Consigli di sopravvivenza per le feste

Siamo vicinissimi alle feste natalizie e, come life e spiritual coach, ascolto una tensione sempre più palpabile rispetto a pranzi, cenoni e vicinanza.

Piccole strategie in arrivo quindi:

non sentitevi obbligati a festeggiare, non è matematico che visto che il mondo è in festa dobbiate necessariamente esserlo anche voi. Datevi spazio e modo per un sentire differente.

non sentitevi obbligati a partecipare ad un tour de force per la ricerca del regalo perfetto, non definisce le vostre relazioni ciò che sta sotto la carta regalo.

accogliete la malinconia per coloro che non sono più fisicamente presenti; non v’è nulla di male nel ricordo e nel richiamo alla mente.

cercate di non cadere nel gorgo del bilancio di fine anno, specie se pressati da parenti che premono l’acceleratore sulle vostre presunte mancanze

provate a godere della vostra diversità, che sia spunto arricchente e potenziante

virate le conversazioni nelle vostre zone di comfort se prendono pieghe che possono ferirvi, evitare per un giorno grandi temi non comprometterà proprio nulla

è facile sentirsi sopraffatti, cercate un tempo per decomprimere

mangiate e bevete responsabilmente, anche questo sarà base per mantenere il vostro equilibrio

riposate, le vostre energie sono preziose

donate abbracci sinceri, non forzatevi in moine

sentitevi sempre liberi di andare via prima, disdire, non partecipare affatto; non c’è convenzione per la quale ci si debba adattare a ciò che non risuona.

Queste piccole strategie sono pronte all’uso e possono allentare la tensione percepita verso i giorni a venire. Fatemi sapere cosa vi hanno portato nell’utilizzo pratico e rimanete in focus sul fatto che il 7 gennaio arriva per tutti, anche per voi.

Guarigione angelica: cos’è? come funziona? domande comuni, parte due

Proseguo qui con le risposte alle domande più comuni relative al trattamento energetico di guarigione angelica.

Perchè lo devo saldare in anticipo? E se poi quel giorno ho un imprevisto?

Il trattamento va saldato alla prenotazione così che io possa organizzare con coerenza la mia agenda. In caso di malessere o imprevisto basta contattarmi almeno il giorno prima e troveremo insieme un nuovo spazio per farlo.

Perchè anche se si può fare sui bambini tu non lo fai?

Perchè mi piace che chiunque accede ai miei servizi lo faccia con consapevolezza piena. In caso di minori questo non è possibile e preferisco quindi non trattarli nemmeno quando sono i genitori stessi a chiederlo.

Come posso individuare il trattamento adatto a me? sono indeciso-a tra base ed avanzato!

Segui questo link e troverai le differenze tra i due trattamenti: https://dimensionede.wordpress.com/2023/12/14/sono-operatrice-di-guarigione-angelica-base-ed-avanzata/  Presentano anche una differenza di prezzo, contattami per conoscerla e poterla valutare.

Posso fare il trattamento insieme a mia mamma/sorella/papà/marito ecc?

Si, solo se la guarigione sarà diretta al vostro rapporto, alla vostra relazione ed agirà esclusivamente su quella. Questo è possibile sia in presenza che da remoto col consenso esplicito dei partecipanti. Si paga un solo trattamento ovviamente.

Puoi venire a svolgerlo a casa mia?

Si, il trattamento angelico si può svolgere anche al vostro domicilio in presenza, per ragioni organizzative raggiungo solo i comuni di Meda, Seveso, Seregno, Cabiate, tutti in provincia di Monza e Brianza.

Voglio farlo su mia nonna/zia ecc ma soffre di demenza (o simili), si può fare?

No, lavoro solo con esplicito consenso di chi riceve il trattamento.

Voglio essere sicuro-a di poterlo ripetere tra quattro settimane esatte, si può prenotare subito anche il secondo trattamento?

Consiglio sempre di attendere e vedere nei giorni seguenti al trattamento come ci si sente. Ad alcuni basta una volta per ricevere e mantenere pace e benessere! In caso nei giorni successivi manteneste ferma l’idea di ripeterlo accoglierò ovviamente la prenotazione facendola cadere a quattro settimane esatte.

E’ previsto uno sconto se ne prenoto di più?

No, questo trattamento richiede un grande impegno da parte mia, non è quindi prevista alcuna scontistica.

Se non mi presento all’appuntamento in presenza perchè non riesco cosa succede?

Chiedo un preavviso di un giorno per la disdetta dei trattamenti, qualsiasi essi siano. In caso non vi presentaste non avreste quindi alcun rimborso. Avvisate e rimandate se siete dubbiosi rispetto ai vostri impegni o in caso di malanni, non attendete l’ultimo minuto!

Come definire un obiettivo

“Quando c’è una meta, anche il deserto diventa strada” proverbio tibetano

Ammetto che, fino a ieri sera, non conoscevo questa massima.

Me l’ha citata alla fine di un’intensa ora di coaching un mio cliente. L’ha fatto per sottolineare quanto il processo di identificazione di un obiettivo lo avesse aiutato nel riprendere in mano le redini del suo vivere.

Ed io ho trovato estremamente forte il potere evocativo di queste parole. In diverse occasioni nei percorsi di coaching ho notato il grande cambiamento fatto anche subito in seguito al definirsi di un obiettivo.

Capita molto spesso che il cliente contatti il coach perchè è in un momento di stallo, fatica, disinteresse, tristezza, malinconia ma non abbia ben chiaro dentro sè nè le cause nè le strategie per modificare la situazione.

Ed è proprio nelle prime ore insieme che sviscerare tutto questo porta a vedere l’obiettivo verso il quale muoversi.

Di norma i clienti cambiano espressione, gli occhi comunicano diversamente così come la prossemica non è più quella di prima.

La valenza di un obiettivo porta al primo seme di cambiamento; al primo vagito di un percorso consapevole.

Avete mai notato quanto possa far la differenza l’identificazione di uno scopo? Avete mai potuto constatare il cambiamento di prospettiva una volta che l’avevate individuato?

Il coaching è anche questo; vedere qualcuno illuminarsi perchè, pur attraversando il deserto, sa che giungerà alla meta.

Guarigione angelica: cos’è? come funziona? domande comuni

Rispetto alla guarigione angelica sono stata travolta dalle domande e dalle curiosità; raggruppo qui le più comuni con le loro risposte così che possano essere fruibili da tutti.

Ma ci sono rischi?

no, nessun rischio o controindicazione. Questo trattamento energetico canalizza e utilizza energia pulita, angelica. Io, come operatrice, mi impegno ad essere costantemente canale pulito e ricettivo sia per questo che per tutti gli altri servizi offerti.

Se la svolgo in presenza cosa accadrà?

Si inizia con un piccolo colloquio, ci si racconta focalizzandosi sul motivo per il quale si richiede la guarigione angelica. Poi si viene fatti accomodare su un lettino se siamo presso lo studio amico di Meda, sul divano o ovunque possiate essere comodi invece se si è al vostro domicilio. Per il tempo seguente non dovrete far nulla se non rilassarvi; il trattamento è tutto nelle mani dell’operatrice. In caso sceglieste la guarigione avanzata circa a metà trattamento vi verranno posti addosso dei cristalli, procedura indolore ed esente da rischi o controindicazioni. L’operatrice non vi tocca e non vi manipola. Alla fine verrete dolcemente richiamati e, se avrete piacere, ascolterete eventuali messaggi angelici canalizzati da me durante il trattamento e avrete una stesa omaggio con oracoli angelici per una domanda relativa al tema per il quale avete ricevuto il trattamento. In caso non aveste piacere di ricevere la lettura non c’è nessun problema, è qualcosa in più e non legato alla riuscita del trattamento scelto.

Se la svolgo da remoto cosa accadrà?

Fisseremo un appuntamento, nell’arco di tempo che ti indicherò dovrai essere in condizione di relax. Ti puoi accomodare sul divano, in poltrona, nel letto, a tua scelta. Semplicemente resterai in tranquillità finche non sarà trascorso il tempo indicato. A seguire ci sentiremo via mail o in videochiamata a tua scelta e potrò consegnarti eventuali messaggi canalizzati e, se vorrai, farò la stesa con le carte oracolari per te relativa al motivo per il quale hai scelto di ricevere la guarigione angelica.

Si parla di guarigione, se sono ammalato-ammalata guarirò?

No, per le malattie si va dal medico e si seguono le sue indicazioni. Qui si tratta di guarigione energetica e spirituale, certamente non fisica dal punto di vista medico.

Posso regalare questo trattamento a mia mamma, a mio marito, alle mie amiche?

Si, certamente. Assicurati però prima che sia gradito e che queste persone ricevano tutte le informazioni del caso. Non eseguirò questo trattamento senza consenso per nessuno.

C’è un tempo di attesa? io lo voglio fare subito!

Vista la particolarità e la profondità del trattamento non ne eseguirò più di due al giorno. Può essere quindi che in alcuni periodi ci sia un po’ di attesa. Tengo ad eseguirlo correttamente e profondamente, il tempo di attesa è anche garanzia che non venga eseguito sommariamente o che non vi venga dedicato tutto il tempo necessario.

Posso usarlo davvero per una situazione? o per il mio cane-gatto-coniglietto-furetto? per la mia casa e il mio ufficio?

Si, certamente. Quando si prenota il trattamento basterà indicare per chi o per cosa lo si richieda.

Come posso pagare?

Con bonifico. Contestualmente verranno richiesti i dati per la fatturazione. Nel momento in cui si prenota il trattamento lo si salda onde evitare disdette dell’ultimo minuto che rendono la mia organizzazione molto complessa. Ponderate bene se vogliate farlo o meno, non v’è fretta alcuna, prenotate quando avete certezza di volerlo ricevere.

Vorrei farlo ma ho un po’ paura! che dici?

Che è meglio evitare. Per me è fondamentale che chiunque acceda ai miei servizi abbia ricevuto tutte le informazioni necessarie e abbia maturato la consapevolezza piena di voler ricevere in serenità il trattamento.

Va ripetuto nel tempo? Sono obbligato-a a rifarlo?

Per continuare a percepire in maniera costante i benefici energetici del trattamento consiglio di ripeterlo dopo circa 4 settimane ma ovviamente non c’è alcun obbligo. La ripetizione o meno del trattamento è una scelta libera. Ci sono persone che acquisiscono pace e la mantengono in autonomia senza necessitare alcuna ripetizione.

Se stai pensando di ricevere questo trattamento e hai dubbi oppure tra queste domande non ci fosse la tua sentiti libero/a di contattarmi via mail a d.asnaghi@gmail.com oppure su whatsapp al 3498846462.

A presto!

Sono operatrice di guarigione angelica base ed avanzata

Ho sempre avuto una passione particolare per angeli ed arcangeli; sin da piccola ne sono rimasta naturalmente affascinata. Che fossero racconti, statue o dipinti per me era sempre un buon momento per farmi rapire dall’immensità di queste figure. E’ stato quindi per me molto naturale scegliere di potermi formare nel campo della guarigione angelica.

Ma cosa significa?

Gli angeli sono sempre attorno a noi, popolano energeticamente il nostro mondo così come gli arcangeli. E’ noto che ognuno di noi abbia un angelo custode, una guida pronta al supporto, una figura immensa che ci segue dalla nascita, che aiuta nostra madre nel custodire il nostro corpo fisico durante la gravidanza.

Il trattamento di guarigione angelica canalizza e porta a nostro supporto l’energia angelica, quella di angeli ed arcangeli. Ci consente di fare un bagno di luce purissima che pulisce il nostro corpo eterico, astrale, mentale. Ci porta leggerezza, centratura, pace e benessere; guarigione grazie all’amore purissimo che ci avvolge. Permette di attrarre abbondanza, non esclusivamente come materia economica, bensì come equilibrio, pace, armonia.

La guarigione angelica può venire praticata su bambini, adulti, anziani, animali, luoghi, situazioni e non ha controindicazioni. Può venire svolta sia in presenza che a distanza.

La guarigione angelica base lavora principalmente con i quattro arcangeli Michele, Gabriele, Uriel e Raffaele. Ognuno di essi porta con sè le sue specifiche caratteristiche e le sue specifiche competenze. Durante il trattamento l’operatore può ricevere messaggi personali angelici per il cliente e li riferirà a fine trattamento.

Raffaele ci connette all’elemento aria e al nostro chakra del cuore; lavora col raggio verde, guarigione e prosperità.

Michele ci connette con l’elemento fuoco e col chakra del plesso solare, lavora col raggio blu portando fede, coraggio, forza, protezione e potere.

Gabriele ci connette con l’elemento acqua, col chakra all’altezza dell’ombelico, lavora col raggio bianco portando purezza e armonia.

Uriel ci connette con l’elemento terra, il nostro chakra di base. Lavora col raggio rosso, la saggezza.

Questo trattamento ha la durata di 40 minuti circa se svolto a distanza (segue una chiamata o uno scambio di messaggi tra operatore e cliente), di un’ora circa invece se svolto in presenza.

La guarigione angelica avanzata lavora anche con gli altri tre arcangeli, Jophiel, Chamuel, Zadkiel. Utilizza il collegamento energetico alla griglia di cristallo di Lyra e l’energia del simbolo del pianeta Venere per ottenere maggiore vibrazione e compassione.

Jophiel utilizza il raggio di luce giallo: saggezza per le decisioni.

Chamuel utilizza il raggio di luce rosa: amore e pace.

Zadkiel utilizza il raggio di luce viola, misericordia e trasformazione.

Durante il trattamento l’operatore può ricevere messaggi personali angelici per il cliente e li riferirà a fine trattamento.

Questo trattamento ha la durata di 50 minuti circa se svolto a distanza (segue una chiamata o uno scambio di messaggi tra operatore e cliente), di un’ora e quindici minuti circa invece se svolto in presenza.

Nel caso in cui il trattamento sia base che avanzato venga svolto a distanza è bene che il cliente sia in un momento di relax.

Entrambe le guarigioni continuano il loro impatto benefico nei giorni seguenti al trattamento; per ottimizzare gli effetti vengono ripetute una volta ogni quattro settimane.

Personalmente ho scelto di abbinare alla guarigione angelica una stesa oracolare dedicata proprio agli arcangeli e alla situazione contingente del cliente così da ricevere ulteriore supporto sia in presenza che da remoto; una domanda attuale che possa ricevere una risposta angelica.

Se hai piacere di sperimentare su di te la meraviglia di questo trattamento e dei suoi benefici scrivimi per prenotare il tuo spazio! Mi trovi in mail a d.asnaghi@gmail.com oppure su whatsapp 3498846462.

(Svolgo al massimo due trattamenti di questo tipo al giorno; è possibile quindi che ci sia un po’ di attesa).

Respira….

Ho cominciato la pratica del respiro per riportare la calma, per permettere al corpo e alla coscienza di guarire. Inspirare, espirare, nutrire e abbracciare. Abbracciare il corpo e abbracciare il dolore
(Thich Nhat Hanh)

Da quando sono life e spiritual coach ho incontrato tantissime persone inconsapevoli del potere del proprio respiro.

Eppure esso è ciò che ci mantiene in vita; non solo fisicamente.

Hai mai preso in considerazione il tuo? Hai mai notato quanto possa influire sul tuo benessere?

Questi sono minimi esempi di domande che, quando serve, pongo nelle sessioni.

Moltissime volte si parte inconsapevoli e con qualche esercizio insieme si riscopre una forza che pareva sopita, un controllo che pareva perso, un centro che pareva irraggiungibile.

Ricordatevi di respirare. Dopo tutto, è il segreto della vita.
(Gregory Maguire)

Registri akashici e stranezze

Come lettrice di registri akashici, nel tempo mi sono capitati diversi episodi particolari relativi alle letture svolte.

I registri akashici riescono a sorprendermi quotidianamente, le letture non sono mai banali nè per contenuti nè per immagini.

Mi fa piacere raccontare qualche chicca perchè trovo possa essere utile avere anche esempi concreti di quel che possa accadere con una lettura.

Oggi vi racconto la storia E.

E. mi ha contattata mesi fa per la sua lettura; aveva diversi temi da sviscerare e ha posto una serie di domande molto articolate e complesse. Nella lista di domande mi aveva indicato un quesito particolare come fondamentale per lei.

Una volta effettuata la lettura, mentre stendevo la mail da inviarle “traducendo” ciò che avevo visto e sentito, mi sono resa conto che proprio quella domanda aveva avuto una risposta generica e poi una serie di numeri e lettere che a me non portavano nulla alla mente.

Capita che nelle letture escano dei numeri, si rivelano poi essere età, numeri civici di abitazioni o studi dove vive o lavora qualcuno che potrebbe venirci in supporto per una materia specifica, altre volte componendoli si arriva a numeri di telefono di qualcuno sempre utile a sbrogliare le matasse.

Con E. però non avevo alcuna idea di cosa potessero significare quei numeri, mischiati a lettere tra l’altro. Alla consegna della lettura le avevo segnalato il mio dispiacere, capivo bene che sarebbe stata delusa perchè proprio quella domanda aveva avuto questa risposta così sfuggente.

Le ho detto di tenerci in contatto se mai avesse avuto nuove per me proprio su quel tema. Più i giorni passavano e più io però non potevo smettere di pensare a questa lettura. Mi sono stupita, di norma conosco bene quali siano i confini e come io debba comunque mantenere il rapporto con le anime che a me arrivano.

Una sera, un pò sconfortata, mi trovo a parlare con una persona del motivo del mio sconforto. Questa persona conosce la mia professione, sa che non divulgo dettagli; dopo un mio racconto sommario mi ha chiesto se potessi mostrare quei numeri e quelle lettere.

Quando accedo ad akasha prendo sempre degli appunti, tengo i fogli per mesi e ho quindi potuto mostrare quel rigo per me così misterioso.

La persona che avevo di fronte non ha avuto dubbi; erano coordinate. In due click online mi sono resa conto che quel rigo dava una risposta più che immediata alla domanda ricevuta.

Ovviamente ho contattato subito E. che dopo aver verificato mi ha confermato che fosse più che una risposta centrata, mi disse “questa è la svolta!”.

Capita che le risposte ricevute non trovino subito un senso, capita che vengano indicati dati o incontri che raggiungono le nostre vite non in maniera immediata, esattamente come è accaduto ad E. con la sua lettura.

I registri non smettono di affascinarmi anche per questi motivi, la lettura akashica è fonte quotidiana di arricchimento non solo spirituale ed emozionale.

Tanti sono gli aneddoti che ho nel mio archivio; siete pronti a leggerne altri?

A presto!

La magia delle feste. O no?

Le festività natalizie si approssimano e come life e spiritual coach noto vi sia uno spaccato netto tra chi attende positivamente e con gioia i festeggiamenti, le riunioni familiari ed il tempo più lento tipico delle vacanze e chi, invece, viene pervaso da ansia, paura, frustrazione e tristezza al solo pensiero.

Già da una decina di giorni nei coaching mi sta capitando di accogliere questo genere di riflessioni. Tante persone fuori sede prenotano il loro rientro a casa mettendo in una tasca il biglietto e nell’altra insicurezze e tensioni. Altri invece, questo biglietto in tasca hanno già deciso di non metterselo e giustificheranno la propria assenza con motivazioni più o meno reali legate allo studio, al lavoro, ad una vita che ormai scorre lontana dalle origini.

Di qui si intuisce che il grande spartiacque inziale sia proprio questo: la scelta di far comunque ritorno in famiglia o quella invece di sottrarsi. E questo vale anche per chi potrebbe festeggiare a pochi chilometri di distanza.

Esiste sempre la possibilità di scegliere, accogliendo ed elaborando poi le eventuali reazioni altrui come materia indipendente da noi. Da noi stessi infatti dipende l’opportunità della nostra serenità sotto l’albero.

Qualcuno dovrà comunque rinunciare a qualcosa, questo è possibile. Altri invece dopo uno strappo iniziale avranno l’occasione di essere lieti per davvero.

Va richiamata sempre la responsabilità personale nel momento in cui dobbiamo mettere sul piatto una scelta.

Tu che cosa senti? Festeggerai con ansia e famiglia? Sceglierai il tuo benessere e starai lontano da dinamiche che non ti appartengono? Oppure vivi serenamente questo momento dell’anno?

Qualsiasi sia la tua posizione sappi che nei prossimi giorno condividerò qualche spunto di riflessione proprio su questi temi.

A presto!

Cosa sono i cerchi delle mamme?

Da quando sono diventata mamma per la prima volta nel lontano 2012 ho sempre sentito parlare de “i cerchi delle mamme”.

Inizialmente non avevo ben chiaro cosa fossero e oggi invece ne conduco alcuni; il passare del tempo ha cambiato in maniera netta la mia consapevolezza a riguardo.

I cerchi delle mamme sono spazi preziosi. Lo sono sia in termini di spazio inteso come luogo fisico o virtuale (si svolgono infatti sia in presenza che online), sia in termini di tempo. Sono delle bolle di benessere nelle quali si accoglie e si condivide.

Ostetriche, doule, psicologhe, psicoterapeute, infermiere, ibclc, consulenti in allattamento, sono ormai diverse le figure che conducono gruppi di supporto e confronto durante la gravidanza e dopo il parto.

Cosa si fa in un cerchio delle mamme? Fondamentalmente si chiacchiera, si condivide la propria esperienza, la propria fatica, i momenti belli e quelli meno belli. Trovarsi con altre donne che vivono lo stesso momento con sensazioni, emozioni, esperienze diverse dalle nostre aiuta a fare rete, creare supporto, condivisione; apre la mente a nuove possibilità e soluzioni.

Delle volte il tema dell’incontro è libero, delle volte invece chi conduce il cerchio propone un tema attorno al quale far gravitare la conversazione.

Spesso nel gruppo si passano informazioni pratiche come quelle sui servizi per la maternità sul territorio, sulle figure utili che ruotano attorno al maternage, sulle nozioni basiche di accudimento.

Nei cerchi delle mamme si sperimentano spesso anche il babywearing (la modalità per la quale i bambini vengono portati addosso con fasce e portabebè ergonomici); il rebozo (una pratica meravigliosa ed antica che ci connette a noi stesse); il massaggio neonatale.

Ogni cerchio delle mamme ha le sue caratteristiche declinate anche dalla figura professionale che lo conduce con le sue competenze e di norma ci si incontra una volta alla settimana per circa un’ora.

I bambini sono sempre benvenuti, anche quelli più grandicelli. L’atmosfera è sempre molto accogliente e rilassata, non ci sono formalità.

Tu hai mai partecipato ad un cerchio delle mamme? Ti piacerebbe poterlo fare?

Se vuoi maggiori informazioni commenta questo articolo o contattami in mail a d.asnaghi@gmail.com

Come si svolge una seduta di cristalloterapia?

La seduta di cristalloterapia in presenza è un’esperienza unica e coinvolgente.

La prima volta si sta insieme un paio d’ore: si parte dal consulto; una chiacchierata iniziale per conoscersi, un racconto di sè, delle proprie gioie e delle proprie fatiche. Un profondo momento di scambio in assenza di giudizio nel quale esporsi e sentirsi accolti.

Questo primo momento serve al cristalloterapeuta per individuare le pietre migliori per la seduta da svolgere e le modalità che più rispondono in base alle necessità del Cliente.

Si può concordare una serie di sedute così come limitarsi ad una, non esistono obblighi. Si può vedersi con regolarità o meno, si può lavorare insieme in seduta in presenza e poi proseguire in autonomia con una serie di consigli ed accorgimenti ad hoc dati dal cristalloterapeuta.

Una volta concluso il momento iniziale, il Cliente viene fatto accomodare su un lettino, in ambiente confortevole. Musica, incenso e calore se graditi supporteranno la piacevolezza del trattamento.

Il cristalloterapeuta procederà quindi al posizionamento di specifiche pietre in specifici punti del corpo per il quantitativo di tempo che ritiene necessario.

Come reiki master, di norma, utilizzo anche il reiki alla seduta di cristalloterapia in presenza, ovviamente sempre previo consenso del Cliente.

Una volta concluso il trattamento, il cristalloterapeuta rimuove le pietre dal corpo del Cliente e, se c’è il piacere di farlo, con calma e delicatezza ci si scambiano sensazioni ed emozioni.

La seduta di cristalloterapia è una coccola energetica, un momento di equilibrio, di rilassamento, di carico o scarico a seconda delle necessità.

E’ un tempo prezioso preso per sè e per il proprio benessere.

Hai mai provato la cristalloterapia? Con quali benefici?

Se hai domande o curiosità ti attendo nei commenti o in mail a d.asnaghi@gmail.com

(n.b.: il cristalloterapeuta non è un medico e i trattamenti in cristalloterapia non si sostituiscono mai a consulti e trattamenti medici)