legge di Murphy: più hai paura di qualcosa e più è probabile che accadrà. Gli imprevisti sono destinati ad accadere o li cerchi? Sei in un circolo vizioso di pensieri? Quali?

Queste domande sono un piccolo e semplice esercizio per conoscerti e verificare su alcuni punti il tuo grado di consapevolezza, hai voglia di farmi sapere cosa hai scoperto?

La matrice del destino

A partire da gennaio 2025 potrete prenotare la vostra matrice del destino.

Cos’è la matrice del destino? è uno strumento numerologico che, a partire dalla data di nascita della persona e attraverso le energie dei ventidue arcani maggiori dei tarocchi, fornisce una mappa dettagliata del “destino” personale. Si presenta come un ottagramma contenente una serie di numeri che portano con sè indicazioni precise su diversi ambiti della vita.

Nella matrice troviamo indicazioni sul cammino spirituale ed il destino, sul carattere con note positive e negative, sui compiti dell’anima, zone di comfort e armonia, coda karmica, l’elaborazione principale dell’anima nell’attuale vita, i programmi ancestrali, i talenti personali e generazionali, lo scopo personale, spirituale, planetario, sociale, la mappa dei chakra, la natura generale del rapporto di coppia, i problemi di relazione col partner, il canale del denaro, la professione e l’area di successo, il flusso economico, il karma genitoriale, le energie per anni, una fonte immensa di informazioni sui noi stessi!

Perchè richiederla? perchè del sapere di sè non è mai abbastanza, perchè può spiegare e chiarire o mostrare dinamiche, perchè svela contenuti di se stessi che possono essere ancora ignoti, abbraccia campi più e meno pratici dell’esistenza e fornisce quindi una panoramica ampia e profonda di sè per crescere, comprendersi e comprendere ciò che ci circonda.

Quali sono i tempi di attesa? una ventina di giorni circa

Per ulteriori informazioni e dettagli whatsapp 3498846462 o mail d.asnaghi@gmail.com

Come Riconquistare il Controllo del Tuo Tempo

Nell’ottica di una positiva gestione del tempo e del superamento del percepirlo come risorsa scarsa si inquadra una attenta analisi dei fattori che ci predispongono al considerarlo tale.

Nella percezione di scarsità un pensiero dovrebbe andare al genere di agenda che siamo soliti costruirci, il quantitativo di impegni nei quali ci spendiamo è sempre necessario? siamo in grado di definire i nostri spazi? sappiamo chiedere aiuto e supporto? siamo in grado di rimandare scegliendo con coscienza e libertà tra ciò che è urgente e ciò che non lo è? possiamo demandare o posticipare senza pensare al giudizio altrui?

Proviamo a partire da qui, vi garantisco troverete soprese che vanno ben oltre la lista dei compiti quotidiani nelle vostre risposte visto che il tempo è da sempre e per sempre matrice di noi stessi sia a livello del corpo che dell’anima.

Superare l’autosabotaggio: Scopri come

Hai mai considerato di poter essere tu il tuo più grande ostacolo?

L’autosabotaggio comprende le dinamiche (azioni, pensieri, credi) che (in)consciamente mettiamo in atto per ostacolarci o farci fallire nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Ci sono elementi come ad esempio il giudicarsi con continuità o il procrastinare o ancora l’aver paura di fallire e tanti altri che possono essere indice chiaro di autosabotaggio in corso.

In radiestesia è possibile valutare se ci sia un autosabotaggio in essere e dargli una definizione per portata ed aree della vita così come, col pendolo ebraico, avere un trattamento ad hoc volto a sanare la situazione.

Coloro che hanno sperimentato radiestesicamente ricerca e trattamento per i credi limitanti e hanno avuto ampia individuazione degli stessi sono altresì candidati papabili per questa ricerca e trattamento giacchè le credenze limitanti sono una delle forme di autosabotaggio più diffusa.

Questa indagine e trattamento sono volti a conoscere le aree nelle quali si esprime l’autosabotaggio e a trattarlo così che si possa, insieme ad una raggiunta consapevolezza, porvi limite e godere di traguardi e successi senza interferire con se stessi.

Che ne dici?

Gestire il Tempo: Superare la Percezione di Scarsità

Molto spesso, nei percorsi di crescita, la tematica del tempo viene affrontata con timore dai clienti, la maggior parte delle persone riporta di avere poco tempo, troppi carichi, molta fretta, pressione e stanchezza.

Vista così la conclusione più logica da trarre è quella per la quale il tempo sia una risorsa scarsa, da rincorrere e rifocillare continuamente in una spirale senza fine.

Siamo proprio sicuri che sia così? Ad un’analisi più approfondita esce spesso una mala percezione del tempo data da una sua mala gestione, troppi carichi presi, troppi orari non flessibili, troppe modalità per le quali la mente vaga e l’orologio scorre inesorabile lasciando con la sensazione di non aver “stretto” nulla.

Ritenere costantemente il tempo risorsa scarsa e limitata crea una convinzione a sua volta limitante che rende difficoltoso un cambio di prospettiva e conseguente utilizzo proficuo del tempo come risorsa spendibile.

Hai anche tu la sensazione di non avere tempo? Hai mai analizzato i fattori specifici che ti portano a questo sentire?

Come Affrontare il Futuro: Obiettivi e Resilienza

Qualche giorno fa ho pubblicato delle riflessioni relative alla valenza del futuro rispetto al qui ed ora. Approfondisco oggi parlando delle tematiche che noto ritornare sempre con altissima frequenza nelle questioni relative al domani: la posizione lavorativa e la vita sentimentale.

Questi due filoni sono ai primi posti, testa a testa, nelle curiosità sul futuro e nei lavori energetici o concreti, rivolti al futuro.

Più considerazione attribuiamo ad uno specifico tema e più sarà facile volerne sapere approfonditamente, questo è ovvio.

Non di rado i miei clienti cercano conferme sui percorsi che stanno portando avanti sia con me che in autonomia, poter sapere che le fatiche di oggi porteranno frutti è importante, motiva e sostiene.

Lo sguardo al domani è utile anche quando siamo in ottica di lavoro con obiettivi smart (specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti, basati sul tempo) nei vari campi della nostra vita. Non credo sia necessariamente segno di insicurezza o sfiducia la richiesta di uno sguardo a quel che sarà, la resilienza da mettere in campo dopo aver ricevuto le risposte cercate ne è testimonianza.

Quale tema vorresti approfondire se potessi guardare al tuo futuro? Tieni conto che, qualsiasi sia la tua risposta, è lo stesso tema nel quale bisogna porre risorse di crescita o cambiamento oggi, che ne pensi?

L’anno che verrà…

Da oggi fino al 23 dicembre sarà possibile prenotare un servizio dedicato ad una panoramica personale suddivisa per mesi sull’anno 2025.

L’anno che verrà si compone di previsioni mese per mese da gennaio a dicembre 2025. Rispetto ad ogni singolo periodo troverete indicazioni su:

qualità energetica generale su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

qualità energetica della sfera sentimentale su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

qualità energetica della sfera professionale su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

qualità energetica della sfera monetaria su scala da uno a dieci individuata in radiestesia

due macrotemi da attenzionare individuati in radiestesia

un messaggio canalizzato utile per il mese in oggetto

una carta degli arcangeli come messaggio supportivo utile per il mese in oggetto

una carta del karma come indizio della sfida da affrontare nel mese in oggetto

Per richiedere il servizio bisogna indicare nome, cognome, data di nascita, questo viene consegnato poi per iscritto in mail al massimo entro il 29 dicembre 2024, all’atto della prenotazione vi verrà comunque indicato il giorno esatto della ricezione. Per info e prenotazioni whatsapp 3498846462 o mail d.asnaghi@gmail.com

Riscoprire il Qui e Ora: Come Affrontare il Futuro

Nella mia professione mi trovo spesso a richiamare al qui ed ora i clienti; buona parte vive ancorata al passato, alla nostalgia e al ricordo, buona parte vive già nel futuro preoccupandosi di come sarà, paventando scenari più o meno positivi e volendo conoscerlo già ora nei dettagli.

E’ importante valutare il futuro? dal punto di vista della crescita, sia personale che spirituale, sicuramente sì. Costruiamo oggi nel qui ed ora le basi del nostro domani, poniamo obiettivi da raggiungere e questo si inquadra in un’ottica positiva e formativa.

Conoscere il futuro noto tranquillizzi, qualsiasi sia lo strumento che venga usato per indagare, la ricerca di conferme e conforto è la ragione prima delle domande sul futuro alle quali rispondo.

Bisogna però tenere conto di essere pronti, di valutare il condizionamento che necessariamente fuoriesce dai dati che vengono comunicati. La curiosità che pensiamo possa confortarci può ribaltarsi e divenire dato dirompente nell’oggi; ecco perchè le richieste su ciò che avverrà devono venire ponderate tanto quanto quelle che riguardano i nostri precedenti trascorsi.

Il channeling, la radiestesia, la cartomanzia rispondono ai quesiti futuri ognuno con la sua miglior declinazione, scegliere il mezzo a noi più rispondente può fare la differenza nella qualità delle informazioni raccolte così come nella modalità con la quale noi stessi le accogliamo.

Hai mai considerato di dare uno sguardo al tuo futuro? Quali sono i temi che ti incuriosiscono di più?

Diverse Tecniche di Channeling: Scopri le Differenze

Esiste un channeling più bello dell’altro? Una lettura più bella dell’altra?

Sicuramente esistono channeling più ricchi di informazioni o più guarniti di immagini evocative rispetto ad altri, che poi siano meglio non so.

Parto sempre dal presupposto che il channeling, ove fatto seriamente, sia uno strumento prezioso e sensato per sapere, avere risposte, stimolare riflessioni e comprendere disegni più ampi che ai nostri umani occhi risultano complessi.

Farei sicuramente un distinguo tra la lettura dei registri akashici ove i Maestri rispondono per il sommo bene dell’anima e spesso riportano immagini evocative pittoresche o riflessioni profonde non sempre immediatamente intelligibili ed il channeling con lo spirito guida che, per mia esperienza, fornisce risposte più pratiche e immediate pur non tralasciando previsioni e riflessioni di un certo peso.

Bisogna anche tenere conto della qualità delle domande poste, da essa dipende parte del risultato. A domande chiare si hanno risposte chiare, a quesiti fumosi non è detto ci siano parole nette.

Un altro fattore importante in questa considerazione è il momento in cui si sceglie di far il channeling, quanto si è pronti a ricevere in accoglienza determina la comprensione del testo senza cavilli e fraintendimenti.

Probabilmente per le persone più pratiche, coloro che necessitano parole chiare, immagini semplici e una guida ferma e netta meglio il channeling con lo spirito guida, per coloro invece che amano altissime vibrazioni, conoscenza infinita, immagini evocative e realtà anche non immediatamente spendibili ma comunque importanti ai fini evolutivi meglio i registri akashici e la relazione coi Maestri e la loro infinita conoscenza.

Conosco tanti clienti che hanno sperimentato entrambe le metodologie e hanno colto differenze che hanno portato poi verso preferenze nette cosi da abbandonare una modalità o l’altra ma, di contro, altri che richiedono questa o quella in base a come si sentono e tengono in conto il valore di entrambe declinandole però anche a seconda dei quesiti da porre, dell’umore del momento, della praticità o meno dei topic coinvolti.

Che si scelga l’una o l’altra modalità io credo comunque che l’invito più coerente da fare sia quello di avvicinarsi con fiducia alle parole che si ricevono, sia i Maestri che lo spirito guida comunicano in ottica di bene, crescita ed amore e questo è assolutamente tangibile in ogni lettura.

Tu hai sperimentato entrambe le modalità? Quale preferisci?